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Eiaculazione femminile

ARTICOLO ESPLICITO!

Sì, lo so che giorno è: martedì.
So anche che non è il giorno dedicato a… ma chi l’ha detto?


Ringrazio Adriano per il suo articolo e buona lettura!


Autore: Adriano

Eiaculazione femminile.

Se squirti ti sposo.
– Anonimo su un muro di Roma.

Slurp, slurp, slurp… Aaaaaaaaaahhh oddio sono cieco!
– Effetti devastanti di un’inaspettata eiaculazione femminile.

Squirt!
– Topa al raggiungimento di un orgasmo.

Gatorade!
– Uomo su squirt.

L’eiaculazione femminile o squirt (dal gradevole suono che emette una donna quando viene strizzata) è un segreto Vaticano tramandato nei millenni. Secondo alcuni esiste, secondo altri non esiste, secondo altruni prempto.

Meccanica.

La quantità di cose che può fare una vagina è impressionante. Essa è piena di buchi, orifizi, cunicoli, paludi, e permette alla donna di inserirvi oggetti (come peni, zucchine, dita) ed estrarne altri (bambini, pipì, sangue puzzolente, salviettine profumate), perciò non deve sorprendere affatto l’idea che da una sgnacchera possa fuoriuscire del liquido a getti. Ti stai eccitando?

A differenza della normale lubrificazione vaginale che viene secreta un po’ da tutte le parti, lo squirt viene emesso dall’uretra, e non consiste nel semplice “sono tutta bagnata“, ma è un vero e proprio schizzo librato nell’aria, a volte all’altezza di metri. Ti stai eccitando?

Esattamente come per l’eiaculazione maschile, anche quella femminile avviene in seguito a un orgasmo, o anche no ma, a differenza del funzionamento piuttosto semplice del pene per il quale è sufficiente una semplice erezione e qualche smanettamento, l’infingarda vagina necessita di particolari manovre per convincerla a regalare un siffatto spettacolo.

Il più delle volte l’eiaculazione femminile è raggiungibile tramite un cunnilingus specifico che le donne non hanno mai insegnato agli uomini così, per il puro gusto di fare le stronze, ma la desecretazione dell’originale documento Vaticano “Instructio de modo procedendi in vaginae sollicitatione” ha permesso di carpirne i segreti.

Secondo il Sacro Documento, la vulva va leccata insistentemente su uno stesso punto, preferibilmente in prossimità del clitoride o della tangenziale est, eseguendo movimenti ritmici a velocità omogenea con la punta della lingua. Le continue stimolazioni ricevute dal clitoride tumido ed eretto provocheranno uno stato di eccitazione crescente nella donna che gli sta intorno, facendo aumentare le contrazioni dei muscoli pelvici fino all’orgasmo. Ti stai eccitando? Maggiore è la ritmicità della stimolazione, più spettacolare sarà il getto di liquido emesso dalla donna, che urlerà il tuo nome in sanscrito. L’effetto finale sarà molto simile a quello provocato da una mentos in una bottiglia di Coca-Cola.

Composizione chimica del liquido.

Rappresentazione artistica di un orgasmo femminile.

Dai che ti stai eccitando. Ovviamente il mondo è pieno di scienziati che hanno cercato di analizzare la composizione chimica di questo liquido misterioso. Secondo alcuni scienziati giapponesi esso sarebbe composto per il 95% di acqua distillata e per il 30% di errori aritmetici. Altri studiosi hanno messo in evidenza la colorazione lattiginosa del liquido, sostenendo che si tratti di latte materno che ha sbagliato strada. Questo spiegherebbe psicanaliticamente il bisogno maschile di leccarla, come ritorno atavico all’infanzia del lattante. L’eminente ginecologo Otto Von Tèttete ha dedicato lunghi anni della sua vita allo studio della composizione chimica del liquido dello squirt, affermando infine:

È piscio!
– Otto Von Tèttete.

Secondo lo scienziato, l’eiaculazione femminile non sarebbe nient’altro che un improvviso stato di incontinenza dovuto alla contrazione involontaria dei muscoli che fanno pisciare le donne, qualunque essi siano. Ad ogni modo un getto che ti arriva in faccia a una pressione equivalente a quella di un geyser caldo può fare molto male e ostruire le vie respiratorie. Ti stai eccitando? Non più, eh?

Altri modi per ottenere un’eiaculazione femminile.

Leccarla è solo uno dei modi per assistere a questo affascinante fenomeno. Altri modi per ottenere uno squirt sono:

  • farla leccare da qualcun altro
  • un mazzo di fiori. Con 15.000 euro dentro
  • il vecchio caro ditalino, ma fatto bene però
  • implorarla piangendo
  • emettere suoni schifosi con la bocca, a mo’ di stimolo come per la pipì
  • ti sei eccitato?

Vittime dello squirt.

Nel corso della storia sono state moltissime le vittime dell’eiaculazione femminile. Dedichiamo a questi eroi un minuto di silenzio.

Fatto. Come? Un minuto non è ancora passato? Senti, io c’ho da fare, non so tu. Passiamo ad elencarne i nomi:

  • Alessandro Magno, l’unica e ultima volta che andò con una donna.
  • Edipo, mentre faceva petting alla madre, dando origine al famoso Complesso dello squirting di Edipo.
  • Søren Kierkegaard, mentre leccando la vagina della sua ragazza elaborava la sua teoria dell’esistenzialismo da contrapporre alle teorie di quell’idealista sfrenato di Hegel.

Curiosità.

  • Esattamente come lo sperma, anche il liquido dello squirt è commestibile e ricco di nutrienti, solo che nessuno ha ancora inventato un contenitore sufficientemente resistente per raccoglierlo mentre viene schizzato via a velocità mach 3.
  • Se riesci a farle avere un’eiaculazione sei il mio eroe.
  • I pennarelli indelebili contengono percentuali piccole ma rilevanti di squirt. Pare che l’idea sia stata brevettata da un tale stufo di farsi fare macchie indelebili sulla tapezzeria della sua Fiat Panda 750 full optional dalla sua fidanzata che squirtava come una vongola ogni volta che i due fornicavano in quel bidone di autovettura.

Eiaculazione femminile. — L’angolo del Dottor Divago
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Orgasmo

GIRA CHE TI RIGIRA ECCO IL POST TUTTO SESSO!


MA NON L’HO SCRITTO IO:
L’HA SCRITTO ADRIANO.


BUONA DOMENICA E BUON GOD DIVERTIMENTO!


Orgasmo.

Adriano

A letto esistono solo due categorie di persone: quelle che fingono l’orgasmo e gli uomini.
– Sigmund Freud.

L’orgasmo è, assieme ai mondiali di calcio, una di quelle cose per cui vale la pena vivere.

In passato si sapeva ben poco su questo argomento:

Paziente:Dottore, non riesco a raggiungere l’orgasmo!
Medico:Provi a correre più veloce.
( Un medico nel 1965.)

Oggi, invece, si può scegliere tra orgasmo maschile, femminile, singolo, di gruppo, senza zucchero, diet senza caffeina.

Introduzione.

La lettura di questo post dà diritto ad un orgasmo gratuito, ma a chi lo farà provare lo deciderò io.

Nella specie umana, sia uomini che donne possono avere l’orgasmo. Gli uomini lo hanno sempre saputo ma per secoli hanno tentato di nascondere questa verità alle donne per evitare che queste ultime li caricassero di responsabilità. D’altronde, gli uomini non sono nuovi a certe mistificazioni: fino a vent’anni fa avevano fatto credere alle donne che la saliva femminile avesse proprietà antibatteriche. Cosa non si arriva a dire pur di farsi fare un pompino.

Negli uomini l’orgasmo si presenta come un picco rapido di eccitazione seguito dall’eiaculazione, a cui segue la fase che in termini scientifici i sessuologi chiamano “fase dell’ho-avuto-quel-che-cercavo-per-me-va-bene-così-buonanotte“.

Nelle donne l’orgasmo è molto più incerto, più difficile e più problematico da raggiungere, questo per essere perfettamente in linea con la loro indole.

L’orgasmo è per lo più associato, in ambedue i sessi, ad altri tipi di azioni involontarie, come emissioni verbali – di solito vocali – come AAAH oppure EEEH. I cavalli fanno IIIIIIH mentre, a detta di Povia, i bambini fanno OOOH. Viceversa, non s’è mai visto nessuno orgasmare urlando consonanti (BBBIII!!! EFFEEEE!!! ESSSSSE!!! DDDOPPIA VVUUUU!!!).

L’orgasmo si accompagna altresì a spasmi muscolari in diverse parti del corpo e a una sensazione di generica euforia, quasi paragonabile a un sei al Superenalotto o alla morte di uno scarafaggio.

Orgasmo maschile.

Il maschio dovrebbe raggiungere l’orgasmo al termine di rapporti sessuali con la sua partner, ma nella maggior parte dei casi è già venuto sei volte ancora prima di calarsi i calzoni. Un inconveniente non da poco per la donna ma anche per l’uomo, sopratutto quando viene il momento di rimettersi i pantaloni. Studi altamente scientifici effettuati dalla NASA hanno dimostrato che se un uomo orgasma su Giove, che si muove più lentamente della Terra, la durata di questo orgasmo sarà di 2 minuti e mezzo, cinque volte in più della media terrestre. La NASA, tuttavia, ha avuto diverse perplessità sulla pubblicazione di questi dati per paura che il popolo femminile potesse pressare le autorità per un’immediata colonizzazione del suddetto pianeta, da attuarsi nel più breve tempo possibile.

Schema dei tempi di eccitazione nell’uomo.

Durante l’orgasmo, nell’individuo di sesso maschile si verificano in rapida successione contrazioni ritmiche della prostata, dell’uretra e dei muscoli delle chiappe, che si spremono a ritmo di mambo; tali contrazioni spasmodiche servono ad espellere il seme nella vagina della donna e a sperare che questo le basti per il resto della serata.

Il processo di eiaculazione ha una durata che varia dai 3 ai 10 secondi ma la sensazione di piacere che a esso si accompagna dura in media 3 secondi. Soltanto 3 maledettissimi secondi di piacere. È per questo che l’umanità ha inventato cose come il cioccolato al latte.

All’eiaculazione segue la fuoriuscita dello sperma, una roba biancastra che sa di yogurt magro (fonte: una donna qualunque). Alla fuoriuscita del suddetto yogurt segue il già citato periodo refrattario, durante il quale l’uomo non ha la possibilità di avere un ulteriore orgasmo, ma anzi prova disturbo se i genitali vengono stimolati, con grande dispiacere della donna che spesso scuote il pene e guarda attraverso il meato uretrale come se esaminasse una cannula per spruzzare l’acqua in giardino:

– “Beh? Non esce più nulla?

Ben consapevole di questa momentanea insensibilità, l’uomo per un periodo di tempo variabile diviene insensibile agli stimoli femminili e la sua libido scende ai minimi storici, roba paragonabile al PIL della Sierra Leone. Di conseguenza il suo romanticismo potrebbe risentirne in misura impercettibile:

Prima dell’orgasmo:

Donna:Mi ami?
Uomo:Ti amo, ti amo da impazzire, non posso vivere senza di te!

Dopo l’orgasmo:

Donna:Mi ami?
Uomo:Ma che domande del cazzo fai?

La sensazione dell’orgasmo non è localizzata al solo organo riproduttivo, ma è estesa anche al resto del corpo, perciò non spaventatevi se una di queste sere doveste eiaculare dal gomito: fa tutto parte del grande disegno distorto di Madre Natura.

Orgasmo femminile.

Una donna stupita dal proprio orgasmo.

L’orgasmo femminile è una leggenda, come il Santo Graal, la città di Atlantide e il PD che vince le elezioni. La popolazione femminile si divide infatti tra quelle che fingono e quelle che fingono talmente bene da far credere al proprio partner di saperci fare.

È risaputo infatti che la donna, dopo un attaccante della Juventus, è l’essere vivente che simula meglio sulla faccia della Terra. La simulazione dell’orgasmo è la terza cosa che la donna impara fin da bambina, preceduta dalla parola “mamma” e dall’espressione “mi vedi grassa?“.

Schema dei tempi di eccitazione nella donna.

EEEH CI HAI CREDUTO??? NAH MASCHIETTO ALLA SCOPERTA DELLE DONNE, sappi che le ragazze saranno anche sentimentalone e alla ricerca di un principe, ma sono più affamate di te, e l’orgasmo femminile è otto volte più forte di quello maschile, tanto che se per magia un uomo si trovasse a provare l’orgasmo femminile, sverrebbe come una pera cotta. Addirittura spesso le donne piangono dalla goduria durante l’orgasmo. Ma c’è un però: essendo forte è anche ugualmente complesso da raggiungere e tu dovrai sapere come fare per fare URLARE una ragazza a letto con te, ma questo te lo dirà Madre Natura.

Comunque sia, nell’individuo di sesso femminile questo evento cosmico può essere vaginale, clitorideo o di entrambi i tipi contemporaneamente. Ecco quello che voi donne vi siete perse fino ad oggi:

  • l’orgasmo clitorideo è più veloce rispetto all’orgasmo vaginale. Esso si raggiunge più facilmente se il clitoride viene toccato, leccato o se gli si fanno complimenti sconci.
  • l’orgasmo vaginale, invece, si raggiunge con la penetrazione: di cosa, poi, è la donna a deciderlo di volta in volta. Per le giovani donne raggiungere l’orgasmo è spesso una questione di tempo, quindi se a breve avete una partita di calcetto evitate di far arrivare all’orgasmo la vostra partner.

Secondo il professor Mario Calzino, ordinario di Ginecologia alla facoltà di Lettere, quando una donna si avvicina al culmine dell’orgasmo, il clitoride intimorito si ritira all’interno del prepuzio e le piccole labbra assumono un colore più scuro. Secondo l’Associazione Nazionale Femministe Armate, quando una donna si avvicina al culmine dell’orgasmo stappa lo spumante. Il problema della donna, semmai, è che si è talmente rassegnata a fingere che se un uomo per miracolo riuscisse a farle provare un orgasmo lei neanche lo riconoscerebbe:

Oddio, che mi succede? E questo cos’è? Tesoro, chiama un’ambulanza!

Terminato l’orgasmo, il clitoride torna alle sue dimensioni abituali e per dieci minuti potete chiedere alla vostra donna tutto quello che volete.

A differenza degli uomini, le donne non hanno un periodo di refrattarietà, o ne hanno comunque di molto brevi. Questa particolarità rende loro possibile far seguire altri orgasmi al primo in tempi ravvicinati. Una pessima notizia per gli amanti più svogliati:

Amore, stai tenendo il conto? A quanti orgasmi siamo?
– Maschio che sta eseguendo un cunnilingus da 1 ora e quindici minuti.

Alcune donne riescono ad avere anche un terzo o quarto orgasmo quasi in successione, dando luogo così a quelli che vengono definiti orgasmi multipli. Questo tipo di orgasmo in comitiva si verifica per circa il 13% delle donne, tenute nascoste dai governi dei propri paesi che stanno cercando di sfruttare questa loro caratteristica per fini militari, con grande gioia dei militari.

Attualmente il record mondiale di orgasmi multipli è detenuto da una massaia russa che si era seduta su una bicicletta senza sellino durante una scossa di terremoto.

Gergalità.

Veni, vidi, vici“. Giulio Cesare commenta una notte di sesso con sua moglie.

L’orgasmo non è mai chiamato così. Di solito ci si concentra molto sui verbi di spostamento usando termini come “vengo” oppure “arrivo“. Non è un mistero ormai che a causa di queste consuetudini, la maggior parte degli uomini ha un’erezione pensando a una stazione ferroviaria. Gli spagnoli dicono “Yo corro” proprio ad indicare un noto problema di tempistica tipico di quel popolo. A volte si usano anche espressione più inusuali quali “Sta per uscire tutto” oppure “Prendilo al volo!” o ancora “guarda come macchio la moquette!“.

Altre espressioni comunemente usate sono:

  1. Uuuuuuuh!
  2. Odioddioddio!!!
  3. Arrrggh!
  4. Madonnamiaaaa!!
  5. SIIIIII!!!
  6. EEEETCIÙ!
  7. ROOAAAAAR
  8. Eeeerrhhrrhrrhrhrhrrr (attribuita a Romano Prodi)
  9. Madonna mia, che dolore! (attribuita a Piero Marrazzo)
  10. Ifix Tcen Tcen! (attribuita all’alieno Supersex)

Nei rarissimi casi in cui i rapporti durino oltre gli 8 minuti la donna, ormai stanca di recitare, invita l’uomo a raggiungere il piacere in vari modi:

  1. Vieni!: l’uomo raggiunge il piacere normalmente.
  2. Vieni qui!: l’uomo raggiunge il piacere in un luogo da stabilirsi.
  3. Vieni su: l’uomo salta sull’armadio e raggiunge il piacere.
  4. Vieni giù: l’uomo raggiunge il piacere infilandosi sotto il letto.
  5. Vieni da sinistra: l’uomo raggiunge il piacere venendo alla sinistra della partner.
  6. Vieni da destra: l’uomo raggiunge il piacere venendo da destra ed ha di norma la precedenza.
  7. Vieni al citofono: l’uomo raggiunge il piacere suonando al citofono della partner.
  8. Vieni in chiesa: l’uomo raggiunge il piacere durante la raccolta delle offerte.
  9. Vieni in macchina: l’uomo raggiunge il piacere sedendosi in auto, ma solo se sarà lui a guidare.
  10. Vieni alla finestra: l’uomo raggiunge il piacere eiaculando dal balcone e contemporaneamente annaffia le piante della signora di sotto.
  11. Vieni su Skype: l’uomo raggiunge il piacere cliccando su “Accedi”.
  12. Vieni in chat: Sarà visualizzato il messaggio: Aaaaaahhhhh.
  13. Vieni al telefono: l’uomo raggiunge il piacere tenendo in mano una cornetta.
  14. Vieni da me: I due raggiungono il piacere ascoltando la canzone de “Le Vibrazioni”.
  15. Vieni a tavola: l’uomo raggiunge il piacere imbrattando il tavolo di casa.
  16. Vieni al cinema: l’uomo raggiunge il piacere al cinema, con grande gioia di chi gli sta davanti.
  17. Vieni di corsa: l’uomo raggiunge il piacere durante la maratona di New York.
  18. Vieni alla fermata del bus: l’uomo trae giubilo nell’aspettare l’autobus che non arriva.
  19. Vieni alla festa: l’uomo raggiunge il piacere lungo il tragitto casa-locale.
  20. Vieni a trovarmi: l’uomo raggiunge il piacere andando a casa di un vecchio amico che non vede da tempo.
  21. Vieni subito: l’uomo raggiunge rapidamente il piacere.
  22. Vieni appena puoi: l’uomo raggiunge il piacere liberandosi dai suoi impegni.
  23. Vieni in smoking: l’uomo raggiunge il piacere agghindandosi come Fred Astaire.
  24. Vieni da solo: l’uomo raggiunge il piacere con una mano e un po’ di immaginazione.
  25. Vieni piano: l’uomo raggiunge il piacere stando attento a non svegliare i bambini.
  26. Vieni con calma: ecco un invito che l’uomo non riesce mai ad accogliere.
  27. Vieni in vetta: l’uomo raggiunge il piacere dopo aver scalato l’Everest.
  28. Vieni in farmacia: l’uomo raggiunge il piacere acquistando un’aspirina.
  29. Vieni allo zoo: l’uomo raggiunge il piacere dando da mangiare ai babbuini.
  30. Vieni con noi: l’uomo partecipa ad un torneo di bukkake.
  31. Vieni al lavoro: l’uomo raggiunge il piacere timbrando il cartellino.
  32. Vieni alla riunione: l’uomo raggiunge il piacere osservando la presentazione in Power Point di un collega.
  33. Vieni, per Dio: l’uomo raggiunge il piacere durante una crisi mistica.
  34. Vieni in discoteca: l’uomo raggiunge il piacere sulla pista da ballo.

Un ruolo fondamentale nella realizzazione dell’orgasmo è giocato dalla mente. La sessuologia moderna considera che un soggetto, per raggiungere l’orgasmo, deve essere mentalmente predisposto. L’insoddisfazione riguardante il proprio corpo, sensi di colpa, ansia, insicurezza ed alito cattivo possono incidere negativamente sull’esito dell’orgasmo, questo stando ai risultati del professor George Chapel, che nel 1989 tentò di masturbarsi in una gabbia di tigri siberiane senza tuttavia riuscire a raggiungere il piacere.

Sette cose da sapere sull’orgasmo.

  1. Se la vostra partner tiene in casa un dildo di gomma di 22 centimetri dicendovi che si tratta di un cotton fioc elettrico, forse ha difficoltà a raggiungere l’orgasmo con voi, oppure ha le orecchie come Dumbo.
  2. Il sesso tantrico potrebbe aiutare la vostra partner a raggiungere l’orgasmo, specie se voi andate a farvi un giro e lasciate la vostra partner da sola con l’istruttore di sesso tantrico.
  3. La posizione del missionario in tutte le sue varianti (gambe distese, gambe divaricate, gambe avvinghiate, gambe amputate) rappresenta per entrambi i partner un’ottima posizione per raggiungere abbastanza rapidamente l’orgasmo, quindi è particolarmente consigliata per scopate clandestine consumate in ufficio sul tavolo delle riunioni aziendali.
  4. Nella Russia sovietica l’orgasmo raggiunge TE!
  5. Nel 1965 il professor Aristide Chiabozzi dimostrò con formule matematiche che è impossibile starnutire mentre si eiacula.
  6. Sull’onda del successo della missione spaziale Apollo 12, nel 1972 iniziò la missione Cicciolina 69. L’equipaggio era composto da 5 astronauti e due pornostar. Il suo scopo era valutare gli effetti di un orgasmo in assenza di gravità.
  7. Nelle donne il raggiungimento dell’orgasmo può comportare l’emissione di liquido durante l’eccitazione sessuale. Gli esperti sostengono:
    1. che questo liquido potrebbe derivare alla stimolazione del famoso punto G
    2. che è ottimo bevuto on the rocks e con una spruzzata di limone.

by dottordivago.home.blog

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In avvicinamento

Ci arrivo eh, sto circoscrivendo l’argomento, ma ci arrivo (al post tutto sesso)!

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Alleggerimento

Dovrei pubblicare un post tutto sesso. Facciamo che la prendo solo un po’ alla larga.

CALMO – Politically scorrect – live @bagno
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Riassumendo/1

L’avventura estemporanea e itinerante di SPALLONI richiede che ogni tanto mi fermi a fare il punto della trama. Riassumendo:

Capitolo 1 – ADUNANZA

  1. Sangue nel lavandino: è il segnale. Con il segnale arriva la chiamata di conferma (che annuncia l’adunanza alle 00:15).
  2. Lui e lei sfidano il coprifuoco per raggiungere il luogo stabilito. Lui ha la mascherina (e la porta anche a letto).
  3. L’Aula Magna è piena nonostante i divieti e gli unici individui con la mascherina sono Lui e una donna sottobraccio a un direttore editoriale.

Capitolo 2 – UN MESE PRIMA

  1. Lui riceve le gocce di prepotenza organica, il preparato da assumere per sensibilizzarsi al segnale – il sangue – dell’arrivo dell’accadimento (immunizzante al resto).
  2. Lucio è tenuto a consegnare le gocce ai nuovi cooptati e non condivide tutti i nomi iscritti nella lista da Claudio.
  3. Lucio porta a Elisabetta i boccettini che si rifiuta di consegnare. Lei ricorda quando fu cooptata da Umberto.
  4. Lui mostra a lei le gocce. Sono il segno di un’appartenenza esclusiva e il simbolo di un’imminente carriera, a spese del padre di lei.
  5. Ciccino si vanta con Stellina di aver ricevuto da Elisabetta le gocce e le chiede di cucirgli gli scarpini cerimoniali. Stellina contratta il cucito con la promozione del suo libro.
  6. Lui e Stellina sono alle prese con un amplesso difficoltoso. Stare con altri per interesse è stressante, ma dopo l’accadimento potranno tornare ufficialmente insieme.
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Dimmelo ancora (un mese prima)

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a proposito di luoghi X X: circumnavigazione

Sesso in una città di provincia equidistante dalle città d’origine.

Questa sera si tromba!

Bidet.

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a proposito di dialoghi impliciti luoghi X X: circumnavigazione

Sesso a Barcellona

E adesso, come tolgo i colori dalla pelle?

Acqua.