Categorie
racconti racconti a puntate

La perpetua – la colonna sonora

I VIDEO MUSICALI SONO STATI UNA PARTE INTEGRANTE DELLA STORIA. LI RACCOLGO QUI, SE QUALCUNO VUOLE GODERSELI SENZA GIRONZOLARE TROPPO PER IL BLOG. BUONA VISIONE E BUON ASCOLTO.

(PER CHI VOLESSE FARSI UN’IMMERSIONE NELLO SCOPPIETTANTE MONDO DELLA PERPETUA, QUI È DOVE TUTTO È NATO.)

Nick Cause – Belladonna of Sadness
Depeche Mode –Heaven
LUCIANO PAVAROTTI – Pagliacci
Brunori Sas – Il mondo si divide
Melga – Dicono che sono pazzo
BRUNO MARS – Grenade
Canzoniere Grecanico Salentino – Taranta
BellyActing “O’ Sarracino” –Rivali in Amore
Daniele Vit – Non ti credo più
MIMOSA – Terza Guerra
AC/DC – Hells Bells
Annibale – Liberami
Sara Lyn performs Tribal Fusion Belly Dance in FISSION
ABBA – Cassandra
BARBARA HANNINGAN & GSO – MYSTERIES OF THE MACABRE

Categorie
racconti racconti a puntate

La perpetua – 8

(immagine da qui)
puntata precedente

La parente

Una parente in visita. La perpetua si aggira tra le stanze cercando il parente da visitare. Trova Don Piero. Visita così Don Piero.

Non che lui sia un parente, ma la donna è talmente credibile, talmente allegra e gioviale, che l’omino finisce per crederle. Lo circonda di aneddoti esilaranti e lirici, la sua spensieratezza è contagiosa e l’esorcista non riconosce in lei la causa dei malefici. Inizia a pensare al suo lavoro con sereno distacco, la leggerezza lo seduce e dimentica perché lui sia lì. È così piacevole questa compagnia inaspettata che sarebbe un peccato mortale privarsene subito.

L’esorcista sorride e sorride, ride e ride, è allegro e allegro. Saltella lungo i corridoi, inventa faccette buffe, si riempie di smorfiette per accompagnare i racconti della perpetua, strizza l’occhio, ammicca, s’improvvisa pagliaccio, gonfia le gote, si manipola il naso, sfarfalla le orecchie. Farebbe qualunque cosa affinché quegli istanti diventassero eterni.

La sua richiesta è accolta. Da smorfie e faccine non si libererà mai più.

Con una tale presentazione anche la lugubre attendibilità professionale è minata, può solo ambire al ruolo di animatore in oratorio. La signora si ritiene soddisfatta.

continua…

LUCIANO PAVAROTTIPagliacci: Atto I. “Recitar! Mentre preso dal delirio” (Canio) – Testo di Ruggero Leoncavallo

Recitar! Mentre preso dal delirio,
non so più quel che dico e quel che faccio!
Eppur è d’uopo… sforzati!
Bah! sei tu forse un uom?
Tu se’ Pagliaccio!

Vesti la giubba e la faccia infarina.
La gente paga, e rider vuole qua.
E se Arlecchin t’invola Colombina,
ridi, Pagliaccio… e ognun applaudirà!
Tramuta in lazzi lo spasmo ed il pianto;
in una smorfia il singhiozzo e ‘l dolor…
Ridi, Pagliaccio, sul tuo amore infranto!
Ridi del duol che t’avvelena il cor!

Compositori: Ruggero Leoncavallo
Testo di Pagliacci: Atto I. “Recitar! Mentre preso dal delirio” (Canio) © Chappell Recorded Music Library, Palace Music Co. Ltd., Naxos Ltd., Tcf Music Publishing Inc, Sesame Street Inc., Australian Music Examinations Board Ltd