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FIAT Duna

ARTICOLO MAGNILOQUENTE!
ADRIANO NE HA COMBINATA UNA DELLE SUE… BUONA LETTURA.

FIAT Duna.

Adriano

N.b.: questo post è stato suggerito durante una chiacchierata con la cara endorsum tra una risata e un’altra, anche in onore e memoria del fu glorioso (?) DunaRaduno Cuore.

Dio non esiste.
– Il Papa dopo aver visto una Fiat Duna.

Io con una lattina di birra ci ho fatto un walkie-talkie, Agnelli c’ha addirittura ricavato una macchina.
– MacGyver sulla Fiat Duna.

È una Uno che non ci ha creduto abbastanza.
– Gli esperti di Quattroruote sulla Fiat Duna.

La Duna è un’auto affidabilissima.
– Uno stuntman sulla Fiat Duna.

Duna bianca… quando guido controvento arranca!!!
– Famoso proverbio sulla Fiat Duna.

Eppur si muove!
– Galileo Galilei sulla Fiat Duna.

In Italia mi ridono in faccia ogni volta che lo dico, ma anche fusa, in età da rottamazione e piena di marocchini, in America ci arrivavo.
– Leonardo Di Caprio spiega che la Duna è meglio del Titanic.

La Fiat Duna è un’auto di dubbio gusto ricavata da una lattina di birra abbandonata.

Storia.

Un proprietario costretto a separarsi dal suo primo amore.

La Duna è stata progettata ai tempi delle guerre puniche (il telaio era di origine 127 color ossido) e prodotta molti secoli dopo quando Lapo Elkann era ancora molto giovane, talmente giovane che l’unica polvere bianca che conosceva allora era il borotalco.

Capostipite di tutte le vetture a tre volumi andate a male, la FIAT Duna deve indubbiamente la sua immortalità alle linee esterne, disegnate da un gruppo di stupratori non ancora identificati, che potrebbero ancora colpire dopo il caso “Dacia Logan” ma che in quegli anni colpirono con altri bei aborti quali Orion, Jetta, R7, Tempra, e altre boiate provenienti da altre vetture sane martoriate e mutilate in cambio di uno scalino e di un bagagliaio non sempre grande.

La famiglia di queste vetture così aerodinamiche si è poi evoluta sfornando una serie di nuovi modelli, tutti sotto copyright della RexElectrolux e della DeLonghi quali:

  • Fiat Uno
  • Fiat Tipo
  • Fiat Regata
  • Fiat Tempra
  • Fiat Palio
  • Fiat Duna

Sostanzialmente telaio, muso e parti meccaniche di questi gioielli della tecnologia erano uguali per tutti i modelli, ma di fatto variavano solo per il sedere e le motorizzazioni (ai tempi il Multijet era solo una squadra di caccia americani). La Duna in particolare ha avuto un tale successo tra il pubblico che ha registrato ben 202 vendite nel mondo, di cui 200 a carico del medesimo acquirente: l’esercito egiziano.

Le Duna hanno permesso agli egiziani di mandare in pensione i cammelli. Il principale uso di queste Duna “militari” era quello di fare da bersaglio per le esercitazioni dei carri armati. Erano particolarmente apprezzate per questo scopo perché si mimetizzavano alla perfezione tra la sabbia del deserto, creando notevoli problemi al cannoniere di bordo, meritando così il soprannome di camaleonti del deserto.

Questo loro pregio ha fatto sì che venissero usate anche in missioni stealth nel deserto. Tuttavia nessuno è tornato vivo da queste missioni, dato che la Duna lasciava i militari a piedi, oltretutto scalzi. L’ultima Duna militare si è guastata nel 1997 durante una ricognizione in Culonia. Attualmente la sua carcassa giace in attesa di demolizione presso uno sfasciacammelli de Il Cairo. La mancanza di pezzi di ricambio non permette la sua riparazione per conservarla come monumento storico in onore al più grande successo della Fiat.

Il rapporto con l’ambiente.

La Fiat Duna è notissima al pubblico internazionale per essere stata una delle primissime automobili, se non l’unica, realizzata interamente in fibra di vetro sfruttando la sabbia delle spiagge italiane.

Lo smaltimento dei modelli attualmente prodotti è in fase di processazione nella discarica del Sahara e in parte delle regioni circostanti.

Alcune note teorie, pubblicate sulla rivista scientifica Nature, propongono l’autocammello come una delle prime cause al mondo di desertificazione. Infatti, gli ingegnosi ingegneri della FIAT si sono scervellati, senza giungere ad alcuna soluzione, nell’evitare di dover ritrasformare la sabbia da vetro in sabbia nuovamente.

Come tutti sanno, è un processo irreversibile regolato dalla formula: c\cdot\sqrt m=\sqrt{\frac F{a\cdot\epsilon_0\cdot\mu_0}}

Curiosità.

Oggi la Fiat Duna viene utilizzata dagli stuntmen di Scuola di pulizia di Mirabilandia per le sue abilità acrobatiche. Ancora oggi rimane infatti l’unica auto al mondo che si ribalta durante un parcheggio.

Una delle due FIAT Duna vendute ai civili è stata acquistata da un vecchietto di 80 anni che era convinto di aver preso un’Alfa Romeo 33. Poco dopo l’affare, il vecchietto morì, lasciando in eredità al nipote tutti i suoi averi. Quest’ultimo rifiutò il testamento quando vide che sarebbe diventato il legittimo proprietario di una Duna. La Duna è stata quindi regalata a Quattroruote che l’ha subito usata per un crash test. Il risultato di quest’ultimo è -2 stelle su 5: perfino il manichino è morto.

Fatti sulla Fiat Duna.

  • Gli sportelli sono un optional presente solo nel modello Evo, che vanta un’unica portiera sul lato guida per accedere ai cinque posti a sedere. Negli altri modelli si accede all’abitacolo attraverso una botola posta al di sopra dell’autovettura.
  • L’unico sportello serve inoltre da alettone frenante in quanto la Duna è basata sul progetto di automobile dei Flintstones.
  • Per procurarsi i pezzi di ricambio per la propria Fiat Duna basta seguirne un’altra, prima o poi li perderà.
  • La FIAT Duna Sport si riconosce dagli altri modelli dalla palla da tennis sul gancio del rimorchio.
  • Nell’ultima pagina del libretto di istruzioni della Duna c’è scritto l’orario degli autobus.
  • I possessori di Duna si conoscevano tutti perché si incontravano sempre in officina.
  • Il possesso di una Fiat Duna in America vi impedisce di sottoscrivere una polizza assicurativa di qualsiasi genere.
  • In Italia il possesso di una Fiat Duna è uno dei pochi crimini per cui si è processati e condannati per direttissima.
  • Secondo la CIA, le armi di distruzione di massa in possesso di Saddam Hussein erano due Fiat Duna modello Weekend.
  • Nel 1992 una Duna fu lanciata in campo da degli juventini durante una partita fra Juventus e Inter. La tifoseria interista fu punita con l’interdizione perpetua dagli stadi per non aver imitato il gesto.
  • L’ideatore della Fiat Duna fu rinchiuso in manicomio non per averla creata, ma per aver pensato di poterla vendere.
  • La Fiat Duna è l’antifurto di sé stessa.
  • La Fiat Duna in verità non si muove: è così orrida che la terra la respinge.
  • La Duna va così lenta che i moscerini si spiaccicano sul lunotto posteriore.
  • La Dacia Logan è la cugina rumena della Fiat Duna.
  • Sebbene avesse fatto cagare chiunque, La Duna Weekend fu resuscitata in Italia come Innocenti Elba (chi la comprò mise la targhetta 127 Panorama) mantenendo all’inizio persino la stessa plancia diversamente bella e lo stesso 1301 benzina diversamente parco. Dopo discreti aggiornamenti (ma poco o niente sulla sicurezza), la vettura sparì dai listini nel 1997 sostituita da un altro capolavoro: la Palio Weekend.

Altro.

Epilogo di una Fiat Duna.
Una Duna dopo essere stata riconvertita.
Una Fiat Duna dopo aver percorso 50 metri su una pista da Rally.