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Chi scrive

INTERVISTA SENZA VELI 2

intervista del 1974 alla scrittrice Liala

Sì, ci risiamo.
Dopo il primo momento di disvelamento (QUI) è ora di nuovi elementi.

L’intervista è stata rilasciata nel parcheggio di un supermercato (per spegnere ogni velleità dell’intervistatore), ciascuno a cavallo della propria bicicletta.


Intervistatore: «Bel posto…»

endorsum: «Procediamo.»

Intervistatore: «Bella bicicletta. È sua?»

endorsum: «No. Non volevo risalisse a me in nessun modo.»

Intervistatore: «Ma tutta questa privacy?»

endorsum: «È solo per i troppo curiosi, come Lei. Procediamo.»

Intervistatore: «Ok. Parliamo d’altro. Finalmente un avatar! Ci si chiede se sia un suo ritratto.»

endorsum: «È un dono del disegnatore Aldo Terminiello (aka Qin Aode 秦奥德). Non sono io, l’artista non ha voluto fotografie, ha preferito giocare con le immagini prodotte dalla propria fantasia. Il risultato è stupendo.»

Intervistatore: «Però una sua fotografia c’è!»

endorsum: «Ho partecipato a un una performance traslata di Andrea Roccioletti e sì, ora c’è una mia fotografia

Intervistatore: «A quando una fotografia vera? Magari anche esplicita?»

endorsum: «Domanda inopportuna. Andiamo avanti.»

Intervistatore: «Leggo tra i miei appunti che è stata eletta a personaggio porno-fantasy?»

endorsum: «Un divertente gioco di specchi con andream2016. L’autore ha creato materiali originali, giocosi, fruibili tra gli Extra-Lenny

Intervistatore: «A proposito di Lenny, che fine ha fatto?»

endorsum: «Lo Story-Lenny, sì, l’esperienza è stata entusiasmante, hanno partecipato in molti, ma ho allungato troppo i tempi. Errore mio. Penso riproporrò tutte e tre le ultime puntate insieme, per chiudere l’avventura e poi pensare a darle una veste.»

Intervistatore: «Però è iniziata la nuova avventura degli Ultracorpi. Me ne parla?»

endorsum: «Una sfida nata con Ale Marcotti, un gioco che poi ha preso la mano a diverse persone. Sto tenendo uno storico degli articoli dedicati e costruendo un contenitore in grado di dar spazio e risalto a tutti i fantastici contributi. È una bellissima esperienza di improvvisazione narrativa multimediale, se proprio devo trovare un termine, ed è nata da sola, spontaneamente.»

Intervistatore: «Non è l’unica iniziativa che alimenta le interazioni con chi la segue. 8 sfumature di musa sta diventando una rubrica fissa. Sono curioso: c’è qualcosa di riferibile a Lei?»

endorsum: «8 sfumature di musa è un’esplorazione, in chiave ironica, di alcune dinamiche di reciproca seduzione tra frequentatori della rete. Si nutre di continui spunti offerti dalla realtà (non per forza la mia), ma la travalica, trasformandola nell’oggetto di studio di una nuova disciplina scientifica: la musalogia

Intervistatore: «E perché non musologia

endorsum: «Musologia è un vocabolo molto usato, presto diventerà un sinonimo di museologia, data la frequenza dell’errore; musalogia prende atto del fatto che le muse siano molte più dei musi, poiché gli artisti sono, all’oggi, molti più delle artiste. In una situazione di parità si potrà pensare a una nuova definizione. Ultima considerazione pretestuosa: nella mitologia classica, musi non ce ne sono (male!).»

Intervistatore: «Immagino un dibattito serratissimo. Ma continuiamo. E degli ex? Eh? Degli ex che mi dice?»

endorsum: «Gli EX sono un argomento succoso e irresistibile, stimolano la mia fantasia. Penso che continuerò la serie a lungo, almeno fino a quando non si sarà esaurita la vena creativa sull’argomento. È un esercizio che mi serve anche per mettere a fuoco alcune relazioni tra i personaggi dei nuovi romanzi in opera.»

Intervistatore: «Nuovi romanzi?»

endorsum: «Sì, sto costruendo le trame di 2 diversi testi. Ma ne parlerò a lavoro terminato.»

Intervistatore: «Ora però devo chiederle… cosa sta facendo?»

endorsum: «Abbasso un po’ la sella… diceva?»

Intervistatore: «Sì. C’è un bar qui vicino?»

endorsum: «Deve andare in bagno?»

Intervistatore: «Non possiamo sederci a bere un caffè?»

endorsum: «No, prendo il caffè solo per condividere un momento di piacevolezza.»

Intervistatore: «Va bene, va bene. Dicevamo. Ho visto che ha pubblicato una parte del suo secondo romanzo, Il Metodo. Poi ha smesso. Perché?»

endorsum: «La pubblicazione in rete gli ha permesso di compiere un piccolo passo, ma non voglio dire nulla. È il motivo per cui ho tolto i capitoli.»

Intervistatore: «Ok, parliamo allora del suo rapporto con Chuck Palahniuk. I bene informati sostengono che segua il suo blog.»

endorsum: «Sì.»

Intervistatore: «E che le abbia lasciato un commento.»

endorsum: «Mah!»

Intervistatore: «In che rapporti siete?»

endorsum: «Mah!»

Intervistatore: «Lei è insop… torniamo al blog. Lo considera ancora uno strumento congeniale alla reclamizzazione del suo inedito?»

endorsum: «Vediamo.»

Intervistatore: «Viene a prendere un caffè con me? Sarò piacevole.»

endorsum: «Non lo è stato fino adesso, dubito che possa esserlo in seguito.»

Intervistatore: «Posso stupirla?»

endorsum: «Vado. Buona giornata.»

Intervistatore: «Aspetti! Un’ultima domanda. Lei con ciclicità mensile sparisce per qualche giorno.»

endorsum: «Così pare. Vado.»

Intervistatore: «Aspetti! Mi dica qualcosa della sua vita privata, io…»

endorsum: «Lei sta lavorando. Vado.»

Intervistatore: «Aspetti! Posso dirle che la trovo…»

endorsum: «No, non voglio che dica nulla su come mi trova. Arrivederci.»

Intervistatore: «Alla prossima! E grazie!»

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Chuck

Chuck 15

Ciao Chuck.

I cognomi parlano delle propensioni degli avi.

Forza! Forza!

Ciao.

pratico sistema per donare (foto da qui)
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Chuck

Chuck 14

Ciao Chuck.

Sì, ho ricevuto il tuo pacco, grazie.

Non dovevi. Dico davvero, non dovevi.

Certo che metterò all’asta il collare del tuo cane.

Sì. Bello.

È che pensavo a qualcosa di diverso dall’idolatria.

Ciao

Ah, con veri cristalli famosi, sì (foto da qui)
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Argomentario

INTERVISTA SENZA VELI

Quest’intervista è stata rilasciata ieri a una nota Firma di un quotidiano a diffusione nazionale. Poiché il luogo d’incontro è top secret (ma se ne può scorgere a tratti l’incantevole vista), il nome dell’intervistatore è omesso. In mancanza di pubblicazione e vendita dei giornali, questo è l’unico spazio in cui è possibile reperire la preziosa testimonianza.

Intervistatore: «Entriamo subito nel vivo. A 3 mesi dall’inizio dell’esperimento promozionale finalizzato alla ricerca di pubblicazione del suo inedito “X”, a che punto siamo?»

endorsum: «Fermo.»

Intervistatore: «Ma come?»

endorsum: «Mi lasci dire, la blogsfera è così, un luogo di perdizione degli intenti originari.»

Intervistatore: «E quindi?»

endorsum: «E quindi mi sto dedicando al beato cazzeggio.»

Intervistatore: «Posso sostituire il termine con “disimpegno”?»

endorsum: «Come crede.»

Intervistatore: «Nell’ambiente c’è chi la crede un uomo.»

endorsum: «Dura poco.»

Intervistatore: «Nell’ambiente c’è chi la ritiene nota.»

endorsum: «Dura poco anche quello.»

Intervistatore: «Posso confermare che personalmente la trovo…»

endorsum: «No. Andiamo avanti.»

Intervistatore: «Lei ama molto la privacy.»

endorsum: «All’ingresso è stato denudato, le hanno consegnato un kaftano, penna e fogli.»

Intervistatore: «Già, nessun’altra domanda sull’argomento. (Il fatto che io non indossi mutande le è di qualche gradimento?)»

endorsum: «Ermeeeete, abbiamo un paio di slip per il Signore?»

Intervistatore: «Dicevamo, la pubblicazione di “X” è lontana. Cosa pensa delle pubblicazioni altrui?»

endorsum: «Una sana invidia. Mi lasci a tal proposito fare una piccola promozione a un romanzo non mio: La Brigata della Speranza di Alessandro Gianesini. A 0,99 € mi sembra un’ottima occasione. Il termine è il 18 aprile. Accorrete! Scusi ho avuto un eccesso strillonico.»

Intervistatore: «A proposito di occasioni, glie ne sono capitate in passato?»

endorsum: «Direi di sì, ma o i termini erano inaccettabili o il salto si è presentato al di fuori di ogni possibile controllo da parte mia.»

Intervistatore: «E quindi?»

endorsum: «E quindi, nel secondo caso, sono stata una Vera Polla!»

Intervistatore: «Rimpianti?»

endorsum: «Ne porto il peso.»

Intervistatore: «Chi l’avrebbe mai detto! Ma gli errori ci fanno diventare chi siamo…»

endorsum: «Anche non farne. (L’intervista è senza veli e l’ipocrisia mi difetta.)»

Intervistatore: «Ok, parliamo allora del suo rapporto con Chuck Palahniuk. I bene informati sostengono che segua il suo blog.»

endorsum: «Solo quando mi rivolgo a lui.»

Intervistatore: «E che quando lei pubblicherà, lui manderà all’editore una prefazione.»

endorsum: «Voci.»

Intervistatore: «Le ha messe in giro lei?»

endorsum: «No.»

Intervistatore: «Torniamo al blog. Nonostante i risultati tardino ad arrivare, lo considera ancora uno strumento congeniale alla reclamizzazione del suo inedito?»

endorsum: «È uno strumento congeniale a me, reclamizzazione o meno. Ho trovato una comunità viva e vibrante, contagiosa, ricca di originalità e stimoli.»

Intervistatore: «Per come la descrive, mi ha fatto venire una gran voglia di parteciparvi.»

endorsum: «Ma anche no!»

Intervistatore: «Perché?»

endorsum: «Lei si occupi degli ambienti suoi.»

Intervistatore: «A proposito di ambienti, questo luogo è stupendo. È suo?»

endorsum: «No, son qui per caso e queste domande non erano concordate.»

Intervistatore: «Posso restare fino a domani? Non si sentirà tutta sola? Non vuole giocare con me fino all’alba?»

endorsum: «Ermeeeete, il Signore sta andando!»

Intervistatore: «Ok. Parliamo ancora di “X”, l’editoria sta vivendo un momento molto difficile. È ottimista o pessimista per quanto concerne la sua pubblicazione?»

endorsum: «Questa pandemia cambierà lo scenario in un prima e un dopo. Sono focalizzata sul dopo. “X” sarà in grado di sollevare le sorti di chi avrà la lungimiranza di farlo proprio.»

Intervistatore: «Ma come pensa di attirare le attenzioni delle case editrici?»

endorsum: «Con un’asta.»

Intervistatore: «Con un’asta?»

endorsum: «Sì, un’asta molto particolare…»

Più o meno… (immagine tratta da minimaetmoralia)
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Chuck

Chuck 13/3

Ciao Chuck.

L’autobiografismo…

Eh.

Ciao.

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Chuck

Chuck 13/2

Ciao Chuck.

L’evidenza.

È scientifica.

Ciao.

(da qui, qui, qui, qui, qui e qua)

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Chuck

Chuck 13/1

Ciao Chuck.

Ci sono.

Ho individuato il problema.

Ciao.

Lo so. Duole.
(foto da qui)
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Chuck

Chuck 12

Ciao Chuck.

C’eri tu. C’ero io.

Racconta solo la tua parte. Grazie.

Ciao.

Il mio lo racconto io. Oh.
(tratto da qui)
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Chuck

Chuck 11

Ciao Chuck.

Aldo mi ha chiesto se ti porto a cena.

Minestrone.

Vedi tu.

Ciao.

Io non resto, ti avviso.
(foto di Alan Lacuin, ma presa da qui)
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il possibile

Aldo

Ciao Aldo.

Sì, lo so che Chuck ti fa tanto Kerouac.

Chiedo.

Ciao.

Ssì, mi pare giusto…
(foto presa qui)
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Chuck

Chuck 10

Ciao Chuck.

Sai cosa accadde quando portai Soffocare a casa?

Ciao.

La copertina non passa inosservata, diciamo.
(foto da qui)
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Chuck

Chuck 9

Ciao Chuck.

Quelli del pranzo mi hanno chiesto se sei lo scrittore somigliante a J-Ax.

Ma come si permettono?

Ciao.

Illazioni! (foto da qui)
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Chuck

Chuck 8

Ciao Chuck.

Quelli del pranzo mi hanno chiesto se fai anche animazione.

Ho detto di no.

Ciao.

Non so il perché di certe domande.
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Chuck

Chuck 7

Ciao Chuck.

Ti ho venduto per un pranzo.

Però mangeremo bene.

Ecco.

Ciao.

The Renaissance Series : The Last Supper – One Eyeland Silver Award. Di Freddy Fabris. (foto da qui)
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Chuck

Chuck 6

Ciao Chuck.

Tatuaggi con copertine di libri.

Un vero omaggio agli illustratori.

Ciao.

pelle e foto di Brittany Rucklos (presa da qui)

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Chuck

Chuck 5

Ciao Chuck.

No, non c’è nulla di concettualmente sbagliato e no.

Non civetto con Joël.

Ciao.

File:Noua iconologia di Cesare Ripa perugino, caualier de SS. Mauritio and Lazzaro. Nella quale si descriuono diuerse imagini di virtù, vitij, affetti, passioni humane, arti, discipline, humori, elementi, (14747048212).jpg
GELOSIA da Noua iconologia di Cesare Ripa perugino (immagine tratta da qui)
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Chuck

Chuck 4

Ciao Chuck.

Cimiteri no.

Un giro dei vini e poi ti presento il nuovo scenario.

Si cammina.

Ciao.

Picnic al cimitero e altre stranezze: Un romanzo su Charles Dickens di [Murail, Marie-Aude]
immagine non tratta da qui
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Chuck

Chuck 3

Ciao Chuck.

L’ho lasciato lì. Nel cassetto delle virgole.

Spicca.

Ciao.

Tasti di macchina da scrivere
? (presa da qui)

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Chuck

Chuck 2

Ciao Chuck.

Sì, X è ancora X.

Facciamo lo scambiatitoli.

Io ti do’ L’APRISCATOLE.

Ciao.

Risultati immagini per apriscatole
Inghilterra (1865/67); modello di apriscatole ispirato dalla versione “a testa di toro” prodotta nel 1865 e inizialmente diffuso dalla ditta di carne in scatola “Bully”. (foto tratta da qui)

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Chuck

Chuck

Ciao Chuck.

L’aggettivo.

Me lo devi restituire.

Ciao.

Photo by David Bertozzi
Chuck su fondo verde (origine foto)