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Il cambio

Chiusa la porta, i due si scambiano convenevoli.

In salone.

Sulle scale.

In corridoio.

Solo nello studio il padrone di casa riesce ad avere la meglio sull’uomo di fiducia e lo proietta in aria. La caduta di schiena ha un suono poco compìto.

Sei caduto male. Ci fermiamo?

Sì.

Dove hai il cambio?

Nella borsa, giù, in salone.

Vado a prendertela io.

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Carezze al pelo

Stefano, tu sei un giornalista di razza.

Non esagerare.

Dico davvero! Hai fiuto, intuito, la rara capacità di collegare i fatti e una grande conoscenza. Io sono solo piacente.

Non esagerare.

Dico davvero! Un bell’aspetto aiuta, sono in TV, non dico che sia male, ma per diventare qualcuno servono le tue doti. Tu farai strada, sono sincero. Uno della tua levatura è sempre un boccone prelibato e ambitissimo.

Non esagerare.

Dico davvero!

Ok, allora continua.

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Vicino

Com’è l’appartamento?

Buono.

Ma ti piace?

Sì.

L’ho reputato adatto, vicino. Resti a cena?

Resto a cena.

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Cin-cin!

Stefano! Razza di stronzo! Come stai?

Sai che non amo quella parola. Sto bene.

Allora? Quando mi offri da bere per la promozione?

Fai tu.

Ok, io ne ho 3 o 4 da festeggiare! Signorina, due bianchi!

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Contessa

Voglio due autopompe e un’ambulanza.

Sì Contessa.

S’irrompe come definito.

Sì Contessa. Come vanno i dolori?

Non osare rivolgerti a me alludendo all’età. Non ti voglio in loco. Sostituisciti.

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Uscita

Tieni. C’è tutto.

Fammi leggere.

Posso andare adesso?

Un attimo. Vai.

Lasciati dire che la tua ospitalità fa schifo.

Lasciati dire, Kuno: chi cazzo se ne frega.

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Toc toc

Un pugno con nocche smussate da impatti bussa in soffio lo stipite di una porta, aperta.

Contessa, tutto bene?

No.

(La voce le si abbassa privata.)

Non proprio.

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Al Pedrocchi

Elena! Ciao.

Ciao!

È incredibile trovarti qui! Vieni, siediti. Ti ordino qualcosa?

Un caffè.

Sei stupenda.

Grazie.

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La Jolla

Ho ricevuto una email da Kuno.

Blanche, non ti ho sentita, la musica è troppo alta.

MI HA SCRITTO KUNO. DOMANI AVRÀ IL CARTEGGIO!

NON SONO SORDO!

Voglio una squadra all’aeroporto.

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TV

Vieni da me?

Dove?

In trasmissione.

Eh?

T’intervisto.

Cazzo!

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Fidanzati

Come è andata a Barcellona?

Bene.

Brava.

Grazie.

Altro vino?

Mi vuoi brilla?

Se serve.

Versa.

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Nera

Capored, voglio la nera.

No.

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Hai fame?

Ho fatto sanificare la cucina. Hai fame?

Sì.

Nella madia c’è la tovaglia. Io metto su il coniglio.

Ok.

Patate?

Non troppe. Dove ti sposto la parabellum?

Nel cestino del pane.

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Sesso a Barcellona

E adesso, come tolgo i colori dalla pelle?

Acqua.