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Endorsum – la scrittrice è all’opera

Poiché sono stata messa alle strette con un annuncio inatteso, mi prendo qualche giorno per lavorarci su.

CI VEDIAMO MARTEDÌ!


AUTORE: ilnoire (articolo preso dal suo blog)

     

Ancora non è dato sapere di preciso che tipo di racconto sfornerà Endorsum, io sono sicuro delle sue doti di scrittrice surreale \ reale \ tecnicamente preparata (in particolare sulle muse). Ella ha deciso di sfruttare un mio spunto, datole involontariamente, sia chiaro, perché di fatto, neanche io so essere così musa (ma si dirà muso?) E allora ecco un post preparatorio, dove si caldeggia, si inneggia a un racconto che arriverà presto, e sarà sempre tardi, perché l’attesa brucia come il sudore negli occhi. Che sia allora un racconto nero, gotico, gore? Chissà…

Confidiamo in te Endorsum, so che non deluderai l’attesa.

Ps.: di che colore dominante sarà il nuovo racconto? Già perché secondo la teoria del sottoscritto, ogni racconto ha una sua dominante cromatica. Blu? Nero? Viola? Rosso? Ancora è presto, ma restate collegati a questo (o al suo, meglio) blog, perché appena lo pubblicherà, sarà di sicuro un arcobaleno.

ilnoire


INCISO MIO: oddio, come se stessi scrivendo Cime Tempestose
Kate Bush – Wuthering Heights
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8 sfumature di musa – Musa e Muso (3° parte)

IL VIDEO E IL TESTO DELLA CANZONE SONO PREPARATORI E INTRODUTTIVI ALL’ARGOMENTO.
(IL TESTO DELLA CANZONE È NELLA PARTE FINALE DELL’ARTICOLO.)
GlubokoNadija Dorofejeva, MONATIK

DOPO AVER:

APPROFONDIREMO:


RICAPITOLIAMO:

  1. Come detto in precedenza, la Musa, essendo Musa, è soggetta alla condizione d’inarrivabile (condizione statica) e al bisogno d’amore (condizione dinamica);
  2. per raggiungere un certo stato di benessere psicofisico, spera nel raggiungimento di un equilibrio tra le due condizioni;
  3. poiché tale equilibrio è di fatto irrealizzabile, ricorre alla gestione dinamica alla cazzo, ovvero, fa un po’ come le viene;
  4. innamorarsi di un Muso è il tipico esempio di gestione dinamica alla cazzo;
  5. essendo il Muso strutturalmente simile alla Musa, quanto detto per lei vale anche per lui.

CONTINUIAMO


MUSA E MUSO: INNAMORAR-SI.

Dalla gestione dinamica alla cazzo alla trasformazione in Artista.

Esiste un momento fatale nella vita di una Musa ed è quello che coincide con l’innamoramento per un Muso (e viceversa). Tale momento è fatale per un unico motivo: trasforma la Musa e il Muso in Artisti. Ebbene sì.
Ma vediamo come ciò sia possibile.

INNAMORAR-SI

Stanca e delusa dal proprio ruolo d’ispiratrice, la Musa sente l’esigenza di un amore vero, concreto, totalizzante, salvifico.
Chi può capire appieno i suoi stati d’animo? Chi vive la sua stessa realtà esaltante e ricca di frustrazioni tutte da esplorare? Chi può riempire i buchi emotivi che la professione alimenta rendendoli sempre meno colmabili? Solo la sua versione al maschile, lui, il pari, il Muso.

Innamorarsi del Muso (e viceversa) è innamorarsi di se stessi, all’ennesima potenza: esaltante!

LA METAFORA DELLA FRUTTA

Iniziamo con la metafora della mela.
L’ipotesi è che in amore si sia una metà di mela alla ricerca della parte mancante, identica, ma speculare. Questa favola, al pari di quella che istituisce l’esistenza del principe azzurro, riempie di aspettative chiunque, nella speranza di trovare chi permetterà di sperimentare l’Uno, l’unione ultima e appagante.
La versione di sé, dalle diverse fattezze, è in apparenza il ritrovamento di un tesoro a lungo cercato. Il problema, a incontro avvenuto, è che non può sfuggire come lui sia una mezza banana e lei una mezza pera.
Lontani dall’ideale? Ottimi per la macedonia.

LA RELAZIONE SENTIMENTALE

Luogo di infinite proiezioni, la relazione sentimentale tra i due è movimentata. Le accuse portate da una o dall’altra parte sono in genere speculari e vere per entrambe le parti. L’accanimento contro un comportamento o un difetto conduce presto alla rassegnazione e all’accettazione di un dato di fatto: esiste una spiccata similarità.
Le richieste sono vane e la competizione accesa.
Ciò implica che Musa e Muso si lascino, si ritrovino, si lascino, si ritrovino, si lascino, si ritrovino: all’infinito.

IL SODALIZIO

Eppure la Musa e il Muso godono di una qualche complementarietà, fisica indubbiamente, ma anche strettamente lavorativa (in qualità d’ispiratori) e questa, quando l’unione si realizza, è portatrice di uno scambio professionale assai proficuo.

DEL FALLIMENTO

A una lettura attenta non può sfuggire come il fallimento sia insito nella formulazione, ma tale fallimento usa forme talmente bizzarre che si potrebbe essere tentati dal non considerarlo un vero fallimento, ma l’opera d’arte di chi è sempre e solo stata il soggetto di opere d’arte: il fallimento della relazione tra Musa e Muso è un’opera a sé stante di immane bellezza.

IL SENSO ESTETICO

Al senso estetico della coppia così formata, non può sfuggire come tale fallimento rappresenti la loro vera ed esclusiva Opera d’Arte.
(Il termine fallimento a questo punto è tranquillamente archiviabile, dato il risultato.)
All’Opera d’Arte andranno quindi rivolete le energie per far sì che non scompaia, che non si dissolva e resti, nel tempo, fonte di narrazioni, ispirazioni continue e riconoscimento da parte di tutti.
(Qui gli esempi abbondano, a ciascuno rintracciare il preferito.)

STAMPELLE

Musa e Muso, quando si incontrano e si amano, sono destinati a diventare l’una la stampella dell’altro (e viceversa) fino alla vecchiaia. Considerando che Musa e Muso godono spesso di un’autonomia economica, professionale e perfino emotiva (alimentati narcisisticamente dall’opera dell’Artista), questo essere stampellari a lungo è una vera e miracolosa Opera in sé.

IN SINTESI

Per quanto l’innamoramento tra Musa e Muso sia frutto di una gestione dinamica alla cazzo delle proprie esigenze emotive, rappresenta il momento di svolta: la trasformazione in Artisti.


P.S.
Quanto scritto vale anche per amori tra Musa e Musa e tra Muso e Muso.


CONTRIBUTI ALLA DISCUSSIONE

BD
Nooooo…le stampelle nooooo…e che cazzo

Adriano
L’innamoramento tra Musa e Muso è vietato dalla Convenzione di Ginevra in quanto potenzialmente letale a causa della Sindrome dei Sentimenti Offesi (SSO) che i due potrebbero sviluppare a vicenda.

Se la giocano in base al principio che se gli opposti si attraggono, i simili si respingono.

L’importante è che i due non si salutino mai a vicenda dicendosi “Ciao cara” e “Ciao caro”. MAI!!!

Stolti coloro che fecero questo errore anche se in buona fede perché ne pagheranno le conseguenze fino al giorno del giudizio. Ma la conseguenza più importante tra i Musi/Artisti che si uniscono è proprio l’unione, sia carnale che spirituale, e tanto più essa è profonda e tanto più dovranno usare pomate per leviare i dolori dei traumi che si infliggono a vicenda.

Kogarashi
E qui si svelano le regole, con tanto di melodia al seguito che …..fischietto

ivano f
Non avrei pensato che questo viaggio finisse nel romanticismo. Perché è questo che ci vedo sotto sotto (ma non così tanto sotto dopotutto), del continuo perdersi e ritrovarsi mi rimane negli occhi solo il ritrovarsi.
O forse non ci vedo poi così bene. 😀

zoppaz (antonio zoppetti)
“Nella relazione che si instaura tra Musa e Muso, la Musa vede nel Muso (e/o viceversa) delle rappresentazioni piacevoli (o spiacevoli) di ciò che accade durante il processo artistico. È il Transfert. Oltre a gestire il transfert della Musa, il Muso (e/o viceversa) ha il compito di non lasciarsi andare al controtransfert. In questo caso, è Il Muso a proiettare le proprie esperienze sulla Musa (e/o viceversa) in maniera incosciente.” (Sigmund Freud, “Studi sull’isteria”)

eleonorabergonti
Muso e Musa insieme per la vita finché morte non li separi… a meno che uno dei due non tradisca e scatti il divorzio con tanto di alimenti super salati, 😉 .



Testo della canzone

Gluboko – di Nadija Dorofejeva e MONATIK
Vedo il pericolo ed è meraviglioso
Я вижу опасность и это прекрасно
Altrimenti sarebbe noioso.
Иначе было бы скучно.
Inizia a tormentarmi
Начинай, мучь меня
Vedo il pericolo ed è meraviglioso
Я вижу опасность и это прекрасно
Altrimenti sarebbe noioso.
Иначе было бы скучно.
Inizia a tormentarmi
Начинай, мучь меня
Sono amico della mia testa, sembra che vada tutto bene, ma
Я дружу с головой, вроде бы всё хорошо, но
Va bene, ma aspetta.
Всё хорошо, но стой.
Da qualche parte non c’è pace
Где-то покоя нет
I tram tacciono, respirali
Трамваи молчат, им дышать
È molto tardi.
Уже очень поздно.
Sì, è molto tardi.
Да, очень поздно.
Non ci conosciamo, no (assolutamente)
Мы не знакомы, нет (абсолютно)
Sì, siamo estranei, ma
Да, мы незнакомы, но
Vedo che sei pericoloso
Я же вижу – ты опасна
ed è meraviglioso
И это прекрасно
Altrimenti sarebbe noioso
Иначе было бы скучно
Inizia a tormentarmi
Начинай, мучь меня
Vedo che sei pericoloso
Я же вижу, ты опасен
E questo è inutile.
И это напрасно.
Assolutamente inutile
Абсолютно напрасно
Perché siamo profondi
Ведь мы глубоко
In profondità
Глубоко
Nel profondo dei tuoi occhi.
Глубоко в твоих глазах.
Tutto mi è così familiare
Мне всё так знакомо
Nel profondo dei tuoi occhi
Глубоко в твоих глазах
Vedo il pericolo ed è meraviglioso
Я вижу опасность, и это прекрасно
Qualunque cosa tu voglia, sarò solo per
Всё, что ты захочешь – буду только за
Nel profondo dei tuoi occhi vedo l’assenza di gravità
Глубоко в твоих глазах вижу невесомость
Nel profondo dei tuoi occhi vedo il pericolo
Глубоко в твоих глазах вижу опасность
ed è meraviglioso, altrimenti sarebbe noioso
И это прекрасно, иначе было бы скучно
Inizia a tormentarmi
Начинай, мучь меня
Nel profondo dei tuoi occhi voglio volare
Глубоко в твоих глазах хочу лететь
Probabilmente mi sentirò più calmo
Мне, наверно, станет спокойней
Diventerà più calmo
Станет спокойней
Diventerà più calmo
Станет спокойней
È così pericoloso volerti
Так опасно тебя хотеть
Ed è pericoloso restare senza di te
И без тебя остаться опасно
Orgoglioso, luminoso
Гордая, яркая
Orgoglioso, luminoso
Гордая, яркая
Vedo che sei pericoloso, ed è meraviglioso
Я же вижу – ты опасна, и это прекрасно
Altrimenti sarebbe noioso.
Иначе было бы скучно.
Inizia a torturarmi
Начинай, мучай меня
Vedo che sei pericoloso ed è inutile
Я же вижу, ты опасен, и это напрасно
Assolutamente inutile
Абсолютно напрасно
Perché posso vedere l’assenza di gravità nel profondo dei tuoi occhi
Ведь я глубоко в твоих глазах вижу невесомость
Nel profondo dei tuoi occhi
Глубоко в твоих глазах
Vedo il pericolo ed è meraviglioso
Я вижу опасность, и это прекрасно
Qualunque cosa tu voglia, sarò solo per
Всё, что ты захочешь – буду только за
Nel profondo dei tuoi occhi.
Глубоко в твоих глазах.
Tutto mi è così familiare
Мне всё так знакомо
Nel profondo dei tuoi occhi
Глубоко в твоих глаза
Vedo il pericolo ed è meraviglioso
Я вижу опасность, и это прекрасно
Altrimenti sarebbe noioso, inizia
Иначе было бы скучно, начинай
Sei pericoloso, lo è sicuramente
Ты опасна, это безусловно
Oggi sono una sirena, creo onde
Сегодня я русалка, я создаю волны
Mi ecciti
Ты волнуешь меня
Ti eccito
Я волную тебя
Sei pericoloso, lo è sicuramente
Ты опасна, это безусловно
Oggi sono una sirena, creo onde
Сегодня я русалка, я создаю волны
Mi ecciti
Ты волнуешь меня
Ti eccito
Я волную тебя
Oggi sono una sirena, creo onde
Сегодня я русалка, я создаю волны
Oggi sono una sirena, creo onde
Сегодня я русалка, я создаю волны
Così profondo
Так глубоко
Così profondo
Так глубоко
Oggi sono una sirena, creo onde
Сегодня я русалка, я создаю волны
Oggi sono una sirena, creo onde
Сегодня я русалка, я создаю волны
Così profondo
Так глубоко

Fonte: LyricFind


PER APPROFONDIRE

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(8 sfumature di musa – breve corso di sopravvivenza per muse (1))
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8 sfumature di musa – Musa e Muso (1° parte)
8 sfumature di musa – Musa e Muso (2° parte)

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Soluzione dell’enigma di 8 sfumature di musa – Musa e Muso (2° parte)

Puntata precedente


CHI SI CELA DIETRO LA COMPILAZIONE DELL’ARTICOLO?

Lo so il tarlo ha lavorato a lungo. Quasi tutti vi siete chiesti a più riprese chi è, chi è? maledicendo il mio sadico posticipare.

Lo so, questo articolo potrebbe sembrare il prenditempo in vista dell’ultima parte dedicata alla Musa e al Muso in amore (mercoledì visibile su ogni schermo).

Ma l’agognata rivelazione saprà far rileggere il testo con una consapevolezza nuova!
Grazie ADRIANO per l’eccellente lavoro e per aver dato il tuo contributo a questa importantissima impresa divulgativa.

(ivano f ha indovinato l’autore!)

Buona lettura.


Gianna Nannini – Bello e impossibile

DOPO AVER:

APPROFONDIREMO:


Si continua con la figura del Muso!


IL MUSO

Il Muso esiste.
Ha anch’esso a che fare con un mezzo a 4 ruote, pluriaccesoriato.

(Nel testo è introdotto un pezzetto scritto da un/una scrittore/scrittrice fantasma/fantasma: di chi si tratta e che parte ha la sua firma?)


Autore: ADRIANO

IL MUSO È

CRICK: attrezzo utile alla sostituzione della ruota di scorta.

Sebbene la Musa sia per antonomasia la ruota di scorta silenziosa di ogni Artista, il Muso va oltre, trovandosi un po’ al di sotto di tale condizione in quanto utile come attrezzo per montare l’estro creativo di chi trae ispirazione da esso.
Tutto qui? Certo che no. Come ogni buon attrezzo che si rispetti, anche il Muso bisogna oliarlo ogni tanto con complimenti e affini affinché dia il meglio di sé come oggetto ovunque l’Artista ne tragga un qualche tipo di godimento (per il suo estro).

SANTINO SUL PARABREZZA: figura da appendere ben in vista ma allo stesso tempo nascosta nel classico angolino in basso.

Come la classica funzione del santino sul parabrezza è quella di protezione degli occupanti dell’abitacolo di ogni autovettura degna di tale nome da incidenti e altre nefaste sorti, così il Muso offre protezione all’Artista dalle sorti non sempre benevole della propria arte e della vita stessa, pur non potendo compiere quel miracolo tanto sperato che lo porterebbe ad altri livelli, ma non più a quello di Muso.
E quindi? E quindi lì resta, sul parabrezza.

ANTENNA AUTORADIO/PARAFULMINE: antenna atta allo scarico di diverse energie.

Purtroppo può succedere che l’Artista subisca ciò che possiamo definire con il termine scientifico di “Sgamo”, ovvero che il suo estro e la sua arte non siano poi quelli da sempre dichiarati, mostrandosi per ciò che è veramente. Il Muso, in questo caso, ha una doppia funzione: quella di parafulmine per l’artista (“Ma no, ma che dici? È stato LUI a volere queste cose, non io…”) e quella di sireno che con il suo canto ammalia chi lo ascolta facendo dimenticare i problemi precedenti.
In ogni caso al povero Muso si aggiunge anche la condizione di cornuto e mazziato.
Nooo! Sì. Una volta esaurito il suo scopo, si ritrae nell’apposita fessura in caso di fine delle ostilità o di scampato pericolo.

continua…


PER APPROFONDIRE

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Oggi lavoro

Sì, con le ferie faccio i lavori grossi sul blog. Pagine. Indici. Raccolte. Se no mi perdo anch’io.

Mi servirò di questa utilissima canzone. Fischiettata fa miracoli. Così spero per la mia impresa.

Resto a galla – CALMO

Poiché il lavoro sarà lungo e snervante (440 e passa articoli da sistemare), accetto di buonissimo grado altri suggerimenti musicali!

suggerimento di DB
suggerimento di Alessandro Gianesini
suggerito da zoppaz (antonio zoppetti)
suggerito da eleonorabergonti
suggerimento di ivano f
suggerimento di ivano f
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Bollettino Osservatorio Invasione Ultracorpi – N° 8/2021

In questi due giorni sarò sul campo.
Movimenti sospetti impongono un attento studio della situazione e devo esserci!

Ma vediamo a che punto è l’invasione.

Gli Ultracorpi ci stanno assediando, sì, è vero, ma le indagini del Laboratorio, l’ausilio del TechLab, le osservazioni dell’Osservatorio, le pensate del Pensatoio, la Campagna di Reclutamento e la fantastica Narrazione Epica ci aiuteranno a VINCERE!!!


by Il diario in soffitta

Buonanotte — Serenità interiore

I due ultracorpi hanno già preso il controllo mentale del piccolo?

by Alidada

guardiani attenti

Guardiani a protezione dell’ultracorpo o a protezione del genere umano?
(immagine personale di Alidada)
Non possiamo non chiedercelo!
(immagine personale di Alidada)

[Sassetta – Livorno]

E le anime nere

facean la guardia

alla fanciulla del borgo…

Alidada

By BD

Si sono impossessati del mio PC, sembrano finti eh?
(immagine personale di BD)
Mega, nascondeva tra le fratte fresche, auscultando e rimuginando.
(immagine personale di BD)

E qui, da me, proseguono gli incubi

1° incubo!
(immagine personale endorsum)
2° incubo!
(immagine personale endorsum)

VINCEREMO!!!


CI SONO:

ALEMARCOTTI
ADRIANO
SILVIA
GIANNID
TONY PASTEL
ANDREAM2016
ANTARTICA
RAFFA
SILVIATICO
DEBOROH SENSITIVESON
VIKTOR SPIDER
©️SPOOKY SKULLERY
ILNOIRE
BD
ALESSANDRO GIANESINI
KIKKAKONEKKA
ALIDADA
GRAVANTES
YLENIAELY
SARA PROVASI
e, per gentile intercessione di Silvia (“Ok supergirl con i suoi ha detto che ci sta!”), loro:

VINCEREMO!


L’OSSERVATORIO
IL PENSATOIO
IL LABORATORIO
IL TECHLAB
LA CAMPAGNA DI RECLUTAMENTO

STORIA DI UN’INVASIONE

NARRAZIONI EPICHE
IL BOLLETTINO N° 1
IL BOLLETTINO N° 2
IL BOLLETTINO N° 3
IL BOLLETTINO N° 4
IL BOLLETTINO N° 5
IL BOLLETTINO N° 6

IL BOLLETTINO N° 7
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5 cose che ancora non sai sulla Mille Miglia

immagine di Aurelio

RINGRAZIO AURELIO PER AVER CIBATO LA MIA INSAZIABILE CURIOSITÀ!


L’insaziabile sete di sapere di endorsum, ci porta oggi nel mondo dei motori.

Parliamo oggi infatti delle 5 cose che ancora non sai sulla Mille Miglia.

1. Alcuni di voi, poco avvezzi al mondo delle corse, avranno pensato “Mille Miglia = tessera a punti di una nota compagnia aerea sempre sul punto di fallire, ma ringraziando il cielo (è proprio il caso di dirlo) è sempre salvata con potenti iniezioni di denaro pubblico”. Cari amici COLPO DI SCENA! Non avete sbagliato! In effetti la Mille Miglia si chiama così proprio in onore al programma fedeltà di Alitalia, scoperta da uno dei 4 Fondatori della Gara durante un viaggio nel tempo, a bordo di un prototipo, nel 1926.

2. Il veicolo più strano che abbia mai partecipato alla Mille Miglia è stato il Coguaro Bormioli 8C 2300, completamente in vetro e latta. Arrivò incredibilmente illeso al traguardo, ma con un tempo tra i peggiori di sempre. La trasparenza della carrozzeria fu motivo di scandalo: il pilota Gualtiero Cetriolini e il copilota Goffredo Miele, per un problema in lavanderia, fecero la gara in mutande.

3. Tra la fine degli anni ’30 e metà degli anni ’40 del secolo scorso, dire “Mille Miglia” era l’equivalente di dire “Tua! Suora!” oppure “Tua! Prinz Verde!”. Infatti un grave incidente funestò la gara nel 1938 e ne decretò la sospensione. Pieni di fiducia, per dimostrare che la sfiga era finita, si riorganizzò l’evento nel 1940: scoppiò la Seconda Guerra Mondiale.

4. Non tutti sanno che nel 1954 la gara venne vinta a sorpresa da un dromedario pilotato da Madame De La Benne, cittadina francese da anni residente a Brescia. Il dromedario, caso unico nella Storia della Zoologia, era alimentato fin dalla tenera età di un anno a benzina. Madame De La Benne e il suo singolare veicolo vennero squalificati per avere battistrada non omologato e la vittoria venne assegnata ad Ascari su Lancia D24 Carrera spyder Pininfarina.

5. Ormai diventata gara di regolarità, nel 1999 venne proposto ai piloti una tappa di sabato sul tratto autostradale Modena-Ravenna. Molti si rifiutarono di gettarsi in un tale traffico, mentre 79 coraggiosi accettarono la sfida. Ad oggi, quindici di loro risultano ancora dispersi sulla Tangenziale di Bologna.

Siete lettori coraggiosi, curiosi, dotati di una bellezza fuori dal comune? E allora cosa aspettate?

Scrivete il vostro suggerimento per le prossime puntate nei commenti!

Buona serata

5 cose che ancora non sai sulla Mille Miglia — LaChimicaDelleLettere
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C’era Era, una volta avvolta…

Un Regalone.
Eccolo qui.
Un gioco.
Di quelli in cui le sinapsi banchettano.

Me l’ha donato zoppaz (antonio zoppetti), sapendo che mi piace condividere le cose belle.

(Grazie Antonio!)


immagine e testo di zoppaz (antonio zoppetti)

Che dite, si possono trovare altre storie tra questo incipit così staticamente informale (o ciclicamente volubile, o formalmente dedito al cambio d’abito, o monumentalmente pieno di verità mai narrate)?


CONTRIBUTI

silvia

C’era una, volta
di la! accompagnato dal gesto del braccio perché era ora di…..

Raffa

C’era una, volta sul Serio, che sconvolta diceva: sta volta me ne vado sul serio.

eleonorabergonti

Ecco qui la mia idea di incipit: “C’era una volta una principessa che una volta divorziato dal principe entrò in convento e fece carriera fino a diventare badessa”.

Camelia Nina

C apostrofo e r a u n a v o l t a……lo spelling.

Alidada

Stravolta e sconvolta, stavolta è la volta buona che volto pagina.

unallegropessimista

C’era una volta uno che dava la buonanotte.

Kikkakonekka

Quante … giravolte.

BD

C’era una volta Bofonchio che soleva dire una volta c’era il meglio.
C’era una volta Realista che soleva dire dire una volta c’era quel che c’è oggi.
C’era una volta Giocondo che soleva dire una volta c’era una svolta avvolta chiamata felicità.
C’era una volta Villico che soleva dire una volta c’era formaggio e pecorino accompagnati da un buon vino.
C’era una volta un Io che soleva dire una volta c’era quel che c’era, che sempre sarà passando per di qua.

Tony Pastel

C’era una volta l’Alto Volta. Ora è il Burkina Faso, un Paese al di là del Benin e Del Mali.

ivano f

C’era un volto incolto rivolto a un coltello raccolto a una svolta, la svolta poco svelta e poco cólta fu còlta in colpa e fu coinvolta e divelta e avvolta.

GRAZIE A TUTTI!

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Bellezza

Ringrazio Silvia (Come cerchi sull’acqua) per avermi fatto conoscere questa ragazza talentuosa. Il post è suo e lo ripropongo con grande piacere.

Buona visione.

E questo è il percorso di Giulia Stabile, la ragazza di 18 anni che ha vinto, strameritatamente, una ballerina eccezionale che nulla ha da invidiare ai ballerini professionisti, una ragazzina estremamente timida e insicura che sul palco si trasforma in qualcosa di fantastico. Una ragazzina che ha sempre pensato di non valere niente grazie al […]

Buona serata — Come cerchi nell’acqua
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La (Co)Vidina Commedia Pt. II

VOGLIO SALUTARE IL PENSATOR CORTESE E RINGRAZIARLO PER CIÒ CHE HA CREATO NEL SUO TEMPO (libero, occupato, imbrunito, fresco, allegro, cupo, spensierato…).
Questo è un post che ho pubblicato tempo fa, andando a pescare nel suo blog.


ARRIVEDERCI GIORGIO!


Salvador Dalì – una delle tavole dedicate all’Inferno di Dante

È vero, in questi giorni ho lasciato che la realtà facesse prepotentemente il suo ingresso nel blog. Non capiterà più, giurin giurello (smaciuck! smaciuck!)

Per rimettermi sulla retta via ho chiesto aiuto a Il Pensator Cortese e lo ringrazio per ciò che segue. (La sua poesia proviene da qui.)

Buona lettura!


La (Co)Vidina Commedia Pt. II

Non avendo ricevuto denunce a seguito della pubblicazione della prima parte (che potete trovare QUI), ho ben pensato di lasciare ai posteri anche la seconda parte di questo… questa… non saprei come definirlo/a. Va beh, mentre mi organizzo per indire un concorso dedicato, eccovi il seguito:

Nel mese più piccin, guai ad ogni giorni
Antartide si coce a gradi venti
Che sembra siano stati accesi i forni

O al frigidario aperti li battenti.
Racconto poi in dover di esser onesto
Novella che ancor ci lascia sgomenti

De’ giocator che manda un’orbe al cesto
Recando seco il proprio angelo in dote
Mancati a questa vita troppo presto

“Vuolsi così colà dove si puote
Ciò che si vuole”, scrisse un letterato.
Leggi divine che a me paion vuote

Nascondono in seno significato
Ch’al mortal non giunge se non in fine
Al calar del percorso erto e clinato.

Ed ecco, come spina tra le spine
Si affaccia allo pianeta quatto quatto
Tra mari, monti, pianure e colline

Si crede arrivi dal volante ratto
Nefasto morbo ha viso e ali di uccello
Di sua presenza non gioviamo affatto

Impone a tutti quanti al volto un vello
E mani in soluzione che ti ustiona
Ei vaga fiero, re senza castello

Vestito solo della sua corona
Porta nel grembo amara condizione:
Distantia ogni essere da altra persona

Financo li parenti han ristrizione
Ho scusa almen per non li avere attorno
Qual triste premio per consolazione.

La mente ora già viaggia in sul ritorno
Sognando la mi’ amata e la sua pelle
Così poscia verrà di nuovo il giorno

Cui usciremo a riveder le stelle.

D 😁


ANDARE A TROVARE J È ALTAMENTE CONSIGLIATO, DIVERSE VOLTE ALLA SETTIMANA

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Niente di grave

Da Andrea Roccioletti, che ringrazio, ho trovato questo breve e intenso spettacolo teatrale. Buona visione.
(A tutto schermo per chi ama cogliere espressioni e prticolari.)


RIEN DE GRAVE from CIE LA BELLE MEUNIÈRE on Vimeo.

Thanks to SarahSilke Tasca.

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Scambio di coppia: a che punto siamo?

(immagine da qui)

Come sapete, tutto è nato da un’accorata lettera d’aiuto che ho scritto alla La posta del ♥️ di 142.
Poiché una risposta ben redatta ha bisogno di una tempistica specifica, unallegropessimista ha prontamente offerto il suo inestimabile supporto1 e inestimabilissimo supporto2.
Puntuale come la posta giapponese, i 142 preparano una risposta professionale per la settimana seguente.

È ORA DI RACCONTARE COSA È ACCADUTO DOPO.

endorsum – Siamo giunti, dopo una prima sperimentazione seguendo i consigli del duo 142 e di unallegropessimista, ai primi risultati sui rischi relazionali ai quali si va incontro con un’attività di scambio di coppia. Condividerli è un impegno morale.

Inutile dire che l’esperienza è intensa e spossante, da bravi arieti ci siamo buttati a testa bassa e le energie impiegate sono molte.
Aggiungete che stiamo realizzando un database: vogliamo che questa nostra esperienza sia utile.

Ale – Abbiamo fatto anche una statistica per orari: mattina e pomeriggio la quantità scarseggia e l’età è piuttosto matura, ma la qualità in generale è buona, nel senso di coppie collaudate e pronte a mettersi in gioco; la sera, invece, è possibile trovare più opportunità, ma statisticamente meno qualità.

endorsum – Partiamo con la casistica.
La prima coppia. Sono ancora qui che rido… Rossissima lei, brizzolatone lui. Perfetti. Appena la dinamica ha preso piede, ci siamo però accorti che il rosso capello era finto. La parrucca ha iniziato a manifestare vita propria e ha scelto di piazzarsi sulla testa del brizzolatone. Se ne è andata la poesia. Piegati in due dal ridere, non siamo nemmeno riusciti ad approfittare della posizione adottata dal lavoro degli addominali contratti, e fine.
Seconda coppia. Ottima, ma non posso non ricordare il consiglio datoci di “una botta e via”… abbiamo tentato il secondo incontro, invece.

Ale – Già al secondo si instauravano meccanismi emozionali tali che ci hanno fatto desistere dal proseguire.

endorsum – Già, siamo ancora depressi, con inevitabili tristi risultati di entrambi nello scambio con tutte le coppie successive (non diremo mai quante siano state). Depressi, non ci siamo preoccupati di super dotati e di plasticate all’occorrenza e siamo rimasti indifferenti.

Ale – Più che depressi direi delusi, ma ormai è soprattutto una questione di caparbietà: non desistiamo e vogliamo provare quelle sensazioni di cui tanto si parla, ma delle quali finora non abbiamo avuto un riscontro.

endorsum – Abbiamo anche preso in considerazione le corna classiche. No, dai, tanta perversione non è alla nostra portata: fino a lì non ci siamo arrivati.

Però mi è venuta un’idea per uscire dal lutto provocato dalla seconda coppia.

Ale – Per variare un po’, tu hai deciso di mettere in atto anche l’esperimento “facciamoci stirare da una bici” e questo potrebbe portare a risultati interessanti.

endorsum – Vi terremo informati.

Ale – Alla prossima.



Di seguito ecco tutta la vicenda, con il suo momentaneo epilogo. Buona lettura!

Grazie a tutti i protagonisti di questa vicenda: Ale, unallegropessimista e 142.

Delle lettere, dei consigli e dell’aiuto tra blogger.
Ah, e dello scambio di coppia.

scambismo (immagine da qui)

Delle lettere e dei consigli.

Dunque, tutto nasce dalla lettura di un blog: CENTOQUARANTADUE (che consiglio, c’è un po’ di tutto e i due soci – lei e lui- lo rendono sempre molto godibile).

Un giorno aprirono una nuova rubrica: La posta del ♥️ di 142. Ne saluto l’idea con gaudio poiché non si sa mai, qualche punto di vista diverso dal proprio può sempre servire. Ciò che più mi convince è:

Risponderemo a quesiti di ogni genere che riguardino la vita di coppia, dall’innamoramento alla festa di divorzio, dalla prima volta, fino al sesso estremo e agli scambi di coppia, insomma tutto quello che avreste sempre voluto sapere e non avete mai osato chiedere.

142

Il tempo trascorre e a un tratto mi rendo conto di avere un problema. Chi può darmi un consiglio spassionato e competente? Corro nel sito dei ragazzi (ok, più o meno) e nei commenti rendo pubblica la mia lettera, questa:

Ok ok, va bene, adolescenti…
Facciamo sul serio?
Qui bisogna che si parli (eh? Non ancora? Ma sì, ma sì, lascia fare).
È inutile menare il can per l’aia, il tempo passa e non posso più star qui a (che c’è? Non preoccuparti, non dirò niente di… non si capirà niente).
Insomma, cari 142, vi professate esperti, io (noi, sì) devo chiedervi un consiglio (due, sì, glie ne chiedo due, che è meglio). Due consigli.
È da qualche tempo che il sesso tra me e Ale non è più quello degli inizi.
Non è male, assolutamente no (l’ho detto che non è male, sì, va anche bene… dai che glielo chiedo), ma lui ha ripreso a guardare le rosse con un certo interesse e io i brizzolati con altrettanto interesse, ok, anche i grigi, sì, lo ammetto, insomma, ecco, volevamo chiedervi, ma non con fretta, solo subito: dovendoci noi mettere a cercare una coppia per un simpatico scambio, a quali problemi andremmo incontro? Conoscete una coppia con i requisiti richiesti?
Siamo inesperti, capiteci, e non vorremmo rovinare la nostra relazione.
Grazie in anticipo.
(L’ho detto. No, non è stato semplice, adesso vediamo un po’… grazie, sei gentile.)

endorsum

142 donna mi restituisce subito alcuni suggerimenti utili, presa a pietà dalla richiesta d’aiuto, ma è da 142 uomo che ci si attende qualche indicazione in più. 142 uomo è impegnato in una spiaggia per nudisti e non è al momento disponibile. Spiace un po’, ma le priorità è giusto che restino tali, se fossi stata in lui non avrei certo rovinato una splendida giornata all’insegna della natura, della libertà e delle gioie del creato.

Dell’aiuto tra blogger.

Fortunatamente giunge in soccorso un uomo che non nasconde di avere, grazie all’età e ai percorsi di vita, qualche buon consiglio e, soprattutto, la volontà di aiutare un’amica in difficoltà: unallegropessimista.
Per ringraziarlo (di cuore) pubblico qui i suoi due articoli.

Grazie a tutti i protagonisti di questa vicenda: Ale, 142 e unallegropessimista.


Battuta del giorno di coppia

unallegropessimista Senza categoria 27 maggio 2021 1 Minute

Prima regola: perché una coppia aperta funzioni, deve essere aperta solo da una parte: quella del marito! Perché se è “aperta” da tutte e due le parti c’è corrente d’aria. (Dario Fo e Franca Rame)

Non credo nei rapporti extraconiugali. Credo che le persone dovrebbero accoppiarsi a vita, come i piccioni e i cattolici. (Woody Allen)

Don Zenga dice che il porno può salvare la coppia e forse potrebbe anche a migliorare la chiesa. (Carl William Brown)

Io credo nella coppia. Cambi tre carte e può sempre entrare il tris. (Furio Ombri)

La vita è troppo bella per viverla in due. (Roberto Gervaso)


Scambi di coppia. Istruzioni d’uso per l’amica Endy e l’amico Ale.

unallegropessimista atteggiamenti sulla vita, rapporti di coppia, Senza categoria, società 27 maggio 2021 1 Minute

Carissimi amici, visto che avete preso in considerazione la cosa, due dritte…..

Per essere un uomo casto e devoto la mia conoscenza di peccatori è incredibile, neanche facessi il sacerdote.

Conosco personalmente due coppie che praticano il libero scambio. E’ una scelta condivisa, una volta ogni tanto per variare sul tema.

Le due coppie in questione non fanno tanto mistero di questa loro pratica, certo non vanno a sbandierarlo ai quattro venti, ma se si trovano con le persone giuste non hanno problemi ad ammetterlo.

Lo dico per prima cosa: funziona solo se il lui è molto sicuro di sè.

Tutte le altre varianti non le definirei scambi di coppia.

I due che conosco meglio lo fanno anche per viaggiare e conoscere oltre che altri posti anche altre persone. Tra queste coppie c’è l’uso di ospitarsi a vicenda. IO VENGO DA TE E TU VIENI DA ME.

Come detto i due devono essere d’accordo e a quanto ho capito la cosa deve succedere una volta ogni tanto e non è certo la norma.

I rischi come in tutte le cose ci sono. Come diceva la lei della coppia “L’IMPORTANTE E’ CHE QUANDO SEI LI’ NON TI SFUGGA DI MANO “

Qualche anno fa in un albergo fuori mano sulle nostre colline hanno fatto un raduno di scambisti, c’è stato il tutto esaurito.

I giornali della zona ne avevano parlato parecchio, c’erano state le solite polemiche dei perbenisti…

Il titolare dell’albergo intervistato aveva detto che lui non ci vedeva niente di male, anzi…. Lui aveva trovato così la seconda moglie.

Immaginatevi il dialogo nell’albergo ” scusi sa dov’è mia moglie ?” chiede un marito ” in camera ” risponde quello della reception ” di chi ?” domanda ancora il marito.


La posta del ♥️di 142

Due punti di vista sono meglio di uno

♥️ Per chi si è perso l’ultimo episodio della nostra posta del cuore, sappiate che finalmente(!) abbiamo ricevuto una missiva diretta davvero a noi, con tanto di richiesta di risposta urgente. L’argomento non facilissimo (scambio di coppie e relativi rischi) e la volontà di dare una risposta accurata, ci ha spinto a lavorare insieme per il miglior risultato. Il metodo sperimentale, come sempre, si è rivelato il migliore. Ringraziamo per la fiducia che Endorsum e Ale ci hanno dimostrato, anche se non è ben chiaro chi sia Ale, se l’ormai famoso scrittore, o qualcun altro. In ogni caso daremo una risposta generica, che va bene per tutti coloro che hanno intenzione di ravvivare il ménage di coppia. Io sono la più gelosa dei due, perciò lo scambio di coppia non potrei proprio prenderlo neanche in considerazione. Ma, per dare una risposta accurata e professionale, sono stata al gioco.
Il mio socio invece è molto più esperto di me, perciò lascio a lui l’onore di iniziare.

♠️ Grazie per l’attestato di stima. Avrei voluto rispondere prima ma, come la mia coinquilina ben sa, quando sono nudo in spiaggia non ci sono per nessuno, il panorama mi assorbe completamente. Passando alla risposta, mi sembra di aver capito che siate arrivati a quel momento in cui si ha la necessità di ravvivare un rapporto che si sta spegnendo; diciamo che le cose vanno bene, ma non abbastanza; lei pensa al brizzolato e lui alla rossa. Qui vorrei fare una doverosa precisazione: le rosse tinte non fanno lo stesso effetto, il rosso naturale è veramente un’altra cosa, quindi non basta che lei si tinga, anche perché può tingersi al massimo i capelli…

♥️ E qui ti interrompo, per aggiungere che anche le bionde naturali sono tutta un’altra cosa rispetto alle tinte. Non c’entra niente, lo so, ma difendo la categoria. Non conosco il colore dei capelli di Endorsum, ma anche un bel castano, se naturale, non è male. E poi tanto, lì sotto, oggi siamo tutte depilate, brune, rosse o bionde, non c’è differenza. Giusto un ciuffetto, che neanche si vede.

♠️ Poi non vuoi che dica che voi donne parlate sempre troppo… Torniamo alla questione per cui siamo stati chiamati in causa. L’idea dello scambio di coppia è ottima, i rischi sono pochi, l’importante è non frequentare sempre la stessa coppia. Come si dice, in questi casi, una botta e via… Meglio cambiare spesso, sia per provare cose diverse, sia per evitare di innamorarsi.

♥️ Ecco, io l’altra volta, ingenuamente, l’avevo messo tra i rischi. Cioè, potrebbe pure capitare che si incontri qualcuno che ci piace di più, o magari, come dire, sovradimensionato…

♠️ Brava, stavo giusto per consigliare a lui, nella scelta della coppia, di evitare i super dotati, a meno che non lo sia anche tu: è brutto poi il confronto, ed è ancor più brutto se il super dotato te lo ritrovi alle spalle…

♥️ Ma veramente io stavo per dire a lei che, se proprio decide di fare uno scambio, è meglio che sia vantaggioso. Certo le dimensioni non contano, o almeno non solo. Conta molto l’esperienza, quindi il brizzolato non mi sembra niente male come idea. Però niente barba e baffi, fanno il solletico, e in certi momenti se ti metti a ridere non è carino. E, a proposito di confronti, eviterei una coppia in cui lei ha più tette di te: come diceva il mio socio, è brutto poi il confronto.

♠️ A questo punto volete sapere se conosciamo una coppia disponibile, formata da un lui brizzolato e una compagna rossa (chiaramente non stiamo parlando di politica)? La mia coinquilina non è rossa e io non sono ancora abbastanza brizzolato, perciò per quanto ci riguarda non possiamo esservi utili. E comunque non scambierei la mia coinquilina con nessun’altra. Auguri per la vostra ricerca che non dovrebbe essere troppo difficile.

♥️ Grazie carissimo per aver detto che non mi scambieresti con nessun’altra. Però sai, stavo pensando che questa storia dello scambio non mi sembra convenga a nessuno. Se danno retta ai nostri consigli, dovrebbero cercare un lui non molto dotato e una lei quasi piatta, per evitare confronti. Allora, scusa, non sarebbe meglio un bel paio di corna tradizionali, e ognuno si sceglie il partner che preferisce? No, chiedo per un’amica…

Due punti di vista sono meglio di uno ♥️

La posta del ❤️ di 142 — Centoquarantadue
Grazie a tutti!
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E se fossero ultracorpi?

Autore: Sara Provasi

Carrelli 2021 — Atti effimeri di comunicazione

immagine personale di Sara Provasi

Come promesso… Ecco il meglio dei carrelli fotografati finora nel 2021!

Carrello armocromatico

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immagine personale di Sara Provasi

Vintage mood

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immagine personale di Sara Provasi

Contrasti conici

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immagine personale di Sara Provasi

Jenny from the block

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immagine personale di Sara Provasi

Carrelli con delitto

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Riunione con divergenze

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immagine personale di Sara Provasi

Senza manico nel parco

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immagine personale di Sara Provasi

Solare

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immagine personale di Sara Provasi

Attraverso lo specchio/Go to the mirror, boy!

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immagine personale di Sara Provasi

E il premio al miglior carrello di periferia 2021 va a lui, tra le rotaie e la strada, con la pianura sullo sfondo!

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immagine personale di Sara Provasi

A presto con gli oggetti vari trovati in giro, sempre 2021!

Come promesso… Ecco il meglio dei carrelli fotografati finora nel 2021!  […]

Carrelli 2021 — Atti effimeri di comunicazione
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Insulto semplice: l’aggettivo nudo

(immagine da qui)

L’insulto è il felice parto di una volontà: insultare.

Pare, leggendo nell’immagine qui sopra, che si presenti in mancanza di provocazione, così, come il calcio nel culo da parte di un passante qualsiasi (Ahi! Cazz…).

Sappiamo che l’insulto è però animato da una motivazione forte, fortissima, sì: quale?

Teniamo in caldo la domanda e procediamo.

L’insulto semplice è spesso rappresentato da un singolo aggettivo, per questo lo chiameremo nudo; quando lo stesso aggettivo è ripetuto più volte, con fare rafforzativo, è nudo nudo, per forza.

Se l’aggettivo è nudo nudo, mioddio, che lo si copra! Una foglia di fico, presto! Che cotanta nudità non metta in evidenza il motivo dell’intenzione!

Perché è così, l’aggettivo nudo nudo mostra molto molto, molto più dell’intenzione.

Dopo aver visto molto molto, molto più dell’intenzione, ci interessa ancora la motivazione forte che anima l’insulto?

PS: sì, nel caso in cui fosse rimasto un dubbio, quanto scritto è un modo articolato per dare del coglione o della cogliona… un’offesa in effetti, affinché “alcuno si possa dolere, reputandola diminuzione di buona fama”.

PPS: questo cappello introduttivo è stato istigato dalla proposizione e dalla riproposizione (a sproposito) dell’aggettivo SESSISTA.


Autore: Alessandro Gianesini

Tciù sessisti is megl che uan!

Alessandro GianesiniAltro81 commenti

A meno di un giorno dalla bellissima cag… pseudo-recensione sulla raccolta di racconti Relazioni Pericolose ecco che emerge una nuova chicca, che poi forse nuova non è: ormai, è risaputo, scrivo cose sessiste.
Non sai a cosa mi sto riferento? Sembra che stia sparlando, vero?
Ecco, leggi tu stesso la recensione sul La Brigata della Speranza in cui una persona (con un nome e cognome, che però non riesco a contattare per un chiarimento) dopo aver letto ben tre (3) capitoli, ci piazza, frettoloso di restare senza spazio di affissione, il commentazzo definitivo (che si dice disponibile a cambiare in corso d’opera – certo, certo…) per allertare il mio numeroso seguito di non leggere altro!

Questo “lui” ha persino dato qualche spiegazione (per uno che legge del fantasy, stupirsi che in un mondo medievaleggiante una ragazza di 16 anni sia una donna, fa ridere, ma vabbè), ma il fatto che usi la stessa parola della “recensione” altrove e che rincari la dose con “pedofilia” mi sta altamente sui coglioni.
Da notare che è pure la prima recensione cha abbia mai scritto: che ci sia una fretta di qualche tipo, dientro? No, nessun complotto, solo invidia, ne sono certo…

Che poi non ce l’ho con lui in particolare, ma con quello che una simile “recensione” rappresenta: è il fottutissimo politacally correct che ha imposto che le cose possono essere solo ed esclusivamente in un modo per essere appropriate e che tutto ciò che non lo è diventa il male!
Io non posso più esprimere la mia creatività senza essere etichettato in qualche modo (ora va di moda “sessista”, chissà con che diritto, poi – cit. Ligabue) e già la cosa mi dà sui nervi perché è quanto di più lontano dalla realtà, ma se poi ci metti delle cose più pesanti (pedofilia? Ma davvero?), allora significa che hai un interesse a farlo.

Sappi che dopo questa, non solo ho deciso di non dartela vinta manco per un ca… per niente, ecco, ma ho la ferma intenzione di continuare a distruggere quel tuo mondo fintamente perbenista portando avanti la mia scrittura bella o brutta che sia (gli attestati di stima non mancano, perciò non mi metto certo a piangere) e che saranno soprattuto mie e ispirate dalla realtà anche quando sono fantasy.
E un giorno mi piacerebbe che il tuo mondo, fatto di buonismo ipocrita, crollasse perché si fonda solo sul materiale organico che esce da ogni orifizio, sfinterale o meno che sia (sì, so parlare forbito, se mi va), di chi lo abita.

Ora ti saluto, sempre che tu mi legga.

Sono arrabbiato?
Certo!
Mi fa schifo sapere di vivere sullo stesso pianeta in cui ci sei anche tu, il disgusto prende il sopravvento e non potendo far niente per inculcarti (attento a leggere bene la C della terza sillaba: non vorrei che mi venissi a dire che sono anche sodomita, visto il tuo modo di ragionare) l’educazione di cui sei sprovvisto, mi limito a dirti il mio punto di vista.
In faccia.
Con un nome.
Con la possibilità di un contraddittorio che tu non concedi.

Ciao.

PS: manco me n’ero accorto: non è nemmeno un acquisto verificato, perciò non ha comprato il libro su Amazon… o forse non l’ha nemmeno comprato. E nemmeno letto!

Alessandro Gianesini – Lo Scribacchino del web
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La risposta dei 142!

(immagine da qui)
Come sa chi mi segue, qualche giorno fa ho scritto un’accorata lettera d’aiuto alla La posta del ♥️ di 142.
La storia è nata in un modo ed è continuata in un altro.
Ora la risposta è arrivata e occupa la sua posizione d’onore tra i vari suggerimenti ricevuti nel frattempo (una risposta ben redatta ha bisogno di una tempistica specifica, ma come non ringraziare unallegropessimista per la sua eccezionale ed altruistica tempestività!).

Di seguito ecco tutta la vicenda, con il suo momentaneo epilogo. Buona lettura!

Delle lettere, dei consigli e dell’aiuto tra blogger.
Ah, e dello scambio di coppia.

scambismo (immagine da qui)

Delle lettere e dei consigli.

Dunque, tutto nasce dalla lettura di un blog: CENTOQUARANTADUE (che consiglio, c’è un po’ di tutto e i due soci – lei e lui- lo rendono sempre molto godibile).

Un giorno aprirono una nuova rubrica: La posta del ♥️ di 142. Ne saluto l’idea con gaudio poiché non si sa mai, qualche punto di vista diverso dal proprio può sempre servire. Ciò che più mi convince è:

Risponderemo a quesiti di ogni genere che riguardino la vita di coppia, dall’innamoramento alla festa di divorzio, dalla prima volta, fino al sesso estremo e agli scambi di coppia, insomma tutto quello che avreste sempre voluto sapere e non avete mai osato chiedere.

142

Il tempo trascorre e a un tratto mi rendo conto di avere un problema. Chi può darmi un consiglio spassionato e competente? Corro nel sito dei ragazzi (ok, più o meno) e nei commenti rendo pubblica la mia lettera, questa:

Ok ok, va bene, adolescenti…
Facciamo sul serio?
Qui bisogna che si parli (eh? Non ancora? Ma sì, ma sì, lascia fare).
È inutile menare il can per l’aia, il tempo passa e non posso più star qui a (che c’è? Non preoccuparti, non dirò niente di… non si capirà niente).
Insomma, cari 142, vi professate esperti, io (noi, sì) devo chiedervi un consiglio (due, sì, glie ne chiedo due, che è meglio). Due consigli.
È da qualche tempo che il sesso tra me e Ale non è più quello degli inizi.
Non è male, assolutamente no (l’ho detto che non è male, sì, va anche bene… dai che glielo chiedo), ma lui ha ripreso a guardare le rosse con un certo interesse e io i brizzolati con altrettanto interesse, ok, anche i grigi, sì, lo ammetto, insomma, ecco, volevamo chiedervi, ma non con fretta, solo subito: dovendoci noi mettere a cercare una coppia per un simpatico scambio, a quali problemi andremmo incontro? Conoscete una coppia con i requisiti richiesti?
Siamo inesperti, capiteci, e non vorremmo rovinare la nostra relazione.
Grazie in anticipo.
(L’ho detto. No, non è stato semplice, adesso vediamo un po’… grazie, sei gentile.)

endorsum

142 donna mi restituisce subito alcuni suggerimenti utili, presa a pietà dalla richiesta d’aiuto, ma è da 142 uomo che ci si attende qualche indicazione in più. 142 uomo è impegnato in una spiaggia per nudisti e non è al momento disponibile. Spiace un po’, ma le priorità è giusto che restino tali, se fossi stata in lui non avrei certo rovinato una splendida giornata all’insegna della natura, della libertà e delle gioie del creato.

Dell’aiuto tra blogger.

Fortunatamente giunge in soccorso un uomo che non nasconde di avere, grazie all’età e ai percorsi di vita, qualche buon consiglio e, soprattutto, la volontà di aiutare un’amica in difficoltà: unallegropessimista.
Per ringraziarlo (di cuore) pubblico qui i suoi due articoli.

Grazie a tutti i protagonisti di questa vicenda: Ale, 142 e unallegropessimista.


Battuta del giorno di coppia

unallegropessimista Senza categoria 27 maggio 2021 1 Minute

Prima regola: perché una coppia aperta funzioni, deve essere aperta solo da una parte: quella del marito! Perché se è “aperta” da tutte e due le parti c’è corrente d’aria. (Dario Fo e Franca Rame)

Non credo nei rapporti extraconiugali. Credo che le persone dovrebbero accoppiarsi a vita, come i piccioni e i cattolici. (Woody Allen)

Don Zenga dice che il porno può salvare la coppia e forse potrebbe anche a migliorare la chiesa. (Carl William Brown)

Io credo nella coppia. Cambi tre carte e può sempre entrare il tris. (Furio Ombri)

La vita è troppo bella per viverla in due. (Roberto Gervaso)


Scambi di coppia. Istruzioni d’uso per l’amica Endy e l’amico Ale.

unallegropessimista atteggiamenti sulla vita, rapporti di coppia, Senza categoria, società 27 maggio 2021 1 Minute

Carissimi amici, visto che avete preso in considerazione la cosa, due dritte…..

Per essere un uomo casto e devoto la mia conoscenza di peccatori è incredibile, neanche facessi il sacerdote.

Conosco personalmente due coppie che praticano il libero scambio. E’ una scelta condivisa, una volta ogni tanto per variare sul tema.

Le due coppie in questione non fanno tanto mistero di questa loro pratica, certo non vanno a sbandierarlo ai quattro venti, ma se si trovano con le persone giuste non hanno problemi ad ammetterlo.

Lo dico per prima cosa: funziona solo se il lui è molto sicuro di sè.

Tutte le altre varianti non le definirei scambi di coppia.

I due che conosco meglio lo fanno anche per viaggiare e conoscere oltre che altri posti anche altre persone. Tra queste coppie c’è l’uso di ospitarsi a vicenda. IO VENGO DA TE E TU VIENI DA ME.

Come detto i due devono essere d’accordo e a quanto ho capito la cosa deve succedere una volta ogni tanto e non è certo la norma.

I rischi come in tutte le cose ci sono. Come diceva la lei della coppia “L’IMPORTANTE E’ CHE QUANDO SEI LI’ NON TI SFUGGA DI MANO “

Qualche anno fa in un albergo fuori mano sulle nostre colline hanno fatto un raduno di scambisti, c’è stato il tutto esaurito.

I giornali della zona ne avevano parlato parecchio, c’erano state le solite polemiche dei perbenisti…

Il titolare dell’albergo intervistato aveva detto che lui non ci vedeva niente di male, anzi…. Lui aveva trovato così la seconda moglie.

Immaginatevi il dialogo nell’albergo ” scusi sa dov’è mia moglie ?” chiede un marito ” in camera ” risponde quello della reception ” di chi ?” domanda ancora il marito.


La posta del ♥️di 142

Due punti di vista sono meglio di uno

♥️ Per chi si è perso l’ultimo episodio della nostra posta del cuore, sappiate che finalmente(!) abbiamo ricevuto una missiva diretta davvero a noi, con tanto di richiesta di risposta urgente. L’argomento non facilissimo (scambio di coppie e relativi rischi) e la volontà di dare una risposta accurata, ci ha spinto a lavorare insieme per il miglior risultato. Il metodo sperimentale, come sempre, si è rivelato il migliore. Ringraziamo per la fiducia che Endorsum e Ale ci hanno dimostrato, anche se non è ben chiaro chi sia Ale, se l’ormai famoso scrittore, o qualcun altro. In ogni caso daremo una risposta generica, che va bene per tutti coloro che hanno intenzione di ravvivare il ménage di coppia. Io sono la più gelosa dei due, perciò lo scambio di coppia non potrei proprio prenderlo neanche in considerazione. Ma, per dare una risposta accurata e professionale, sono stata al gioco.
Il mio socio invece è molto più esperto di me, perciò lascio a lui l’onore di iniziare.

♠️ Grazie per l’attestato di stima. Avrei voluto rispondere prima ma, come la mia coinquilina ben sa, quando sono nudo in spiaggia non ci sono per nessuno, il panorama mi assorbe completamente. Passando alla risposta, mi sembra di aver capito che siate arrivati a quel momento in cui si ha la necessità di ravvivare un rapporto che si sta spegnendo; diciamo che le cose vanno bene, ma non abbastanza; lei pensa al brizzolato e lui alla rossa. Qui vorrei fare una doverosa precisazione: le rosse tinte non fanno lo stesso effetto, il rosso naturale è veramente un’altra cosa, quindi non basta che lei si tinga, anche perché può tingersi al massimo i capelli…

♥️ E qui ti interrompo, per aggiungere che anche le bionde naturali sono tutta un’altra cosa rispetto alle tinte. Non c’entra niente, lo so, ma difendo la categoria. Non conosco il colore dei capelli di Endorsum, ma anche un bel castano, se naturale, non è male. E poi tanto, lì sotto, oggi siamo tutte depilate, brune, rosse o bionde, non c’è differenza. Giusto un ciuffetto, che neanche si vede.

♠️ Poi non vuoi che dica che voi donne parlate sempre troppo… Torniamo alla questione per cui siamo stati chiamati in causa. L’idea dello scambio di coppia è ottima, i rischi sono pochi, l’importante è non frequentare sempre la stessa coppia. Come si dice, in questi casi, una botta e via… Meglio cambiare spesso, sia per provare cose diverse, sia per evitare di innamorarsi.

♥️ Ecco, io l’altra volta, ingenuamente, l’avevo messo tra i rischi. Cioè, potrebbe pure capitare che si incontri qualcuno che ci piace di più, o magari, come dire, sovradimensionato…

♠️ Brava, stavo giusto per consigliare a lui, nella scelta della coppia, di evitare i super dotati, a meno che non lo sia anche tu: è brutto poi il confronto, ed è ancor più brutto se il super dotato te lo ritrovi alle spalle…

♥️ Ma veramente io stavo per dire a lei che, se proprio decide di fare uno scambio, è meglio che sia vantaggioso. Certo le dimensioni non contano, o almeno non solo. Conta molto l’esperienza, quindi il brizzolato non mi sembra niente male come idea. Però niente barba e baffi, fanno il solletico, e in certi momenti se ti metti a ridere non è carino. E, a proposito di confronti, eviterei una coppia in cui lei ha più tette di te: come diceva il mio socio, è brutto poi il confronto.

♠️ A questo punto volete sapere se conosciamo una coppia disponibile, formata da un lui brizzolato e una compagna rossa (chiaramente non stiamo parlando di politica)? La mia coinquilina non è rossa e io non sono ancora abbastanza brizzolato, perciò per quanto ci riguarda non possiamo esservi utili. E comunque non scambierei la mia coinquilina con nessun’altra. Auguri per la vostra ricerca che non dovrebbe essere troppo difficile.

♥️ Grazie carissimo per aver detto che non mi scambieresti con nessun’altra. Però sai, stavo pensando che questa storia dello scambio non mi sembra convenga a nessuno. Se danno retta ai nostri consigli, dovrebbero cercare un lui non molto dotato e una lei quasi piatta, per evitare confronti. Allora, scusa, non sarebbe meglio un bel paio di corna tradizionali, e ognuno si sceglie il partner che preferisce? No, chiedo per un’amica…

Due punti di vista sono meglio di uno ♥️

La posta del ❤️ di 142 — Centoquarantadue
Grazie a tutti!
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Vedemecum estivo (aggiornato!)

Segui il link per qualche bacio in più (immagine da qui)

Blog in modalità SERVIZIO PUBBLICO

È giugno! Dopo esser fiorite, le donne sono frutti stupendi pronti all’estate. Che sarà di questa esplosione della natura? Dipende anche dalle modalità di approccio di chi vorrà gioire della stagionalità dei doni.

Ciò che pubblicherò di seguito a molte potrà sembrare riduttivo, a molti potrà sembrare ridondante, sia come sia, una rottura del ghiaccio è d’uopo. Fiocchetti, nastrini e quant’altro al secondo incontro.

Evviva l’amore! Evviva l’estate! E che lo sforzo sia con voi! (cit.)

Buona lettura.

PS: qui si gioca e scherza; chi dovesse storcere il naso, è autorizzato a pensare che ciò scritto sia politicamente scorretto (e buonanotte).


Autore: Adriano

Approccio.
— L’angolo del Dottor Divago

Devo essere sincero: ci sono molti ragazzi e uomini che con le donne sono dei totali imbranati o, peggio, dei cagasotto.

Milioni e milioni di parole dette e scritte al telefono, mille giri di parole e poi, quando bisogna passare ai fatti, ecco che arrivano le scuse più assurde e imbarazzanti di questo mondo se non addirittura i silenzi.

Quindi adesso parlo proprio a voi, e vi spiego una cosa facile facile.

Se ad una donna ci tenete davvero tanto, e vi piace davvero tanto, invece di riempirla di parole vuote e inutili, prendetela per il fianco con una mano, e mentre lo fate accompagnatela con delicata decisione al muro. Nel frattempo la baciate profondamente con la lingua (ovviamente senza soffocarla!), mentre l’altra mano scivola giù in mezzo alle sue gambe. Non dimenticarti la zona del collo, da alternare i baci con piccoli morsi. Sussurrale anche qualcosa all’orecchio, ma anche qui non scordarti di baciarle il lobo!

Se in quel momento ha la gonna, con l’indice le sposti in un lato la mutanda, con il pollice massaggi la zona del clitoride e con il medio stimoli la parte sottostante fino a quando non sentirai il dito bello umido, segno che lei è pronta o quasi. Se invece ha i pantaloni, glieli sbottoni e fai scivolare giù per poi fare quello che ti ho detto di fare con la gonna.

Non scordare MAI, per NESSUNA ragione al mondo, di farla sentire desiderata, di farla sentire donna, la TUA donna, e di far uscire fuori la porca che è in lei.

Nel frattempo, mentre continui a baciarla e a stimolarla con una mano, con l’altra prendi deciso il suo seno infilandola sotto la maglia, e con un gioco di palmo e dita le strizzi e sfiori allo stesso tempo il capezzolo fino a quando non lo farai tuo con la bocca. Alterna soffi leggeri su di lui a lunghe leccate con colpetti e movimenti arrotolati della lingua.

Bocca che poi, dall’alto, dovrà passare giù, e gliela dovrai leccare con un gioco di lingua ora veloce a scatto ora più lentamente, andando su e giù come se fosse il frutto proibito più buono del mondo e da cui ti disseterai. Anche qui, mentre cerchi di farla tua, dalle ogni tanto delle pacche sul culo e in ogni caso tieni le natiche con le mani. Bacia anche, se te lo ricorderai, l’interno coscia.

E dopo aver fatto questo….. devo dirti tutto io? Un po’ di fantasia, suvvia!

Approccio. — L’angolo del Dottor Divago

Il consiglio in più!

Centoquarantadue
Il ragazzo la sa lunga… Io ero già partita quando era ancora sul collo. 10 e lode. Unico appunto: le pacche sul culo, anche no, grazie. Ma è questione di gusti.
Allora aggiungo l’incavo del gomito e l’interno del ginocchio, che pochi conoscono come zona erogena, ma che con il giusto approccio possono dare ottimi risultati.

Adriano Volendo anche il polso, se sfiorato con le dita o inumidito con la punta della lingua, succhiarle le dita mentre la si guarda negli occhi, i baci sull’ombelico, i massaggi alla nuca, ai capelli e/o alle dita dei piedi, oppure alla schiena, usando bene le mani, la lingua o addirittura tutto il petto (in quel caso l’olio è d’obbligo, ma per cose più particolari c’è sempre il miele) con movimenti e respiri lenti e profondi.

andream2016 Mmmhhh però devi considerare che ogni umano ha normalmente due mani … quindi tetta e passera insieme mentre si bacia il collo è assai fattibile.

Immagine esplicativa gentilmente prodotta da andream2016

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Come va a finire?

clicca sull’immagine per l’anteprima
(immagine personale endorsum)

Cosa?
Petrarca!

Sì, è vero. So come termina il racconto lungo di Ale.
È interessante anche come l’ho scoperto.

Asola? Asola. Una quarantina di chilometri. Strada? Un po’ di tangenziale e l’antica strada che fu di intensi passaggi. Bel tempo? Brutto tempo? Qui in città c’è nuvolo, finge pure di voler piovere. La tenuta estiva è da rimandare.

BRUMMMM. Parto. In 45 minuti sono nel piazzale di un benzinaio, chiuso. Il controllo territoriale di zona inizia a funzionare: qualche maschio butta distrattamente un occhio alla forestiera che attende (chi e cosa?) seduta nella sua decapottabile. Telefono ad Alessandro e in tre minuti, quattro minuti, cinque minuti, arriva.

Ciò che è accaduto dopo sono fatti coperti da segreto letterario.
Tutto quel che posso dire è che Asola è un bel paese e che in piazza, in compagnia di un Ercole desnudo, ci sono ancora quelli che giocano a carte ai tavoli del bar. Ah, e che lì l’estate c’era, altro che nuvole fighette cittadine. Comunque, Ale ha colto l’occasione per scrivere di suo pugno una dedica con i controfiocchi e io ora so come va a finire Petrarca.


Poiché mi sono adoperata per saperlo, non divulgherò questa fondamentale conoscenza.
No, dai, la divulgo (non resisto).

Petrarca finisce così!

(immagine personale endorsum)

L’Autore Alessandro Gianesini in PV (Piano Verticale)
(immagine personale endorsum)
L’Autore Alessandro Gianesini in PL (Piano Laterale)
(immagine personale endorsum)
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Frutta! (a lunedì)

Che trama si nasconde in questa sequenza?

La trama è semplice, ma, proprio per la sua apparente rigidità, si può provare a darne versioni alternative.

Buon divertimento!

Cogli la prima mela – Angelo Branduardi
Federico Rossi – Pesche
Paolo Barabani – Frutta Fresca (1987)
Sugarfree, Serena de Bari – Frutta
Tricarico – La mela
Pinguini Tattici Nucleari – Verdura

I vostri contributi!

Alessandro Gianesini

Così, dici?


Fa minore


AureliaAlbAtros


Adriano

In un turbinìo continuo di frutti di varia natura, Antonello e Clotilde tentano di rinnovare il loro amore cercando di imitare il comportamento delle calamite a poli ora alternati ora uguali, ma tutto ciò che riescono ad ottenere è l’imitazione del verso dei capibara durante la stagione degli amori.

Vedendo che la situazione è più bloccata dell’intestino di uno stitico, cercano conforto e risposte nella musica, ma ahiloro la situazione è più intricata del solito in quanto troveranno rispettivamente degli psicopatici che parlano di libertà e struggimenti tra pesche, mele e altre robe strane.

Preso atto della situazione ormai irreversibile, Antonello si spoglierà di tutti i suoi averi e correrà nudo in giro per le strade cantando “Grazie Roma” mentre Clotilde si convertirà al nazifemminismo estremo colorandosi di viola e facendosi chiamare Ill*.


Tony Pastel


Kikkakonekka

Anch’io pensavo “Banane e lampone”, ma mi hanno preceduto.
Mi viene anche in mente “Peach” (Prince) “Lemon tree” (Fools garden), e “Strawberry fields forever” (Fab 4)

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Delle lettere, dei consigli e dell’aiuto tra blogger. Ah, e dello scambio di coppia.

scambismo (immagine da qui)

Delle lettere e dei consigli.

Dunque, tutto nasce dalla lettura di un blog: CENTOQUARANTADUE (che consiglio, c’è un po’ di tutto e i due soci – lei e lui- lo rendono sempre molto godibile).

Un giorno aprirono una nuova rubrica: La posta del ♥️ di 142. Ne saluto l’idea con gaudio poiché non si sa mai, qualche punto di vista diverso dal proprio può sempre servire. Ciò che più mi convince è:

Risponderemo a quesiti di ogni genere che riguardino la vita di coppia, dall’innamoramento alla festa di divorzio, dalla prima volta, fino al sesso estremo e agli scambi di coppia, insomma tutto quello che avreste sempre voluto sapere e non avete mai osato chiedere.

142

Il tempo trascorre e a un tratto mi rendo conto di avere un problema. Chi può darmi un consiglio spassionato e competente? Corro nel sito dei ragazzi (ok, più o meno) e nei commenti rendo pubblica la mia lettera, questa:

Ok ok, va bene, adolescenti…
Facciamo sul serio?
Qui bisogna che si parli (eh? Non ancora? Ma sì, ma sì, lascia fare).
È inutile menare il can per l’aia, il tempo passa e non posso più star qui a (che c’è? Non preoccuparti, non dirò niente di… non si capirà niente).
Insomma, cari 142, vi professate esperti, io (noi, sì) devo chiedervi un consiglio (due, sì, glie ne chiedo due, che è meglio). Due consigli.
È da qualche tempo che il sesso tra me e Ale non è più quello degli inizi.
Non è male, assolutamente no (l’ho detto che non è male, sì, va anche bene… dai che glielo chiedo), ma lui ha ripreso a guardare le rosse con un certo interesse e io i brizzolati con altrettanto interesse, ok, anche i grigi, sì, lo ammetto, insomma, ecco, volevamo chiedervi, ma non con fretta, solo subito: dovendoci noi mettere a cercare una coppia per un simpatico scambio, a quali problemi andremmo incontro? Conoscete una coppia con i requisiti richiesti?
Siamo inesperti, capiteci, e non vorremmo rovinare la nostra relazione.
Grazie in anticipo.
(L’ho detto. No, non è stato semplice, adesso vediamo un po’… grazie, sei gentile.)

endorsum

142 donna mi restituisce subito alcuni suggerimenti utili, presa a pietà dalla richiesta d’aiuto, ma è da 142 uomo che ci si attende qualche indicazione in più. 142 uomo è impegnato in una spiaggia per nudisti e non è al momento disponibile. Spiace un po’, ma le priorità è giusto che restino tali, se fossi stata in lui non avrei certo rovinato una splendida giornata all’insegna della natura, della libertà e delle gioie del creato.

Dell’aiuto tra blogger.

Fortunatamente giunge in soccorso un uomo che non nasconde di avere, grazie all’età e ai percorsi di vita, qualche buon consiglio e, soprattutto, la volontà di aiutare un’amica in difficoltà: unallegropessimista.
Per ringraziarlo (di cuore) pubblico qui i suoi due articoli.

Grazie a tutti i protagonisti di questa vicenda: Ale, 142 e unallegropessimista.


Battuta del giorno di coppia

unallegropessimista Senza categoria 27 maggio 2021 1 Minute

Prima regola: perché una coppia aperta funzioni, deve essere aperta solo da una parte: quella del marito! Perché se è “aperta” da tutte e due le parti c’è corrente d’aria. (Dario Fo e Franca Rame)

Non credo nei rapporti extraconiugali. Credo che le persone dovrebbero accoppiarsi a vita, come i piccioni e i cattolici. (Woody Allen)

Don Zenga dice che il porno può salvare la coppia e forse potrebbe anche a migliorare la chiesa. (Carl William Brown)

Io credo nella coppia. Cambi tre carte e può sempre entrare il tris. (Furio Ombri)

La vita è troppo bella per viverla in due. (Roberto Gervaso)


Scambi di coppia. Istruzioni d’uso per l’amica Endy e l’amico Ale.

unallegropessimista atteggiamenti sulla vita, rapporti di coppia, Senza categoria, società 27 maggio 2021 1 Minute

Carissimi amici, visto che avete preso in considerazione la cosa, due dritte…..

Per essere un uomo casto e devoto la mia conoscenza di peccatori è incredibile, neanche facessi il sacerdote.

Conosco personalmente due coppie che praticano il libero scambio. E’ una scelta condivisa, una volta ogni tanto per variare sul tema.

Le due coppie in questione non fanno tanto mistero di questa loro pratica, certo non vanno a sbandierarlo ai quattro venti, ma se si trovano con le persone giuste non hanno problemi ad ammetterlo.

Lo dico per prima cosa: funziona solo se il lui è molto sicuro di sè.

Tutte le altre varianti non le definirei scambi di coppia.

I due che conosco meglio lo fanno anche per viaggiare e conoscere oltre che altri posti anche altre persone. Tra queste coppie c’è l’uso di ospitarsi a vicenda. IO VENGO DA TE E TU VIENI DA ME.

Come detto i due devono essere d’accordo e a quanto ho capito la cosa deve succedere una volta ogni tanto e non è certo la norma.

I rischi come in tutte le cose ci sono. Come diceva la lei della coppia “L’IMPORTANTE E’ CHE QUANDO SEI LI’ NON TI SFUGGA DI MANO “

Qualche anno fa in un albergo fuori mano sulle nostre colline hanno fatto un raduno di scambisti, c’è stato il tutto esaurito.

I giornali della zona ne avevano parlato parecchio, c’erano state le solite polemiche dei perbenisti…

Il titolare dell’albergo intervistato aveva detto che lui non ci vedeva niente di male, anzi…. Lui aveva trovato così la seconda moglie.

Immaginatevi il dialogo nell’albergo ” scusi sa dov’è mia moglie ?” chiede un marito ” in camera ” risponde quello della reception ” di chi ?” domanda ancora il marito.


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Diario cinese! (1)

Adesso che ho il diario qui, ne approfitto.


(Grazie Aldo!)


Diario Cinese – Aldo Terminiello

Diario Cinese, pp. 300 a colori, €10 (incluse spese di spedizione).
Contattate Aldo Terminiello tramite il form.

Particolare del DIARIO CINESE, di Aldo Terminiello

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5 cose che ancora non sai sui cantieri stradali in città

Il gioco è così:
aure1970, nel suo sito LaChimicaDelleLettere, chiede a chi legge di proporgli argomenti sui quali s’impegna a stilare una lista di cose assolutamente ignote che li riguardino.

Siamo alle solite, non ho resistito.

L’argomento propostogli è stato
CANTIERI STRADALI.

Buona lettura.


Autore: aure1970

5 cose che ancora non sai sui cantieri stradali in città

Oggi diciamo grazie a endorsum che, ben sapendo cosa interessa veramente ai lettori di questo blog, ci ha suggerito l’argomento odierno.

L’Era Industriale si trovava agli albori, l’Umanità faceva passi da gigante verso ciò che riteneva il Progresso (ma che col senno di poi si è rivelato un profondo burrone), inventando nuove macchine e scoprendo nuovi mondi.

La Scienza evolveva iperbolicamente e tutti proiettava verso il Futuro, molti interrogativi cadevano, ma uno solo rimaneva in piedi: come far passare il tempo a chi, per un motivo o per l’altro, non aveva voglia di fare un cazzo.

Proprio di questo parliamo oggi: delle 5 cose che ancora non sai sui cantieri stradali in città:

  1. Esiste una legge in Italia, che gli addetti ai lavori conoscono come Legge Bertazzi, che regolamenta rigidamente il numero di transenne per recintare il cantiere stradale e impedire l’accesso di estranei. Al comma 5 viene ammesso incredibilmente l’utilizzo di mine antiuomo a scopo dissuasivo.
  2. Nel 1986 a Ardentown (Delaware-USA) il censimento annuale contava 1200 persone e un solo cantiere stradale. Alle vibranti proteste della popolazione circa la mancanza di passatempi in città, l’amministrazione annunciò un piano di sviluppo mirato ad arrivare fino a un cantiere ogni 10 abitanti in due anni. Quel piano non venne mai attuato. Oggi ad Ardentown abitano meno di 300 persone.
  3. In alcune comunità rurali della Mongolia è consentito aprire cantieri stradali in città, a patto che non siano sulla strada e possibilmente nemmeno in città.
  4. Nel 1976 l’FBI fece irruzione in una villa di Beverly Hills sgominando un’organizzazione eversiva che puntava sul sabotaggio dei cantieri stradali nel New Mexico per rovesciare l’allora Presidente Jimmy Carter. Coincidenza straordinaria, poiché i due hobby preferiti di Carter erano la caccia dei grandi bovini e i cantieri stradali del New Mexico.
  5. Torniamo infine nel nostro Bel Paese. E’ in Calabria il primo cantiere stradale al mondo dichiarato dall’UNESCO Patrimonio dell’Umanità.

Anche oggi abbiamo imparato qualcosa di nuovo.

Mercoledì prossimo approfondiremo l’argomento GENERALI DEGLI ALPINI, suggerito da andream2016 che ringraziamo per l’incredibile spunto.

Se anche voi avete suggerimenti sugli argomenti da trattare in “5 cose che ancora non sai su…” SCRIVETELI NEI COMMENTI!

Grazie!

Aurelio

Qua sotto trovate il video che vi spiega cosa c’è dentro INUTILI CIANFRUSAGLIE.

Investiteci un altro minuto, magari vi interessa.

5 cose che ancora non sai sui cantieri stradali in città — LaChimicaDelleLettere