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Chi scrive

Ci vediamo martedì!

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Chi scrive Il Metodo X

Sintesi

Alcuni ventilano l’ipotesi che IL METODO non l’abbia scritto io.
Mi sta bene (TESI).
Non mi sta bene (ANTITESI).
SINTESI: non è importante.

Come insegna D.E. Westlake, si possono scrivere generi diversi con più pseudonimi (mi spiace Joanne, il tuo tentativo è fallito).

Ciò che importa è che la storia del romanzo IL METODO sia interamente contenuta in X, e nel suo sequel.

BENVENUTI NEL MIO MONDO!

FAOUZIA – You don’t even know me
I walk into a crowded room
Entro in una stanza affollata
Everybody staring
Tutti mi fissano
What did I, what did I do wrong?
Cosa ho fatto, cosa ho fatto di male?
What did I, what did I do wrong?
Cosa ho fatto, cosa ho fatto di male?
Oh, you see what you wanna see
Oh, tu guardi solo ciò che vuoi vedere
But you don’t even know me
Ma tu nemmeno mi conosci
What did I, what did I do now?
Cosa ho fatto, cosa ho fatto adesso?
What did I, what did I do now?
Cosa ho fatto, cosa ho fatto adesso?
You’re acting like you’re brilliant
Ti comporti come fossi sicuro
But you don’t know
Ma tu non sai
Yeah, you don’t know
Si, tu non sai
You don’t know a thing at all
Tu non sai nulla
You don’t know about the way I am when I am all alone
Tu non sai nulla riguardo a come sto quando sono sola
You don’t even know
Non sai nemmeno
Where I kept the way I’ve grown
Dove conservo come sono cresciuta
You don’t know about the way I love so deeply to my bones
Tu non sai proprio nulla riguardo al mio modo di amare così profondamente fino alle mie ossa
You don’t even know me
Tu non mi conosci nemmeno
Woah, woah
Woah, woah
I walk it off and brush away
L’ho superato e l’ho scartato
Everything you say
Tutto ciò che dici
‘Cause I don’t care, I don’t care
Perché non mi importa, non mi importa
I don’t
Non mi
I don’t care, I don’t care
Non mi importa, non mi importa
I don’t
Non mi
He said she said over it
Lui parlò, lei gli rispose a tono
You’re acting like you’re brilliant
Ti comporti come fossi sicuro
But you don’t know
Ma tu non sai
Yeah, you don’t know
Si, tu non sai
You don’t know a thing at all
Tu non sai nulla
You don’t know about the way I am when I am all alone
Tu non conosci come sto quando sono sola
You don’t even know
Non sai nemmeno
Where I kept the way I’ve grown
Dove conservo come sono cresciuta
You don’t know about the way I love so deeply to my bones
Tu non sai proprio nulla riguardo al mio modo di amare così profondamente fino alle mie ossa
You don’t even know me
Tu non mi conosci nemmeno
Woah
Woah
You don’t even know me
Tu non mi conosci nemmeno
Woah
You don’t even know
Tu proprio non conosci
You don’t know a thing at all
Tu non sai nulla
You don’t know about the way I am when I am all alone
Tu non conosci come sto quando sono sola
You don’t even know
Tu proprio non conosci
Where I kept the way I’ve grown
Dove conservo come sono cresciuta
You don’t know about the way I love so deeply to my bones
Tu non sai proprio nulla riguardo al mio modo di amare così profondamente fino alle mie ossa
You don’t even know me
Tu non mi conosci nemmeno
You don’t even know me
Tu nemmeno mi conosci
Oh
Oh

Writer(s): Nitzan Kaikov, Faouzia Ouihya Testo You Don’t Even Know Me powered by Musixmatch

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Chi scrive Il Metodo X

I miei romanzi

(immagine presa qui)

Come dissi un tempo, il blog nasce dalla volontà di cercare un editore per il mio romanzo X.

Poi mi son persa l’intento dedicandomi ad altro.
In questo altro c’è anche la scrittura e la sua evoluzione.
Scrivo in modo diverso e la tentazione di rimetter mano stilisticamente ai vecchi testi è fortissima, ma resisto: ogni opera è frutto del suo tempo e del mio personale contesto creativo.

(Ecco.)

Di romanzi ne ho scritti 3 e al 4° mancano 20 pagine.
X è il terzo.

Il primo e il secondo sono stati un’esplorazione di registri e voci narranti (femminile e maschile), esperienza che mi ha permesso di stendere un eterogeneo ma coerente X.

(Bene.)

Ho deciso di pubblicare qui il mio secondo. Tutto.

Si intitola IL METODO.

Il personaggio a cui do voce non è simpatico, ma nessuno dei miei personaggi lo è mai, sono inquietanti e complessi, ricchi di ambivalenze, trivalenze, quadrivalenze, conquistano sulla distanza.

L’ho scritto nel 2005 e lo si capisce dai riferimenti geo-politici.
Ricordo, qualcuno già lo sa, che soffro di una non diagnosticata e particolare sindrome di Cassandra.

(Fatto.)

Decisione presa. Domani si comincia.

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Chuck

Chuck 15

Ciao Chuck.

I cognomi parlano delle propensioni degli avi.

Forza! Forza!

Ciao.

pratico sistema per donare (foto da qui)
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il possibile

Joël 2

Ciao Joël.

Chi non sa cosa sia potrebbe scambiarla per una X.

Sì.

(Sei il solito paraculo.)

Ciao.

Due piccioni con una fava
(foto da qui)
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il possibile

Paolo 2

Ciao Paolo.

No, non ero venuta a Mantova per prenderti le misure.

Sì, un po’ sì.

Ciao.


(immagine di Fausto Gilberti, foto tratta da qui)
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Chuck

Chuck 14

Ciao Chuck.

Sì, ho ricevuto il tuo pacco, grazie.

Non dovevi. Dico davvero, non dovevi.

Certo che metterò all’asta il collare del tuo cane.

Sì. Bello.

È che pensavo a qualcosa di diverso dall’idolatria.

Ciao

Ah, con veri cristalli famosi, sì (foto da qui)
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il possibile

Gianni

Ciao Gianni.

Vorrei, ma non è abbastanza.

Per far parte dei sirenetti ci vuole quel qualcosa in più.

Ciao.

Come primo tentativo non è male
(foto presa qui)
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Chuck

Chuck 13/3

Ciao Chuck.

L’autobiografismo…

Eh.

Ciao.

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Chuck

Chuck 13/2

Ciao Chuck.

L’evidenza.

È scientifica.

Ciao.

(da qui, qui, qui, qui, qui e qua)

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Chuck

Chuck 13/1

Ciao Chuck.

Ci sono.

Ho individuato il problema.

Ciao.

Lo so. Duole.
(foto da qui)
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Chuck

Chuck 12

Ciao Chuck.

C’eri tu. C’ero io.

Racconta solo la tua parte. Grazie.

Ciao.

Il mio lo racconto io. Oh.
(tratto da qui)
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il possibile

Marco

Ciao Marco.

L’hai fatto apposta.

Belle spalle, comunque.

Ciao.

Marco Buticchi, mentre osserva il mare da una scialuppa da bagnini di salvataggio a Lerici (Foto di Claudio Moschin) – didascalia e foto prese qui
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Chuck

Chuck 11

Ciao Chuck.

Aldo mi ha chiesto se ti porto a cena.

Minestrone.

Vedi tu.

Ciao.

Io non resto, ti avviso.
(foto di Alan Lacuin, ma presa da qui)
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il possibile

Aldo

Ciao Aldo.

Sì, lo so che Chuck ti fa tanto Kerouac.

Chiedo.

Ciao.

Ssì, mi pare giusto…
(foto presa qui)
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il possibile

Helena

Ciao Helena.

Lo so che è stato carino, ma non ci vado da Gigi.

Ciao.

Tu sei più forte di me
(foto da qui)
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Chuck

Chuck 10

Ciao Chuck.

Sai cosa accadde quando portai Soffocare a casa?

Ciao.

La copertina non passa inosservata, diciamo.
(foto da qui)
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il possibile

Domenico

Ciao Domenico.

Sì, ho visto che c’è Sandro sullo schermo.

Ho notato che ne hai presa la postura…

Va bene, ti inserisco in SPALLONI.

Ciao

Della serie “sirenetti”.
(da qui)
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il possibile

Carlo

Ciao Carlo.

Non ce la faccio.

Non posso farcela.

(L’ho fatto.)

Ciao.