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Chi scrive

INTERVISTA SENZA VELI 2

intervista del 1974 alla scrittrice Liala

Sì, ci risiamo.
Dopo il primo momento di disvelamento (QUI) è ora di nuovi elementi.

L’intervista è stata rilasciata nel parcheggio di un supermercato (per spegnere ogni velleità dell’intervistatore), ciascuno a cavallo della propria bicicletta.


Intervistatore: «Bel posto…»

endorsum: «Procediamo.»

Intervistatore: «Bella bicicletta. È sua?»

endorsum: «No. Non volevo risalisse a me in nessun modo.»

Intervistatore: «Ma tutta questa privacy?»

endorsum: «È solo per i troppo curiosi, come Lei. Procediamo.»

Intervistatore: «Ok. Parliamo d’altro. Finalmente un avatar! Ci si chiede se sia un suo ritratto.»

endorsum: «È un dono del disegnatore Aldo Terminiello (aka Qin Aode 秦奥德). Non sono io, l’artista non ha voluto fotografie, ha preferito giocare con le immagini prodotte dalla propria fantasia. Il risultato è stupendo.»

Intervistatore: «Però una sua fotografia c’è!»

endorsum: «Ho partecipato a un una performance traslata di Andrea Roccioletti e sì, ora c’è una mia fotografia

Intervistatore: «A quando una fotografia vera? Magari anche esplicita?»

endorsum: «Domanda inopportuna. Andiamo avanti.»

Intervistatore: «Leggo tra i miei appunti che è stata eletta a personaggio porno-fantasy?»

endorsum: «Un divertente gioco di specchi con andream2016. L’autore ha creato materiali originali, giocosi, fruibili tra gli Extra-Lenny

Intervistatore: «A proposito di Lenny, che fine ha fatto?»

endorsum: «Lo Story-Lenny, sì, l’esperienza è stata entusiasmante, hanno partecipato in molti, ma ho allungato troppo i tempi. Errore mio. Penso riproporrò tutte e tre le ultime puntate insieme, per chiudere l’avventura e poi pensare a darle una veste.»

Intervistatore: «Però è iniziata la nuova avventura degli Ultracorpi. Me ne parla?»

endorsum: «Una sfida nata con Ale Marcotti, un gioco che poi ha preso la mano a diverse persone. Sto tenendo uno storico degli articoli dedicati e costruendo un contenitore in grado di dar spazio e risalto a tutti i fantastici contributi. È una bellissima esperienza di improvvisazione narrativa multimediale, se proprio devo trovare un termine, ed è nata da sola, spontaneamente.»

Intervistatore: «Non è l’unica iniziativa che alimenta le interazioni con chi la segue. 8 sfumature di musa sta diventando una rubrica fissa. Sono curioso: c’è qualcosa di riferibile a Lei?»

endorsum: «8 sfumature di musa è un’esplorazione, in chiave ironica, di alcune dinamiche di reciproca seduzione tra frequentatori della rete. Si nutre di continui spunti offerti dalla realtà (non per forza la mia), ma la travalica, trasformandola nell’oggetto di studio di una nuova disciplina scientifica: la musalogia

Intervistatore: «E perché non musologia

endorsum: «Musologia è un vocabolo molto usato, presto diventerà un sinonimo di museologia, data la frequenza dell’errore; musalogia prende atto del fatto che le muse siano molte più dei musi, poiché gli artisti sono, all’oggi, molti più delle artiste. In una situazione di parità si potrà pensare a una nuova definizione. Ultima considerazione pretestuosa: nella mitologia classica, musi non ce ne sono (male!).»

Intervistatore: «Immagino un dibattito serratissimo. Ma continuiamo. E degli ex? Eh? Degli ex che mi dice?»

endorsum: «Gli EX sono un argomento succoso e irresistibile, stimolano la mia fantasia. Penso che continuerò la serie a lungo, almeno fino a quando non si sarà esaurita la vena creativa sull’argomento. È un esercizio che mi serve anche per mettere a fuoco alcune relazioni tra i personaggi dei nuovi romanzi in opera.»

Intervistatore: «Nuovi romanzi?»

endorsum: «Sì, sto costruendo le trame di 2 diversi testi. Ma ne parlerò a lavoro terminato.»

Intervistatore: «Ora però devo chiederle… cosa sta facendo?»

endorsum: «Abbasso un po’ la sella… diceva?»

Intervistatore: «Sì. C’è un bar qui vicino?»

endorsum: «Deve andare in bagno?»

Intervistatore: «Non possiamo sederci a bere un caffè?»

endorsum: «No, prendo il caffè solo per condividere un momento di piacevolezza.»

Intervistatore: «Va bene, va bene. Dicevamo. Ho visto che ha pubblicato una parte del suo secondo romanzo, Il Metodo. Poi ha smesso. Perché?»

endorsum: «La pubblicazione in rete gli ha permesso di compiere un piccolo passo, ma non voglio dire nulla. È il motivo per cui ho tolto i capitoli.»

Intervistatore: «Ok, parliamo allora del suo rapporto con Chuck Palahniuk. I bene informati sostengono che segua il suo blog.»

endorsum: «Sì.»

Intervistatore: «E che le abbia lasciato un commento.»

endorsum: «Mah!»

Intervistatore: «In che rapporti siete?»

endorsum: «Mah!»

Intervistatore: «Lei è insop… torniamo al blog. Lo considera ancora uno strumento congeniale alla reclamizzazione del suo inedito?»

endorsum: «Vediamo.»

Intervistatore: «Viene a prendere un caffè con me? Sarò piacevole.»

endorsum: «Non lo è stato fino adesso, dubito che possa esserlo in seguito.»

Intervistatore: «Posso stupirla?»

endorsum: «Vado. Buona giornata.»

Intervistatore: «Aspetti! Un’ultima domanda. Lei con ciclicità mensile sparisce per qualche giorno.»

endorsum: «Così pare. Vado.»

Intervistatore: «Aspetti! Mi dica qualcosa della sua vita privata, io…»

endorsum: «Lei sta lavorando. Vado.»

Intervistatore: «Aspetti! Posso dirle che la trovo…»

endorsum: «No, non voglio che dica nulla su come mi trova. Arrivederci.»

Intervistatore: «Alla prossima! E grazie!»

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Consulenze

8 sfumature di musa – Musa e Muso (1° parte)

Musa Di Nessuno · Afterhours

DOPO AVER:

APPROFONDIREMO:

  • il conflitto, nella Musa, tra condizione e bisogno;
  • la figura del Muso;
  • l’emblematico rapporto tra Musa e Muso.

Si inizia!


La Musa e la condizione d’Inarrivabile.

Come abbiamo avuto modo di approfondire fin qui, la Musa si ritrova costantemente nella condizione d’Inarrivabile.
Ciò è dovuto all’essenza stessa del suo ruolo; ogni Musa ispiratrice, per alimentare la creatività dell’artista, deve essere bellezza lontana che insuffla e gonfia l’anelito nei suoi confronti (ok, l’immagine è volutamente allusiva).
Il desiderio, unito all’impossibilità di soddisfarlo, crea il corpus ispirativo.

Morto il desiderio, si cambia Musa.
Su ciò, la consapevolezza di ogni Musa è variabile. Talvolta ne è pienamente consapevole e altre meno, anche nell’arco di una singola giornata.

Poiché la condizione d’Inarrivabile è alla base dell’esser Musa, potremmo definirla una CONDIZIONE STATICA.

La Musa e il Bisogno d’Amore.

Ciò che statico non è, è l’ondivago Bisogno d’Amore.
Non è sufficiente sentirsi anelate e adorate, prima o poi il Bisogno d’Amore fa capolino.

Ondivago perché si muove a onde: arriva e sbatte sull’arena, ma poi retrocede veloce in risacca, ciclicamente. Chiameremo il Bisogno d’Amore una CONDIZIONE DINAMICA.

La Musa e l’equilibrio.

Affinché la Musa possa vivere in un ottimale stato psicofisico, è auspicabile il raggiungimento dell’equilibrio tra la CONDIZIONE STATICA e la CONDIZIONE DINAMICA (condizione d’Inarrivabile e Bisogno d’Amore).

La cattiva notizia è che la frase appena letta è un mistificazione, ma fa sempre il suo effetto (è una balla vestita bene). L’equilibrio è una leggenda.

L’altra cattiva notizia è che non sempre la CONDIZIONE STATICA e la CONDIZIONE DINAMICA si alternano, spesso sono compresenti.

La buona notizia c’è ed è: mettiamo via l’idea di equilibrio e rispolveriamo quella di gestione dinamica alla cazzo.

La Musa e la gestione dinamica alla cazzo.

È quella che ciascuna trova. È costosa, difficile, a volte semplicissima ed è sintetizzabile con l’arte dell’arrangiarsi.
Ebbene sì, ognuna ha le proprie risorse e i propri modi per vivere la situazione e spesso non sono replicabili, ma ciò non toglie che un buon consiglio non possa servire ad altre Muse in difficoltà.
Chi ha consigli?

Innamorarsi di un Muso è un esempio di gestione dinamica alla cazzo.
Questo è l’argomento del prossimo incontro.
continua…

I VOSTRI CONSIGLI

ivano f
(L’unico contributo -scontato- che mi sento di offrire è che una balla, se ben vestita, può fare molta strada)

Alessandro Gianesini
La musa fa quasi sempre una brutta fine, sopratutto se l’artista si sente un dio greco!

alemarcotti
Trovare altro muso con un bel muso… Male non può fare…

Adriano
Un consiglio alle Muse per evitare poi di finire nel bidone dell’indifferenziata degli artisti, è quello di trasformarsi in artiste a loro volta. Se ispirano ad altri disegni, dipinti, canzoni e poesie, perché non sfruttare a loro volta la stessa cosa verso chi le ha elevate a tal rango?

eleonorabergonti
Un consiglio alle Muse in difficoltà? Riciclarli come concorrenti in qualche reality show, così tornano ad essere popolari.

romolo giacani
Così a brutto muso, ti direi che bisogna sempre cercare di fare buon muso a cattivo gioco!

Giuseppe Grifeo
L’unica via di successo e di sopravvivenza per le muse è scendere in sciopero e isolarsi in eremitaggio.
L’umanità “creante” implorerà disperata il loro ritorno. Solo così le muse domineranno in via definitiva. Tira più un neurone di musa…


PER APPROFONDIRE

8 SFUMATURE DI MUSA – BREVE CORSO DI SOPRAVVIVENZA PER MUSE (8 sfumature di musa – breve corso di sopravvivenza per muse (1)) – (8 sfumature di musa – breve corso di sopravvivenza per muse (2)) – (8 sfumature di musa – breve corso di sopravvivenza per muse (3)) – (8 )sfumature di musa – breve corso di sopravvivenza per muse (4)) – (8 sfumature di musa – breve corso di sopravvivenza per muse (5)) – (8 sfumature di musa – breve corso di sopravvivenza per muse (6)) – (8 sfumature di musa – breve corso di sopravvivenza per muse (7)) – (8 sfumature di musa – breve corso di sopravvivenza per muse (8))

8 SFUMATURE DI MUSA – BIGINO

8 sfumature di musa. Corso avanzato. Metodo teorico pratico di sopravvivenza alla retorica del sacrificio (*brevetto endorsum)

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Infrarosso “colore”

Piccola pausa. Ci vediamo lunedì!

Lascio qui alcune immagini non mie. Spero incantino anche voi.
Le fotografie sono di EMANUELE CAZZANIGA

Prime prove di sviluppo Infrarosso colore. Il risultato non è niente di speciale, ma la fotografia per me è sperimentazione e quindi… va bene così!

Immagini scattate ieri a Pescate e Lecco con la piccola Olympus E-PL3 modificata IR720nm.

Infrarosso “colore” — Emanuele Cazzaniga
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Eiaculazione femminile

ARTICOLO ESPLICITO!

Sì, lo so che giorno è: martedì.
So anche che non è il giorno dedicato a… ma chi l’ha detto?


Ringrazio Adriano per il suo articolo e buona lettura!


Autore: Adriano

Eiaculazione femminile.

Se squirti ti sposo.
– Anonimo su un muro di Roma.

Slurp, slurp, slurp… Aaaaaaaaaahhh oddio sono cieco!
– Effetti devastanti di un’inaspettata eiaculazione femminile.

Squirt!
– Topa al raggiungimento di un orgasmo.

Gatorade!
– Uomo su squirt.

L’eiaculazione femminile o squirt (dal gradevole suono che emette una donna quando viene strizzata) è un segreto Vaticano tramandato nei millenni. Secondo alcuni esiste, secondo altri non esiste, secondo altruni prempto.

Meccanica.

La quantità di cose che può fare una vagina è impressionante. Essa è piena di buchi, orifizi, cunicoli, paludi, e permette alla donna di inserirvi oggetti (come peni, zucchine, dita) ed estrarne altri (bambini, pipì, sangue puzzolente, salviettine profumate), perciò non deve sorprendere affatto l’idea che da una sgnacchera possa fuoriuscire del liquido a getti. Ti stai eccitando?

A differenza della normale lubrificazione vaginale che viene secreta un po’ da tutte le parti, lo squirt viene emesso dall’uretra, e non consiste nel semplice “sono tutta bagnata“, ma è un vero e proprio schizzo librato nell’aria, a volte all’altezza di metri. Ti stai eccitando?

Esattamente come per l’eiaculazione maschile, anche quella femminile avviene in seguito a un orgasmo, o anche no ma, a differenza del funzionamento piuttosto semplice del pene per il quale è sufficiente una semplice erezione e qualche smanettamento, l’infingarda vagina necessita di particolari manovre per convincerla a regalare un siffatto spettacolo.

Il più delle volte l’eiaculazione femminile è raggiungibile tramite un cunnilingus specifico che le donne non hanno mai insegnato agli uomini così, per il puro gusto di fare le stronze, ma la desecretazione dell’originale documento Vaticano “Instructio de modo procedendi in vaginae sollicitatione” ha permesso di carpirne i segreti.

Secondo il Sacro Documento, la vulva va leccata insistentemente su uno stesso punto, preferibilmente in prossimità del clitoride o della tangenziale est, eseguendo movimenti ritmici a velocità omogenea con la punta della lingua. Le continue stimolazioni ricevute dal clitoride tumido ed eretto provocheranno uno stato di eccitazione crescente nella donna che gli sta intorno, facendo aumentare le contrazioni dei muscoli pelvici fino all’orgasmo. Ti stai eccitando? Maggiore è la ritmicità della stimolazione, più spettacolare sarà il getto di liquido emesso dalla donna, che urlerà il tuo nome in sanscrito. L’effetto finale sarà molto simile a quello provocato da una mentos in una bottiglia di Coca-Cola.

Composizione chimica del liquido.

Rappresentazione artistica di un orgasmo femminile.

Dai che ti stai eccitando. Ovviamente il mondo è pieno di scienziati che hanno cercato di analizzare la composizione chimica di questo liquido misterioso. Secondo alcuni scienziati giapponesi esso sarebbe composto per il 95% di acqua distillata e per il 30% di errori aritmetici. Altri studiosi hanno messo in evidenza la colorazione lattiginosa del liquido, sostenendo che si tratti di latte materno che ha sbagliato strada. Questo spiegherebbe psicanaliticamente il bisogno maschile di leccarla, come ritorno atavico all’infanzia del lattante. L’eminente ginecologo Otto Von Tèttete ha dedicato lunghi anni della sua vita allo studio della composizione chimica del liquido dello squirt, affermando infine:

È piscio!
– Otto Von Tèttete.

Secondo lo scienziato, l’eiaculazione femminile non sarebbe nient’altro che un improvviso stato di incontinenza dovuto alla contrazione involontaria dei muscoli che fanno pisciare le donne, qualunque essi siano. Ad ogni modo un getto che ti arriva in faccia a una pressione equivalente a quella di un geyser caldo può fare molto male e ostruire le vie respiratorie. Ti stai eccitando? Non più, eh?

Altri modi per ottenere un’eiaculazione femminile.

Leccarla è solo uno dei modi per assistere a questo affascinante fenomeno. Altri modi per ottenere uno squirt sono:

  • farla leccare da qualcun altro
  • un mazzo di fiori. Con 15.000 euro dentro
  • il vecchio caro ditalino, ma fatto bene però
  • implorarla piangendo
  • emettere suoni schifosi con la bocca, a mo’ di stimolo come per la pipì
  • ti sei eccitato?

Vittime dello squirt.

Nel corso della storia sono state moltissime le vittime dell’eiaculazione femminile. Dedichiamo a questi eroi un minuto di silenzio.

Fatto. Come? Un minuto non è ancora passato? Senti, io c’ho da fare, non so tu. Passiamo ad elencarne i nomi:

  • Alessandro Magno, l’unica e ultima volta che andò con una donna.
  • Edipo, mentre faceva petting alla madre, dando origine al famoso Complesso dello squirting di Edipo.
  • Søren Kierkegaard, mentre leccando la vagina della sua ragazza elaborava la sua teoria dell’esistenzialismo da contrapporre alle teorie di quell’idealista sfrenato di Hegel.

Curiosità.

  • Esattamente come lo sperma, anche il liquido dello squirt è commestibile e ricco di nutrienti, solo che nessuno ha ancora inventato un contenitore sufficientemente resistente per raccoglierlo mentre viene schizzato via a velocità mach 3.
  • Se riesci a farle avere un’eiaculazione sei il mio eroe.
  • I pennarelli indelebili contengono percentuali piccole ma rilevanti di squirt. Pare che l’idea sia stata brevettata da un tale stufo di farsi fare macchie indelebili sulla tapezzeria della sua Fiat Panda 750 full optional dalla sua fidanzata che squirtava come una vongola ogni volta che i due fornicavano in quel bidone di autovettura.

Eiaculazione femminile. — L’angolo del Dottor Divago
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EX – Cop(p)ia e incolla (4)

Photo by Katerina Holmes on Pexels.com

Dialogo precedente


– Un caffè?
– Un caffè.
– Ordino io?
– Ordina tu.
– Carino qui.
– Ci vengo ogni tanto.
– Ogni quanto?
– Boh, una volta ogni 15 giorni, più o meno.
– Allora so dove trovarti.
– Non mi sembra il caso.
– Perché no?
– Perché ne è passata di acqua sotto i ponti.
– E Allora?
– E allora va bene così.
– Non sei cambiata.
– Sì invece.
– Non mi pare.
– Pare a me.
– E se ti dicessi che io…
– Lo so bene.
– E come fai a saperlo?
– Ho visto quelle con cui sei stato?
– Ah. Tu dici?
– Mah!
– Forse solo un pochino…
– Ho visto quelle con cui sei stato, ma non dopo di me, mentre eri con me.
– Ah.

(immagine da qui)

Dialogo successivo

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Bollettino Osservatorio Invasione Ultracorpi – N° 6/2021

Bollettino, Signore e Signori! Bollettino!

Cosa succede su questa nostra terra? Nelle case? In giardino? Sui colli?
Di tutto!
Gli Ultracorpi ci stanno assediando, sì, è vero, ma le indagini del Laboratorio, l’ausilio del TechLab, le osservazioni dell’Osservatorio, le pensate del Pensatoio, la Campagna di Reclutamento e la fantastica Narrazione Epica ci aiuteranno a VINCERE!!!

Ma procediamo con ordine.


I GIARDINI DIVENTANO LUOGHI DI CONVEGNO, MA CHE DICO CONVEGNO? ASSEMBRAMENTO DI ULTRACORPI!

by ©️SPOOKY SKULLERY


by Alidada

Presenze

Visto l’interesse dimostrato al mio post precedente vorrei incuriosirvi e mostrarvi qualcosa di più Naturalmente si parla ancora di Peccioli, un borgo caratteristico che si trova in provincia di Pisa.

L’idea che dal rifiuto possa nascere nuova vita è stata l’ispirazione dalla quale sono state create quattro sculture enormi, alte da 5 a 9 metri, in polistirene e poliuretano espanso, rivestite di fibre di cemento resistente agli agenti esterni che, nel corso degli anni, sono state collocate intorno al cosiddetto “Triangolo Verde” all’interno dell’impianto di smaltimento e trattamento rifiuti che si trova nel comune di Peccioli.


Queste gigantesche sculture, realizzate da Naturaliter Snc, un’azienda leader nel settore degli allestimenti museali di ogni genere, raffigurano figure umane:

Presenze”!

L’impianto di smaltimento e trattamento, in questo modo viene pensato non solo come luogo di distruzione, ma occasione di rinascita, anche attraverso l’aspetto esteriore del luogo stesso.

“… non è la vita che si riduce in polvere, ma è dalla polvere della terra che si rigenera la forma umana; è la forza generatrice della terra che partorisce forme umane di imponenti dimensioni che dominano il territorio dall’alto della loro maestosità.”


[Ilario Luperini
]

Il connubio fra arte e paesaggio è fattore vincente per il quale, nell’estate 2013, 2 delle 4 “Presenze” sono state trasportate con un elicottero dal Triangolo Verde di Peccioli al Teatro del Silenzio di Lajatico, dove Andrea Bocelli realizzò un concerto che in seguito diventerà un evento annuale e attirerà spettatori provenienti da tutto il mondo.

La stessa esperienza è stata replicata, l’anno dopo, all’Anfiteatro di Fonte Mazzola di Peccioli nell’ambito della rassegna di Teatro, Musica ed Eventi “11 Lune” che si tiene nel mese di Luglio. In atmosfere uniche come quelle che si creano nelle notti d’estate, le “Presenze” sono figure che arricchiscono la scenografia rendendola più che mai suggestiva e allo stesso tempo sono testimonianze concrete delle attività dell’uomo.

Attualmente una scultura è posta sopra il tetto dell’Incubatore di imprese in località de “La Fila” per dare il benvenuto ai viaggiatori.

[info e immagini prese dal web e rielaborate. ]

[Sitografia: http://www.belvedere.peccioli.net/presenze.html]


IMPORTANTISSIME NOVITÀ DAL LABORATORIO DOMESTICO!


by endorsum

ULTIME INFORMAZIONI DAL MICRO-ULTRACORPO DOMESTICO: STANTE LA SITUAZIONE DI CAZZEGGIO EROTICO, IL NOSTRO È STATO CONTATTATO PER ESSERE REDARGUITO IN MERITO ALLA SUA MISSIONE. CIÒ HA PERMESSO DI INDIVIDUARE UN ALTRO SISTEMA DI COMUNICAZIONE DEGLI ULTRACORPI! PRESTO ALTRE FONDAMENTALI SCOPERTE CHE CI CONSENTIRANNO DI NEUTRALIZZARE IL NEMICO!
Il Mini-Ultracorpo dialoga in modo luminoso con il messaggero. (immagine personale endorsum)

CAMPAGNA DI RECLUTAMENTO!


by Silvia

Bollettino Osservatorio – Invasione Ultracorpi

ANCHE DI DOMENICA I NEMICI NON DANNO TREGUA, L’INVASIONE CONTINUA E SI FANNO SEMPRE PIU’ INFIDI E PERICOLOSI PERCHE’ TENTANO DI CIRCUIRE I BAMBINI!!!!!

E’ DAVVERO UN’INVASIONE DI MASSA, MA NIENTE PAURA PERCHE’ I RINFORZI STANNO ARRIVANDO E SAREMO VINCITORI, QUESTI GLI ULTIMI SUPEREROI CHE SI SONO AGGIUNTI PER SALVARE L’UMANITA’!

ASPETTANO SOLO IL COMANDO DELL’OSSERVATORIO, VINCEREMO!

silvia


UN ALTRO FONDAMENTALE RECLUTAMENTO!


by SILVIATICO


VINCEREMO!!!

CI SONO:

ALEMARCOTTI,
ADRIANO,
SILVIA,
GIANNID,
TONY PASTEL,
ANDREAM2016,
ANTARTICA,
RAFFA,
SILVIATICO,
DEBOROH SENSITIVESON
VIKTOR SPIDER,
©️SPOOKY SKULLERY,
ILNOIRE
BD
ALESSANDRO GIANESINI
KIKKAKONEKKA
ALIDADA
e, per gentile intercessione di Silvia (“Ok supergirl con i suoi ha detto che ci sta!”), loro:

VINCEREMO!


L’OSSERVATORIO
IL PENSATOIO
IL LABORATORIO
IL TECHLAB
LA CAMPAGNA DI RECLUTAMENTO
STORIA DI UN’INVASIONE
IL BOLLETTINO N° 1
IL BOLLETTINO N° 2
IL BOLLETTINO N° 3
IL BOLLETTINO N° 4
IL BOLLETTINO N° 5
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Narrazioni Epiche

La prima pagina del manoscritto di Beowulf (da qui)

Questo è il giusto contenitore, il crogiolo in cui le narrazioni si formano e amalgamano, temprano, mutano.

La nostra impresa arriverà ai posteri per nostra voce.
E che voce sia!

VINCEREMO!

(Storia di un’invasione – la cronostoria)


by ilnoire

Dormiva beato dopo aver mangiato il suo ovetto di cioccolato, Oreste.
Fiero tassista degli anni ’80, pensionato già da qualche tempo, viaggiava con la mente nel niente fatto di sogni d’un passato lontano. Semafori che non scattano, Torino 2 in dieci minuti, rotonde di traffico e clacson.
D’un tratto però si svegliava, Oreste, aveva sentito qualcosa, un friccicore alla nuca, uno spillo nell’orecchio e un fischio. S’accorgeva di gocce carminio sul cuscino, sgomento, paura. Il suo carminio che colava dal timpano sinistro, quello rivolto al comò,
Accesa la luce vedeva bene che la sopresina gialla s’era dischiusa e ora giaceva vuota, possibile? Lui non era stato e in camera sua di altri da anni non ve ne erano più. Avrebbe indagato dopo, adesso doveva chiamare il medico e chiedergli subito di…
D’un tratto si sentiva triste, poi sempre più ottenebrato, poi lontano, addormentato. L’oscurità lo avvolgeva, buio, nero, per dieci colpi di ciglia e… un nuovo Oreste, più forte più dinamico e pimpante si affacciò da quegli occhi miopi sino all’attimo prima.
Il vecchio Oreste non c’era più, il nuovo, con un nuovo io al suo interno, si alzò, si vestì e uscì. Aveva una missione da compiere, liberare altri come lui. Presto: gli ovetti andavano liberati.

by ilnoire

by Alessandro Gianesini

Molti secoli or sono, uno degli ultracopri venne in avanscoperta, ma fu preso e catturato… e messo in bella vista ad eterna memoria!

https://mincioedintorni.com/tra-storia-e-curiosita/il-coccodrilo-delle-grazie/

by Alessandro Gianesini

by Adriano

INTRO
dal TechLab by Adriano

VINCEREMO!!!

CI SONO:

ALEMARCOTTI,
ADRIANO,
SILVIA,
GIANNID,
TONY PASTEL,
ANDREAM2016,
ANTARTICA,
RAFFA,
SILVIATICO,
DEBOROH SENSITIVESON
VIKTOR SPIDER,
LA PASTEL GRIS,
ILNOIRE
BD
ALESSANDRO GIANESINI
KIKKAKONEKKA
e, per gentile intercessione di Silvia (“Ok supergirl con i suoi ha detto che ci sta!”), loro:

(immagine personale Silvia)
(immagine personale Silvia)

VINCEREMO!


L’OSSERVATORIO
IL PENSATOIO
IL LABORATORIO
IL TECHLAB
LA CAMPAGNA DI RECLUTAMENTO
STORIA DI UN’INVASIONE
IL BOLLETTINO N° 1
IL BOLLETTINO N° 2
IL BOLLETTINO N° 3
IL BOLLETTINO N° 4
IL BOLLETTINO N° 5
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Argomentario

Cosa ho trovato!

In attesa di terminare il Bollettino dell’Osservatorio, ricco di novità importantissime, lascio qui una canzone che ho riconosciuto subito. Come ogni buona canzone in risonanza, ha aperto lo schedario dei ricordi ed ecco cosa ho trovato.

Ho 15 anni.
Dopo varie peripezie, finalmente mi trovo una band coi controcazzi: poca esperienza sul palco, ma ottimi elementi.
Trascorriamo alcuni mesi a conoscerci, sperimentare, cercando affinità, sonorità comuni, suonando senza scopo. Poi s’ingrana: siamo pronti.

Ho 16 anni.
L’uscita dalla sala prove coincide con la data in una discoteca new wave in voga.
L’occasione non è di quelle che capitano spesso e prepariamo una signora scaletta: pezzi nostri e qualche cover.

La sera del concerto è stata fantastica. Anche senza me.

Questo è uno dei miei pezzi cover.

MATIA BAZAR – Ultima volontà
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EX – Doppia sorpresa (3)

(immagine da qui)

dialogo precedente

– Quanto tempo!
– Hai ragione.
– Ti trovo molto bene.
– Grazie.
– Così hai deciso di non tingerti.
– Già.
– Lo sapevo. He he he! Conoscendoti immagino che…
– Cosa immagini?
– He he he!
– Dai, parla.
– Non l’hai capito? Una volta capivi sempre.
– Era importante.
– E adesso non lo è più?
– Non capisco dove vuoi andare a parare.
– Sempre là, alle recriminazioni.
– Grazie per avermi ricordato la tua arma segreta.
– Te la sei presa?
– Non ora.
– Bene, sarei fuori tempo massimo.
– Direi.
– Sai cosa mi manca?
– Oddio…
– Come sapevi sorprendermi… dai sorprendimi!
– E perché mai?
– Va bene, per una volta ti voglio restituire la cortesia: posso sorprenderti.
– Non è una novità.
– Ma questa volta potrei stupirti tantissimo, non sai quanto.
– Inizio a temerlo.
– Stupire non è spaventare.
– Dipende!
– Ah ah ah, su, lasciati stupire, tanto non ci vedremo per altri vent’anni.
– Non sono sicura, tutto sommato ho ancora qualche buon ricordo.
– Ah ah ah, sciocchina!
– Ok, ci posso riuscire: stupiscimi con effetti speciali.
– Sarà fatto.
– E fallo come se non ci fosse un domani.
– Come ti sei messa a parlare?
– Cattive frequentazioni, forza! E che sia indolore.
– Ma cattiva forte questa frequentazione.
– Uuuuuffff!
– Ok, sei pronta?
– Vai.
– Mi sono regalato un tatuaggio.
– Tutto qui? Tutti si fanno tatuaggi.
– Non è vero, tu no.
– Per te era solo una questione di tempo… non mi hai stupita.
– Un grosso tatuaggio: sulla pancia!
– Ok, hai la mia attenzione.
– Questo!
– AH! (Colpita e affondata.)



(immagine da qui)

dialogo successivo

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Consulenze

Muse e artisti da tastiera, ecco l’inno!

Il titolo che darei io è: DELL’IMPALPABILE

Voi?


Checco Zalone – L’immunità di gregge
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Delle invasioni domestiche

E mentre procede lo studio
del Mini-Ultracorpo domestico in casa mia,
ben altre dimore sono sotto attacco!

Ma procediamo per priorità.


Ecco cosa succede a casa di KIKKAKONEKKA (e non è ipocondriaco)!

by Kikkakonekka

Bollettino Osservatorio Invasione Ultracorpi

Sono tra noi.
E si sono organizzati.
Un vero esercito.
(immagine personale Kikkakonekka)
Dobbiamo anche noi rimanere uniti e compatti.
Niente panico.
(immagine personale Kikkakonekka)
Vinceremo.
(immagine personale Kikkakonekka)
Forse.

Prosegue intanto l’attività in Laboratorio


by endorsum

Il Mini-Ultracorpo incontra un collega del comparto Idro-sanitari che lo istruisce in merito alle gioie del sesso (immagine personale endorsum)
Il Mini-Ultracorpo si esplora in diverse combinazioni – oggetti inanimati (immagine personale endorsum)
Il Mini-Ultracorpo si esplora in diverse combinazioni – vegetali (immagine personale endorsum)

continua…


VINCEREMO!!!

CI SONO:

ALEMARCOTTI,
ADRIANO,
SILVIA,
GIANNID,
TONY PASTEL,
ANDREAM2016,
ANTARTICA,
RAFFA,
SILVIATICO,
DEBOROH SENSITIVESON
VIKTOR SPIDER,
LA PASTEL GRIS,
ILNOIRE
BD
ALESSANDRO GIANESINI
KIKKAKONEKKA
e, per gentile intercessione di Silvia (“Ok supergirl con i suoi ha detto che ci sta!”), loro:

(immagine personale Silvia)
(immagine personale Silvia)

VINCEREMO!


L’OSSERVATORIO
IL PENSATOIO
IL LABORATORIO
IL TECHLAB
LA CAMPAGNA DI RECLUTAMENTO
STORIA DI UN’INVASIONE
IL BOLLETTINO N° 1
IL BOLLETTINO N° 2
IL BOLLETTINO N° 3
IL BOLLETTINO N° 4
IL BOLLETTINO N° 5
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EX – Teneramente con-traenti (2)

dialogo precedente


– Te lo ricordi questo?
– Ce l’hai ancora?
– Un ricordo dolcissimo.
– Oddio, dolcissimo non direi.
– Sì invece, eravamo così…
– Così?
– Sì, così…
– Così come?
– Dolcissimi!
– No, dolcissimi in quel frangente no.
– Sì invece! Tu eri così…
– E tu eri cosà.
– Smettila, lo sai che è vero. Quando ci è mai ricapitato di essere così teneramente…
– Così teneramente cosa?
– Ma sì, ma sì, io ci ho pensato spesso sai? In tutti questi anni, ho pensato di venire a trovarti e mostrartelo.
– Cioè? Me lo stai mostrando per quel motivo?
– Sì!
– …
– Be’, che mi rispondi?
– Questo è il nostro contratto di trombo!
– Sìììììì! Non è meraviglioso? È dolcissimo!
– Ha quasi 30 anni questo coso… questo foglio macilento.
– E allora? Non c’è mica la scadenza! Non l’abbiamo messa apposta (eh!).
– Cioè, tu mi hai cercata per, cito, “trombare allegramente ogni volta che ci andrà“?
– Sì!!!!
– Ma ti rendi conto?
– È dolcissimo!!!
– Ma, scusa, a parte che, però, adesso, onestamente, non è che proprio, ma diciamola tutta, hai un’altra bambina piccola, hai bambine piccole con donne diverse ogni tre per due, anche senza contratto, diciamo poi, io potrei anche non essere disponibile, potrei considerarlo un’allegra cazzata, non avere voglia… MA SANT’IDDIO! NON LO RITENGO ESIGIBILE!
– Hai il mestruo?


dialogo successivo

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Voyerismo lunare

La luna.
La luna.
La luna.

Quanti pensieri sparsi induce, eh?

Da IGNAZIO PISCITELLI
ecco un pensiero intimo, romantico.
Universale.

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EX – Ricordo in prestito (1)

(immagine presa da qui)

– Quanti ricordi.
– Tanti, sì.
– Ti ricordi quando ti ho mostrato l’equino?
– Sì.
– È che tu…
– Già.
– Io però…
– Così dicevi.
– Era vero!
– Ne sono sicura.
– Sono sempre stato sincero. Anche l’equino.
– Beato lui.
– Ti ricordi quando ho camminato tre giorni tra i monti per raggiungerti?
– Sì.
– Ricorderò sempre quando ti ho vista appena arrivato. Così bella tutta preoccupata.
– Eri disidratato.
– Anche… però non mi hai dato nemmeno un bacio. Nemmeno all’equino.
– Dovevi pensare camminando, hai detto.
– Infatti.
– Ma non hai pensato.
– Infatti.
– Chissà cosa ti aspettavi.
– La ricompensa!
– Ho avuto il sospetto.
– Invece il giorno dopo mi hai rimandato giù a valle. E niente ricompensa.
– Mi hai detto che avresti pensato camminando.
– Esatto.
– Ma non hai pensato.
– Esatto.
– Inizio a credere che l’equino tolga facoltà mentali.
– Però poi, ti ricordi in tenda?
– Sì.
– E alla Sede?
– Sì.
– E a casa dei tuoi zii?
– Eh???
– Ma sì, a casa dei tuoi zii!
– Non ero io.
– Ah.
– Ok, tocca a me: ti ricordi quella volta nel furgone delle bibite? siamo usciti dopo 3 ore, io strisciavo.
– Sì! Sì! Sì!
– Non eri tu.


dialogo successivo

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Argomentario

E dopo la consulenza cromatica…

gif di Alessio De Vecchi

È giunta l’ora di metter mano alla carrozzeria della mia auto… di che colore la vernicio?

(Non è una macchinona, sbizzarritevi.)

GRAZIE A TUTTI!


FUCSIA -1

da qui

VIOLA METALLIZZATO – 3

da qui


AMMAZZA (tonalità in cerca d’autore) -2

da qui


ARCOBALENO -2

da qui


AZZURRO CIELO – 1

da qui


CELESTE FARFALLA -4

da qui


RUGGINE -1


ARAGOSTA HAZZARD -1


INDACO -1

da qui


ROSA A PALLINI BLU -1

da qui


TRASPARENTE CON SFUMATURE MIMETICHE -1

da qui


VERDONE -1

da qui


N° 150 -1

da qui

BLU A PALLINI ROSA -1

Little girl in polka dot racing car illustration Illustrazione Vettori di Vecteezy

NERO -1

da qui



COLOR SPECCHIO -1

da qui


GIALLO CROMO METALLIZZATO (COLOR CAPPELLO SIGNORA “HO UN CERTO LANGUORINO”) – 1

da qui


GIALLO FERRARI, O GIALLO BUMBLEBEE -2

da qui

VANELLOPE VON SCHWEETZ – 1

da qui

SPONSOR -1

da qui

VERDE BOTTIGLIA – 1

da qui

BLU ZAFFIRO – 1

da qui

ROSSO RUBINO – 1

da qui

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Consulenze

8 sfumature di musa – Musa e Muso

PROSSIMAMENTE IL PRIMO CORSO ON-LINE SUL TEMA:

MUSA E MUSO.


VIDEO E TESTO SONO PREPARATORI E INTRODUTTIVI ALL’ARGOMENTO.
GlubokoNadija Dorofejeva, MONATIK
Vedo il pericolo e va bene
Я вижу опасность и это прекрасно
Altrimenti sarebbe noioso.
Иначе было бы скучно.
Inizia a tormentarmi
Начинай, мучь меня
Vedo il pericolo e va bene
Я вижу опасность и это прекрасно
Altrimenti sarebbe noioso.
Иначе было бы скучно.
Inizia a tormentarmi
Начинай, мучь меня
Sono amico della mia testa, sembra che vada tutto bene, ma
Я дружу с головой, вроде бы всё хорошо, но
Va bene, ma aspetta.
Всё хорошо, но стой.
Da qualche parte non c’è pace
Где-то покоя нет
I tram tacciono, respirali
Трамваи молчат, им дышать
È molto tardi.
Уже очень поздно.
Sì, è molto tardi.
Да, очень поздно.
Non ci conosciamo, no (assolutamente)
Мы не знакомы, нет (абсолютно)
Sì, siamo estranei, ma
Да, мы незнакомы, но
Vedo che sei pericoloso
Я же вижу – ты опасна
E va bene
И это прекрасно
Altrimenti sarebbe noioso
Иначе было бы скучно
Inizia a tormentarmi
Начинай, мучь меня
Vedo che sei pericoloso
Я же вижу, ты опасен
E questo è inutile.
И это напрасно.
Assolutamente inutile
Абсолютно напрасно
Perché siamo profondi
Ведь мы глубоко
In profondità
Глубоко
Nel profondo dei tuoi occhi.
Глубоко в твоих глазах.
Tutto mi è così familiare
Мне всё так знакомо
Nel profondo dei tuoi occhi
Глубоко в твоих глазах
Vedo il pericolo e va bene
Я вижу опасность, и это прекрасно
Qualunque cosa tu voglia, sarò solo per
Всё, что ты захочешь – буду только за
Nel profondo dei tuoi occhi vedo l’assenza di gravità
Глубоко в твоих глазах вижу невесомость
Nel profondo dei tuoi occhi vedo il pericolo
Глубоко в твоих глазах вижу опасность
E va bene, altrimenti sarebbe noioso
И это прекрасно, иначе было бы скучно
Inizia a tormentarmi
Начинай, мучь меня
Nel profondo dei tuoi occhi voglio volare
Глубоко в твоих глазах хочу лететь
Probabilmente mi sentirò più calmo
Мне, наверно, станет спокойней
Diventerà più calmo
Станет спокойней
Diventerà più calmo
Станет спокойней
È così pericoloso volerti
Так опасно тебя хотеть
Ed è pericoloso restare senza di te
И без тебя остаться опасно
Orgoglioso, luminoso
Гордая, яркая
Orgoglioso, luminoso
Гордая, яркая
Vedo che sei pericoloso, e va bene
Я же вижу – ты опасна, и это прекрасно
Altrimenti sarebbe noioso.
Иначе было бы скучно.
Inizia a torturarmi
Начинай, мучай меня
Vedo che sei pericoloso ed è inutile
Я же вижу, ты опасен, и это напрасно
Assolutamente inutile
Абсолютно напрасно
Perché posso vedere l’assenza di gravità nel profondo dei tuoi occhi
Ведь я глубоко в твоих глазах вижу невесомость
Nel profondo dei tuoi occhi
Глубоко в твоих глазах
Vedo il pericolo e va bene
Я вижу опасность, и это прекрасно
Qualunque cosa tu voglia, sarò solo per
Всё, что ты захочешь – буду только за
Nel profondo dei tuoi occhi.
Глубоко в твоих глазах.
Tutto mi è così familiare
Мне всё так знакомо
Nel profondo dei tuoi occhi
Глубоко в твоих глаза
Vedo il pericolo e va bene
Я вижу опасность, и это прекрасно
Altrimenti sarebbe noioso, inizia
Иначе было бы скучно, начинай
Sei pericoloso, lo è sicuramente
Ты опасна, это безусловно
Oggi sono una sirena, creo onde
Сегодня я русалка, я создаю волны
Mi ecciti
Ты волнуешь меня
Ti eccito
Я волную тебя
Sei pericoloso, lo è sicuramente
Ты опасна, это безусловно
Oggi sono una sirena, creo onde
Сегодня я русалка, я создаю волны
Mi ecciti
Ты волнуешь меня
Ti eccito
Я волную тебя
Oggi sono una sirena, creo onde
Сегодня я русалка, я создаю волны
Oggi sono una sirena, creo onde
Сегодня я русалка, я создаю волны
Così profondo
Так глубоко
Così profondo
Так глубоко
Oggi sono una sirena, creo onde
Сегодня я русалка, я создаю волны
Oggi sono una sirena, creo onde
Сегодня я русалка, я создаю волны
Così profondo
Так глубоко

Fonte: LyricFind
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Bollettino Osservatorio Invasione Ultracorpi – N° 5/2021

Ecco l’atteso Bollettino!
Le novità ci sono: brutte e belle.
Il Laboratorio labora; l’Osservatorio osserva; il Pensatoio pensa; la Narrazione Epica narra; la Campagna di Reclutamento prosegue.
Siamo tanti, anche un po’ spaventati, ma sempre più preparati e decisi… VINCEREMO!!!


È nato il TechLab!

by Adriano

Per dare una mano alla causa di Endo, ho organizzato un TechLab dove tenere sotto controllo tutti gli spostamenti del nemico con apparecchiature molto sofisticate, di cui l’interfaccia di accesso è questa (clicca sull’immagine per ingrandire a piena risoluzione):

E se qualcuno si starà domandando se questa immagine è finta o ritoccata si deve ricredere perché è vera!


L’Osservatorio è instancabile e sempre attentissimo!


by Alemarcotti

Laboratorio!

Porca miseria….
Guardate che cosa è comparso in città…. Tra la notte e il giorno… Questo è un messaggio bello e buono…
Messaggio minatorio (immagine personale Alemarcotti)
Bisogna fare molta attenzione…
Ultracorpo sintetico in occupazione degli spazi (immagine personale Alemarcotti)
Si stanno già impossessando delle nostre case… E ci stanno pure bene e in tranquillità…
Siamo forse in pericolo?

by BD

Il più pericoloso, puffoloso e dolcioso… provato con 12 unità di insulina intramuscolo…
(immagine personale DB)

by Alessandro Gianesini

Ce l’ho in camera… e mi guarda!
(immagine personale Alessandro Gianesini)
A essere sinceri mi fan più paura le tartarughe tutte schierate…
(immagine personale Alessandro Gianesini)
E delle truppe cammellate non ne parliamo?
(immagine personale Alessandro Gianesini)
… e dovessi vedere tutti quelli alle pareti di statu… ehm… ultracorpi:
(più o meno dal secondo minuto del video)


by ilnoire

Uuuh una nuova minaccia…

by endorsum

ULTIME INFORMAZIONI DAL MICRO-ULTRACORPO DOMESTICO: NON SI SCHIODA PIÙ DA LÌ…
ANNOTO. PRESTO AVRÒ RISULTATI DA COMUNICARE!
Il Mini-Ultracorpo sogna, in un misto di spinta sessuale e di afflato sentimentale. (immagine personale endorsum)

CAMPAGNA DI RECLUTAMENTO!


by Silvia

Bollettino Osservatorio Invasione Ultracorpi

I NEMICI SONO TANTI E SI FANNO SEMPRE PIU’ VICINI, MA CON LA TECNOLOGIA DI ADRIANO E CON I RINFORZI CHE AVREMO RIUSCIREMO A VINCERE!
THOR E’ PRONTO ALLA BATTAGLIA ED E’ MOLTO ARRABBIATO
ED ANCHE GLI GNOMI SONO DISPONIBILI, METTERANNO AL NOSTRO SERVIZIO LA LORO MAGIA PER SCONFIGGERE I NEMICI, NIENTE PAURA, SAREMO VINCITORI!!!!!!!

ED ECCO ALTRE DUE NARRAZIONI EPICHE!


by Alessandro Gianesini

Molti secoli or sono, uno degli ultracopri venne in avanscoperta, ma fu preso e catturato… e messo in bella vista ad eterna memoria!

https://mincioedintorni.com/tra-storia-e-curiosita/il-coccodrilo-delle-grazie/

by Alessandro Gianesini

by Adriano

INTRO
dal TechLab by Adriano

VINCEREMO!!!

CI SONO:

ALEMARCOTTI,
ADRIANO,
SILVIA,
GIANNID,
TONY PASTEL,
ANDREAM2016,
ANTARTICA,
RAFFA,
SILVIATICO,
DEBOROH SENSITIVESON
VIKTOR SPIDER,
LA PASTEL GRIS,
ILNOIRE
BD
ALESSANDRO GIANESINI
e, per gentile intercessione di Silvia (“Ok supergirl con i suoi ha detto che ci sta!”), loro:

VINCEREMO!


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IL BOLLETTINO N° 2
IL BOLLETTINO N° 3
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by Adriano

INTRO
dal TechLab by Adriano

QUESTO È SOLO UN ANTICIPO DEL PROSSIMO BOLLETTINO dell’OSSERVATORIO dell’INVASIONE degli ULTRACORPI…

A DOMANI!


VINCEREMO!!!


CI SONO:

ALEMARCOTTI,
ADRIANO,
SILVIA,
GIANNID,
TONY PASTEL,
ANDREAM2016,
ANTARTICA,
RAFFA,
SILVIATICO,
DEBOROH SENSITIVESON
VIKTOR SPIDER,
LA PASTEL GRIS,
ILNOIRE
e, per gentile intercessione di Silvia (“Ok supergirl con i suoi ha detto che ci sta!”), loro:

VINCEREMO!


L’OSSERVATORIO
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IL LABORATORIO
IL BOLLETTINO N° 1
IL BOLLETTINO N° 2
IL BOLLETTINO N° 3
IL BOLLETTINO N° 4
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Laboratorio!

Finalmente il laboratorio è attivo. Gli studi sul Micro-Ultracorpo domestico stanno dando risultati importanti.


Ma procediamo con la cronistoria, poiché le osservazioni sono iniziate fin dalla sua comparsa…

Ma che bel Babbino Natale! Cosa ci fai qui fuori stagione? (immagine personale endorsum)
Ma… brutto Cavallo di Troia! (immagine personale endorsum)
Il Mini-Ultracorpo è già attivo! Lampeggia! (immagine personale endorsum)
Solo con l’oggetto nonsochecosaè sono riuscita a ipnotizzarlo… (immagine personale endorsum)
Il Mini-Ultracorpo complotta! (immagine personale endorsum)
Il Mini-Ultracorpo si spaventa di fronte alle mie intenzioni. (immagine personale endorsum)
Ipnosi del Mini-Ultracorpo. (immagine personale endorsum)
Prime indagini sul Mini-Ultracorpo. (immagine personale endorsum)
Indagini approfondite – Mini-Ultracorpo. (immagine personale endorsum)
Essenza di Mini-Ultracorpo. (immagine personale endorsum)
Al termine della ricerca organica, il Mini-Ultracorpo si desta all’albore di una nuova fase evolutiva: la spinta riproduttiva. (immagine personale endorsum)
Il Mini-Ultracorpo sogna, in un misto di spinta sessuale e di afflato sentimentale. (immagine personale endorsum)

continua…


VINCEREMO!!!


CI SONO:

ALEMARCOTTI,
ADRIANO,
SILVIA,
GIANNID,
TONY PASTEL,
ANDREAM2016,
ANTARTICA,
RAFFA,
SILVIATICO,
DEBOROH SENSITIVESON
VIKTOR SPIDER,
LA PASTEL GRIS,
ILNOIRE
e, per gentile intercessione di Silvia (“Ok supergirl con i suoi ha detto che ci sta!”), loro:


VINCEREMO!


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Centri gravitazionali impermanenti

Ringrazio @didiluce per avermi dato la possibilità di lasciarmi suggestionare da un’altra sua affascinante opera fotografica.

Sì, lo so cosa succede a un centro di gravità impermanente, non credere. Lo so con esattezza: prolassa.
È inconcepibile, verissimo, verissimo. Abbiamo tutti un’altra idea a riguardo, quindi mi chiederai come sia possibile. Te lo racconto per come l’ho visto, due volte l’ho visto, perciò posso ben dire di saperlo. E te lo racconto.

La prima volta fu vicino a una scala di sicurezza, ero sotto a guardarla. Tutta la mia certezza era lì, nel suo essere sicura. Una bella scala che mi sarei messa volentieri in casa se ne avessi avuta una. Non importa.
Ero lì che la guardavo considerando la gravità del fatto che l’avrebbe resa grandiosa: salvare. Ah, la gravità che esercitava sulla mia attenzione, attirandola tutta. Ah, la gravità che esercitava sul mio sentirmi protetta dalla possibilità di fuga…
Non saprei, forse tutta quell’attrazione, forse altro, ma la scala iniziò a piegarsi su un lato. Mi spostai. Dovetti, per sicurezza. Un rumore orrendo di ferraglia stanca e d’impatto progressivo al suolo. Un prolasso di gravità, in tutti i sensi che mi ero data.

La seconda volta fu davanti a un cesto di frutta. Marcia.
La guardavo ormai da giorni e man mano si era trasformata in un luogo davvero pieno di vita: un ecosistema, ma aperto. Era divenuto fonte di interesse continuo e di nutrimento, crescita, certo, anche morte. La sua attrazione inesauribile si sprigionava invitando esseri sempre più grandi e affamati della vita che, instancabilmente, produceva.
Fu l’arrivo del cinghiale selvatico a spazzar via tutto. Ecco il prolasso. Capii come il cinghiale si sarebbe presto trasformato in un nuovo centro di gravità, forte, attrattivo. E impermanente.

Quindi, se adesso dici che sono splendida e perfetta come le visioni che attirando spiegano, sappi che il tuo interesse prolasserà, ricompattandosi intorno a una nuova visione dalla forte attrattiva.

Come dici? Non prolassa, ma rotola via al mutamento delle condizioni? Ah, sì, anche questo può essere.