Categorie
partnership racconti racconti brevi

Giornata mondiale

immagine da qui

Oggi è un giorno triste. Adriano ha chiuso il blog. Era stufo e stufo e stufo. Bon direte voi, ma io son triste e ho sentito di dover fare una cosa importante per ricordare questo giorno.

Ho così deciso di istituire la:

GIORNATA MONDIALE DELLA CHIUSURA DEL BLOG,
il 2 dicembre!

(Non dimenticate questo magnifico sito: GIORNATAMONDIALE.IT)

Come ho già detto altrove, a me le giornate mondiali non piacciono molto, alzano il polverone, fanno girare qualche cifra interessante, mettono in evidenza un problema, dettano ai Media l’argomento da trattare, alcune personalità di caratura istituzionale affermano impegno e il giorno seguente è la giornata mondiale degli animali da cortile.

Ma per Adriano uno strappo è d’obbligo e così, in questo giorno commemorativo, vorrei ricordarlo con la nostra prima collaborazione, di un esatto anno fa(lacrimuccia)

Orfani ti diciamo: adottac… (no, scusate, era un altro appello) CI MANCHI!


Autori: endorsum e Adriano

GM (giornata mondiale)

https://www.tp24.it/immagini_articoli/31-01-2016/1454256591-0-giornata-mondiale-delle-zone-umide-martedi-un-convegno-al-centro-polivalente-di-petrosino.jpg
c’è tutto in questa immagine: yin e yang (da qui)

Il raccontino narra della nascita delle “Giornate Mondiali” (o Internazionali, a piacere).

È a 4 mani, le mie due e le due mani di ADRIANO.

Trovaticisi sul sentiero del fastidio fisico nei confronti di questa nobile istituzione, abbiamo deciso di rendere almeno piacevole la percorrenza.

Buona lettura!

P.S.: le giornate mondiali nominate sono tutte realmente esistenti, tranne due: quali?


Da quando esiste il mondo, lo scorrere del tempo è stato sempre scandito dalle giornate. Queste, di giorno in giorno, di epoche in epoche, di lustri e lustrini vari, hanno segnato la vita di qualunque essere presente sul pianeta, anche dei sassi. Esse sono sempre passate uguali e placide, ma negli ultimi anni si è sentito il bisogno quasi fisiologico di prendere alcune di queste e di renderle speciali per ricordare fatti, avvenimenti, curiosità, nomi, città e cose da far conoscere a tutto il mondo. Sono nate così le giornate mondiali.

Enrichetta, detta Richy, pianta nella neve la tavola fucsia da snowboard e con i denti strappa la fascetta con velcro del guanto, spoglia la mano e con dita irrigidite dallo sbalzo termico tira la zip della tasca fluorescente sul petto: estrae il cellulare. Chi caspita la disturba prima di una discesa? L’ONU. Richy risponde alla telefonata e sì, da adesso è in missione per conto dell’ONU.  

Richy ascolta la voce misteriosa che parla dall’altra parte del telefono con una inaspettata parlantina, e sta lì lì per tirarle un accidente coi controfiocchi che ecco la voce la blocca subito dicendole che non può dire nulla poiché oggi è la Giornata Mondiale della prosopopea e quindi deve sentire e basta. Richy ingoia il rospo chiedendosi quando sarà la Giornata Mondiale delle maledizioni al telefono, e dopo aver salutato mestamente la voce dell’ONU con un: “Obbedisco!”, si rimette il cellulare nella tasca fluorescente a norma di legge, chiude la zip con tutto il guanto e, noncurante di quanto stava succedendo, ridotta ormai a un blocco di ghiaccio con le gambe, si avvia a scendere la pista come meglio può, pronta per avventurarsi in quello che è un ricco calendario di giornate da rispettare.  

Obbedienza.
Si obbedisce per timore, per indolenza spirituale, per mancanza di iniziativa, per economia energetica, per profondissima credenza. Aggiungerne si può, ma si obbedisce. Obbedendo, Richy avrebbe creato nuove parole d’ordine per altre innumerevoli obbedienze sane-sante-savie, ma quali? La parete del salotto decorata con le 15 tavole appese. La parete del salotto decorata con le 15 tavole appese e il profumo di vin brulé nell’aria. La parete del salotto decorata con le 15 tavole appese e il profumo di vin brulé nell’aria e: una visione biblica.   Dal fumo sprigionato dal vin brulé si ode una voce come di tuono dal tono solenne.

“Richy!” esclama la voce.
“Chi è?” esclama Richy stupita.
“Io”
“Io chi?”
“António!”
“Da Padova?”
“Macchè, da Lisbona!”
“Oh scusate, adesso non posso, tengo la pentola sul fuoco, lasciate pure il depliant sotto la porta.”
“Io non ho bisogno di depliant, sono il tuo capo!”
“Uuuh signore, scusate tanto, avete detto Antonio ho pensato al santo. Cosa posso fare per lei?”
“Hai letto le 15 tavole che ti ho mandato?”
“Sì.”
“E?”
“Sono carine, fanno proprio un bel figurone in salotto.”
“Devi rispettarle e farle rispettare tutte!!!”
“Tutte?”
“Sì.”
“Anche quella della migrazione dei pesci?”
“Sopratutto quella.”
“Ammazza che culo!”
“Vai e diffondi nel mondo col sorriso!”
“Sia fatta la sua volont… ehm… ok.”

E come è venuta, la voce sparisce, tra risate alcoliche e di chiodi di garofano.  

Oh che investitura! Ma che bello. E che onore. Che responsabilità. Che eccetera eccetera! Tra il bere, i profumi, gli ordini e la nuova fantastica avventura creativa, Richy si sente eccitata e frenetica, in cerca di carta e penna ove scrivere di getto… cosa? L’ispirazione, si sa, nasce dove l’occhio cade e l’occhio cade, si sa, mosso dal desiderio e il desiderio di Richy, si sa, è concentrato sulle splendide tavole: Giornata mondiale dello snowboard! Fantastico, ecco l’abbrivio! Si volta verso il computer e un pensiero urgente l’assale: Giornata mondiale del backup! Un sospiro di sollievo, come se ideandola si fosse materializzato l’evento. Magico. Chissà se funziona anche con le lingue straniere: Dia internacional del Tango! Ah, che ispirazione seducente, tanto seducente, troppo: Giornata mondiale delle zone umide, e Giornata mondiale dell’orgasmo! Doppietta!  

L’aver pensato alla Giornata mondiale dell’orgasmo le fa tornare alla mente quelli avuti prima di lasciarsi col suo fidanzato, e dal ricordo di tanti momenti felici pensa alla Giornata mondiale dell’uccello migratore. Ma lo spremersi le meningi manda in crisi Richy, anche perché riempire 15 tavole non è uno scherzo. Con lo sguardo della disperazione, alza per un attimo la faccia e vede il frigo. Una certa fame inizia a prenderla sentendo brontolare lo stomaco come se fosse un temporale. Ricordandosi che ha ancora della pizza avanzata dalla sera prima, le viene il colpo di genio: Giornata internazionale della pizza italiana, che insieme a quella delle torte ci sta proprio bene.
“Cavoli, perché non ci ho pensato prima?” e scrive e mangia.
“Che vada al diavolo la dieta!” esclama con tono solenne. Nel mentre che mette il tutto nero su bianco, l’occhio le cade su una rivista che stava guardando con la pagina aperta sull’evoluzione dell’uomo, e quale occasione migliore di questa nel comporre una lista che verrà ricordata dall’umanità intera?
“Chissà cosa avrebbe pensato Darwin di questa nostra evoluzione… Ci sono! Facciamo il Darwin Day così per ricordarmi di tutto questo.” In realtà pensa anche ad altri tipi di evoluzioni ma meglio non scriverle. Gli occhi a questo punto cominciano a diventare sempre più pesanti fino a quando non si addormenta sul tavolo. Nasce così al suo risveglio la Giornata mondiale del sonno.  

“Antò.”
“…”
“Antòòòò! Ho fatto.”
“Sto giocando a frisbee. L’hai inserita la Giornata mondiale del frisbee?”
“No.”
“Non importa, mi piace che resti uno sport di nicchia. Dimmi dunque.”
“Ho finito.”
“Vediamo, sì, buon lavoro, ma manca ancora una giornata fondamentale. Vai ai Bagni di Trevi e…”
“La Fontana di Trevi.”
“Non è la stessa cosa con quel bel piscinozzo?”
“No.”
“Allora ti ordino di immergerti, fare due bracciate, pescare qualche monetina e avrai l’ispirazione ultima e fondamentale. Corri!”
“Adesso?”
“Adesso!”  

Richy obbedisce anche se con molte perplessità. E se non avesse trovato le monetine? E se i vigili l’avessero trovata nuotando e fatto un mazzo tanto? E se i trentatrè trentini non entrano a Trento? Una volta arrivata a destinazione, si immerge furtiva nella fontana alla ricerca delle Monetine della Sacra Ispirazione Ultima (MSIU). Nuotando con la stessa grazia e agilità dei pesci migratori che vanno incontro al proprio destino, Richy tenta di compiere il suo ultimo incarico con le sacre monetine, e avendone trovate solo qualche migliaio, i dubbi aumentarono ancora di più. In compenso, però, pensava a come spenderle. Dopo aver raggiunto per un attimo la pace interiore immaginando l’armadio pieno come un outlet, un cartello la riporta alla dura realtà: le monetine se le deve scordare.
“Aaaaaaa mannaggia i pescetti!” esclama con un certo disappunto. Piena di tristezza per aver fallito la missione che le era stata affidata, sta per scavalcare il muretto della fontana quando all’improvviso vede una monetina più scintillante delle altre. In quel preciso momento è come folgorata sulla Piazza di Trevi ed è lì, finalmente, che trova la sua ultima e definitiva ispirazione per la giornata mondiale mancante all’appello: quella della carbonara.


Musalogia!

96 risposte su “Giornata mondiale”

boh, non lo so. Ho scoperto che da quando l’ho reso privato è seguito da pochissime persone (e sì che avevo invitato tutti i cosiddetti follower del vecchio blog). In fondo (forse) ha ragione una mia amica dicendo che ho rotto le scatole con i miei disegni, ben che vada uno li guarda e non reagisce in nessun modo. Ma la mancanza di reazioni (ovvero commenti) rende inutile un blog. A questo punto posso benissimo fare un sito web in cui mettere i miei disegni. Ma niente commenti, solo un sito di visualizzazione. Non trovi ?
Ecco, tutto qui, ci devo pensare.

Piace a 2 people

Siiii abbracciamoci fortissimooooo!! 🥺🤗🤗🤗🤗🤗🤗🤗🤗🤗 Mega abbraccione in arrivo!! 🤗🤗🤗🤗🤗❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️

Piace a 1 persona

🥺😟😭😭😭💞💞💞🤗🤗🤗🤗😘😘😘😘😘😘😘😘😘😘😘😘🤗🤗🤗🤗🤗🤗🤗🤗🤗🤗🤗🤗🤗🤗🤗🤗🤗❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️💞💞💞💞💞

Piace a 1 persona

💞❤️💞❤️🤗🤗🤗😘😘😘😘💞💞💞☃️❄️🎄🌟⭐🥰🥰🤗🤗🤗🤗🤗🥰🥰🌟🌹🌟🌹🌟🌹🥰💞🌹💞💖🌌💖🌌💖🌌💫✨💫✨💫✨💫⭐⭐💞🌟💞🌟💞🌟💞🌟💞🌟💞🌟🌟🌟

Piace a 1 persona

😀😀😀😀😍🥰🥰🥳🥳🥳🥳🤔😜🤔💞💞🌟✨⭐💞✨⭐🔥💃💃💃🥳🥰🥳⛄🌲🌲😘😘😘😘🤗🤗😅🤣🤣🤣🤣🥰😉😉😉😝🥰🥰🥰🥰😘😘😘😘🥳🥳🥳🥳🥶💓💓💓💗💖💝💘💝💖💗💞💞💕💟💟💟

Piace a 1 persona

Parlo per me. In casa mia offendere non è permesso. Tu sei più permissivo su questo punto ed è il tuo bello, fai della logica lo statuto che agevola il discutere di tutto. È una posizione sacrosanta che apprezzo. Io credo che la forma sia ancora una tutela del rispetto reciproco, una pre-condizione per discutere.

Sì! Speriamo che si stanchi presto! 😜

"Mi piace"

Hai ragione lo so e mi è stato anche detto. In realtà offendo anch’io, però se rispondono e mi offendono non censuro nessuno. Credo che ci sta l’offesa se dietro all’insulto in ogni caso c’è rispetto della persona. Con gli amici è così. Quante volte gli dai del cretino o ti prendi del cretino ma poi rimani amico lo stesso.
A me è dispiaciuto per le persone care del blog , per gli altri e chi se ne frega.

Piace a 1 persona

Eh, sì, il mezzo toglie la lettura degli altri linguaggi e una cosa detta con un’intenzione è presto fraintesa. Poi se l’amicizia è buona resiste.

"Mi piace"

Me n’ero accorto, mannaggiallui. È sempre triste la chiusura di un blog, io ho già dato e non lo farò più, al massimo lo lascio lì, non si sa mai. Mancherà uno come lui, se riesci a farlo tornare… Mettici una buona parola

Piace a 1 persona

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...