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Il Metodo

IL METODO – 9

Victor Vasarely, Tau-Ceti-Ny, 1967
(Immagine tratta da qui)

l’inizio

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Fu la Gerarchia a prendere la decisione di ospitarli e proteggerli, chiedendo in cambio la loro conoscenza, parte della loro conoscenza, attirandosi l’ira di Gork. La Gerarchia, allora, non sapeva dell’esistenza di Gork e i Giganti, interrogati malamente, omisero questo piccolo dettaglio.

La prima volta che gli umani e la Gerarchia scoprirono l’esistenza di Gork, scoprirono anche la vigliaccheria dei Giganti, mascherata da saggezza. Osservare senza intervenire: questo si erano imposti dopo la strage. Sarà un conto da saldare e non è escluso che, una volta risolta la pratica Gork, giunga l’ora di levarsi dai piedi gli ipocriti.
Sono mostri, come me, come Tina, non hanno nulla di umano.
Per millenni hanno insinuato il dubbio d’essere loro il punto d’equilibrio dell’universo intero. Giungerà il tempo di capire e creare un nuovo equilibrio. Loro sanno, conoscono i miei pensieri, e non ho motivo per mascherarli e li conosce anche Gork. Sorrido. Non fosse così stronzo potrebbe essere un ottimo alleato.

Purtroppo con lui le onde non funzionano. Non è come con i 33, il sotto della Gerarchia, che quando rompono e iniziano con i loro deliri di onnipotenza, gli inventi un bell’infarto improvviso e risolvi il problema, ottenendo anche lo scopo di ricordare agli altri quanto sia insignificante la loro vita e quanto aleatorio sia il potere terreno concessogli. Gork possiede una tecnologia molto avanzata e deve essersi inventato qualche aggeggio che le neutralizza. Siamo riusciti a sottrarre pochi brandelli della sua scienza, entrando in astrale nei suoi luoghi, ma per l’aggeggio che neutralizza le onde non c’è stato verso. Utilizza sistemi di cifratura molto avanzati e la chiave di cifra è lui stesso. Scomparso lui, scomparirà tutta la sua conoscenza. Un’ottima idea e un’ottima assicurazione sulla vita, talmente buona che ho adottato lo stesso approccio: quando scomparirò, se scomparirò, nessuno potrà più accedere alla conoscenza dei Novanta, fino a quando non troverò l’erede, e non è detto che l’erede sarà Michael, il mio primo figlio.

Mantenere l’umanità sotto i 500 milioni di persone in perpetuo equilibrio con la natura;…”.
Nel 2020 saremo quasi 9 miliardi, nel 2030 prossimi ai venti miliardi e nel 2050 ci avvicineremo ai cinquanta miliardi. La nostra Terra esploderà, oppure sarà già esplosa. Non esiste, nell’universo intero, un pianeta in grado di sopportare cinquanta miliardi di termiti assatanate, che divorano e distruggono tutto ciò che toccano. Gli umani sono così, il sotto è così. Non comprende la conoscenza e l’unica via che può percorrere, per dimostrare di esistere, è accumulare. Sotto che guida il sotto: la peggior combinazione possibile.

Il progetto della Gerarchia era e rimane quello di razionalizzare questo mondo, eliminando l’eccedente per ripristinare l’antico equilibrio. Il mio ruolo, in questa decisione, fu fondamentale.
Fui io a ritrovare frammenti di informazioni dell’antica Gaja e a indicare la direzione. Ero convinto, allora, che fosse l’unica strada possibile.

Purtroppo o per fortuna, vostra, diventa sempre più complesso cercare di raggiungere quell’obiettivo. Non sono le armi o altri strumenti di distruzione di massa che mancano, ma come fare a seppellire, ora, in questo momento, più di sei miliardi di cadaveri per arrivare ai 500 milioni di umani che potrebbero comprendere la conoscenza e cambiare questo mondo.

Dopo la distruzione di Gaja e la rottura dell’equilibrio, i Livelli Novanta maschi commisero un errore imperdonabile. Riconquistati i percorsi, decisero di frapporre, fra sé e il sotto lo strato dei 33 e della massoneria. Disastroso concedere al sotto un potere simile. Spese millenni, la Gerarchia, a preparare un percorso parziale, che generasse esecutori perfetti. Non poteva funzionare. L’uomo, il sotto, è presuntuoso e non è mai sazio. Invece di utilizzare la conoscenza, che gli era stata concessa, per governare in modo equo, la massoneria imboccò la via del delirio e la sfruttò per accumulare potere inutile. Distruttivo. Riuscirono anche a scoprire, rubandolo, il piano della Gerarchia e decisero di farlo loro e applicarlo; pur ignorando la motivazione vera di quel piano.

Fu l’inizio della vostra rovina. Sotto che guida il sotto: una sventura. Sfruttarono l’idea per soddisfare il loro desiderio di onnipotenza e usurparono alcune leggende per convincere voi, dementi del sotto, che quello era il vostro ruolo. Ci siete cascati, come sempre.

Ora vi ritrovate in bilico, sull’orlo dell’abisso e ancora perdete tempo a osservare le poche cose che avete alle spalle, le poche cose che potreste perdere. Giratevi, coglioni! Guardate davanti a voi, raddrizzate lo sguardo e iniziate a mettere in movimento quella testa ricolma di segatura che avete sul collo.

Parole inutili. Finirete macellati nonostante tutto: vuoti involucri macellati da smaltire. Succederà il giorno in cui il sotto che vi guida, scoprirà come eliminare gli involucri vuoti dei morti. Avete, forse, quattro o cinque anni di autonomia prima che lo scoprano e altri quattro o cinque prima che elaborino un piano adeguato e senza rischio per i LORO cinquecento milioni che dovranno essere salvati. Non ci sarà Novanta che tenga: nulla e nessuno vi potrà aiutare e voi state facendo del vostro meglio per semplificargli il lavoro.

puntata successiva…


L’opera “Il Metodo” è di proprietà esclusiva e riservata dell’autrice ed è protetta dalle vigenti norme nazionali e/o internazionali in materia di tutela dei diritti di Proprietà Intellettuale. Ogni riproduzione, anche solo parziale, è proibita senza il consenso dell’autrice stessa.

63 risposte su “IL METODO – 9”

che ridere, ti stavo rispondendo, mi è calata la casella e ho messo la risposta questa qui sopra alla Titti! si è creato un piccolo fraintendimento 😀 (Grazie Adriano 😉 😘)

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Una domanda mi sono posto, partendo dalla constatazione che è stato scritto nel 2005: qual è il matematico che le ha fatto le proiezioni sul tasso di crescita della popolazione? Indovinate quasi alla perfezione, almeno fino al 2020.

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E’ solo e unicamente un problema di fonti: pubbliche (sbagliate) o non pubbliche (corrette). Molto in tema con il romanzo. Direi niente di nuovo all’orizzonte. Comunque, se crea distonia, diciamo pure che sono 7,5 miliardi, nessun problema.

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E io sono idiota……. stavo per whatsapparti perché ero preoccupata del fatto che non postassi più niente…. certo se non metto il follow da te che cazz leggo ???? Ho bisogno di cure, serie cure Endo! Ma molto serie!!

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