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Il disgusto

(immagine presa da qui)
Nuova e poco trattata emozione regalatami da ALESSANDRO GIANESINI! Ebbene sì, prima o poi la si doveva annoverare… (cit.) ma niente panico! È meno consueta di quanto si pensi.
Buona lettura!
(GRAZIE ALE!)

Cos’è ‘sta roba? E io ci dovrei mettere le mani? Mi viene il vomito solo a pensarci, figuriamoci ad avvicinarmi. Si sente la puzza fin da qui. No, no: quello sta lì dov’è e si arrangia, io le mani non me le sporco di certo con quella merda.

E poi, perché lo devo fare io? Non è il mio lavoro. Che si arrangi chi ha fatto quel macello.

«Bleah…» una zaffata acre, un miasma immondo mi arriva alle narici e quasi traballo prima di riuscire a portare la mano al naso.

Dei passi dietro di me, devo decidere cosa fare, o qui si mette male. Ma come si fa? Non ho nemmeno un paio di guanti e poi, quella cosa, continua a muoversi e io… Come ci sono finito in questo pasticcio?

No, non era così che immaginavo di iniziare la giornata. Posso far finta di niente, certo, ma poi?

Mi giro di lato, prendo un gran respiro e faccio un passo avanti: quasi senza guardare allungo le mani, afferro la cosa e l’odore mi riempie le narici. Per poco non mi cade.

Si mette pure a fare un rumore infernale: ma non si scaricano mai le batterie di ‘sto coso?

Solo una fessura, le palpebre quasi del tutto chiuse e il naso che mi si è arricciato in una maniera innaturale. L’ossigeno sta finendo nei polmoni e io son qui ancora lontano dall’aver finito con questa cosa.

Merda, merda, merda! Appoggio alla superficie e tenendolo fermo con una mano, mi volto e prendo fiato, anche se è tutta pervasa da quel lezzo nauseabondo. Non ce la faccio più, non ce la faccio…

«Levati, imbranato: ci penso io a cambiare nostro figlio.»

Non me lo faccio ripetere e mi allontano di qualche passo: l’aria è più buona nell’altra stanza. Non mi sento in colpa, mi sento sollevato. E sorrido: quanto preferisco quel fagottino quando è pulito e profumato!

55 risposte su “Il disgusto”

Come dargli torto, ma del resto è il rovescio della medaglia 😉
Molto carino il pezzo, ma si sà che Alessandro è bravo, chissà quando si deciderà a uscire allo scoperto, si diverte solo a guardare i commenti 😛

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A tutti i maschietti schizzinosi (per non dire dei maschilisti) farebbero bene anche solo un paio di settimane in un Cse o in un Cdd, servizio al bagno. Uauuuu…ci sarebbe da ridere parecchio. Ho visto più d’uno offrirsi come volontario nei centri per disabili e fuggire inorriditi di fronte…alla cacca. (Quando ero responsabile del centro dove lavoravo, anni fa, un volontario mi aveva chiesto di essere pagato per ‘quel’ servizio. Mi sono limitato a spiegargli che chi fa volontariato lo fa gratis, lo dice la legge, altrimenti se vuole una retribuzione deve chiedere l’assunzione. Niente).

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Finale sorprendente e grandioso come al solito.
Io mi immaginavo già dei senza tetto in mezzo ad una strada, ed invece alla fine la piacevole sorpresa e il ricordo del borotalco dopo il cambio pannolino mi ha allietato

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