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Operai (un mese prima)

Elisabetta chiude il portone.

Si tocca la croce celtica al collo e ritorna ai 3 boccettini lasciati sul tavolo.

Lucio è stato chiaro: “Io da quelli non vado. E ho molte consegne.”

Lo farà lei, dato il di lui rifiuto.

Svita un tappo e inala: lo stesso odore di tanti anni prima.

Fu Umberto a portarle le gocce e qualche tempo dopo le chiese di collaborare alla distribuzione.

Si rimane sempre operai, in certe questioni.

continua…

14 risposte su “Operai (un mese prima)”

Ah, ok. Allora aspetto: mi stavo preoccupando, perché un po’ di opere di Umberto Eco le conosco e quindi mi sentivo in imbarazzo… 😉

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Tra i tanti film dove c’è questa scena c’e “Natale sul Nilo”, in un dialogo tra Enzo Salvi e Massimo Boldi c’e proprio questa battuta. Io che adoro i cinepanettoni ho i dvd e quando in tv non c’è niente di bello mi piace guardare questi film. 🙂

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